CALDORO, AZIENDE CAMPANE DISCRIMINATE RISPETTO AL NORD

di REDAZIONE

«Le aziende in Campania devono essere trattate come quelle in Lombardia». Lo ha detto il presidente della Giunta regionale campana, Stefano Caldoro, parlando dei ritardi nei pagamenti alle aziende da parte della Pubblica amministrazione e che, ha ricordato, «qui arrivano anche a 600 giorni». «La battaglia che noi dobbiamo fare è quella di togliere i margini di differenza all’interno del Paese – ha affermato – e chiedere al Governo la liquidità necessaria affinchè ciò avvenga». «Qui si paga anche un anno di ritardo per difficoltà di liquidità e al Nord a 150 giorni – ha ricordato – perchè un’impresa campana deve subire questo rispetto al Nord? Perchè il Paese non garantisce il giusto riequilibrio per coprire quelle disuguaglianze?». «La Campania ha un problema specifico in Italia – ha affermato – perchè è molto più simile alla Grecia che non al resto d’Europa». Per cercare una soluzione al ritardo nei pagamenti, Caldoro ribadisce di aver fatto una proposta che il Governo «sta gestendo in maniera identica», ma per le amministrazioni statali. Il governatore parla dell’idea del Fondo di garanzia da realizzare con le risorse che le Regioni non spendono per evitare il rischio di sforare il patto di stabilità. Il governo, invece, spiega Caldoro, sta pensando alla Tesoreria unica che prevede la «centralizzazione dei pagamenti per le amministrazioni statali, non si capisce perchè non si può fare la stessa cosa per gli enti locali», così da avvicinare «le differenze territoriali». «Questo è il nostro obiettivo – ha concluso – il ritardo nei pagamenti che rendono la situazione insostenibile».

«Siamo francamente stanchi dei piagnistei di Caldoro. Affermare che le aziende campane sono ‘discriminate’ rispetto a quelle lombarde è veramente qualcosa di ridicolo e mortificante rispetto alla verità dei fatti». Lo scrive in una nota il presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale della Lombardia, Fabrizio Cecchetti (Lega), in risposta alle considerazioni del presidente della Campania, Stefano Caldoro. «Il governatore campano – continua Cecchetti – lamenta ritardi maggiori nel Sud nei pagamenti delle pubbliche amministrazioni alle imprese rispetto a quanto avviene nelle Regioni del Nord e conclude con l’ennesima richiesta al Governo di maggiori liquidità. Tradotto significa che vogliono spillarci altri soldi e per la precisione quelli dei nostri enti territoriali che il Patto di stabilità non ci consente di utilizzare». Per l’esponente della Lega «i loro ritardi nei pagamenti sono dovuti ai tanti e troppi sprechi del sistema di assistenzialismo meridionale», per questo «non si può continuare a campare seguendo ciecamente la logica partenopea del ‘chiagne e fottè, dove a farne le spese sono sempre i soliti».

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

5 Comments

  1. Filippo83 says:

    Caldoro ha ragione e lo dimostra: sono più simili alla Grecia che al resto d’Europa. Siccome noi veneti preferiamo restare in Europa che finire come la Grecia, sarebbe meglio prenderne tutti atto e…andare ognuno per la propria strada! Sono sicuro che, con la piena disponibilità dei propri soldi, Caldoro pagherà le imprese immediatamente!

  2. luigi bandiera says:

    OH ma quanti CHIAGNISTEI..!!

    BASTA..!!!

  3. Albert says:

    Caldoro ma va cagher !! pajasso de l’ostia!

  4. Trasea Peto says:

    Poitica estera.
    Ndemo via in presa da sti laxaroni magnaskei. Ghe mandemo anca i poitici veneti co lori ke I se cata ben insieme, I rayona conpagno.

Leave a Comment