Calderoli: Pdl troppo diviso, la Lega vada da sola alle elezioni

di REDAZIONE

Roberto Calderoli, responsabile organizzativo federale e responsabile del territorio per la Lega Nord, viste le divisioni in seno al Pdl, e’ convinto che il Carroccio debba affrontare da solo la sfida delle prossime elezioni regionali e politiche. Una posizione che chiede espressamente di assumere al segretario della Lega Roberto Maroni.  “L’ennesimo rinvio delle votazioni sulla legge elettorale richiesto dal Pdl in commissione, i sessanta parlamentari del Pdl che non partecipano al voto o votano contro il Governo, Berlusconi che dice una cosa e Alfano e meta’ del partito che ne fanno un’altra, sono – per Calderoli – tutte testimonianze di un partito diviso di cui una parte sta preparando i presupposti per il Monti bis e la trasformazione da Forza Italia a Forza Sud, cercando di scavare una fossa per il suo  fondatore”.

“Con un partito che gioca solo in difesa, nel migliore dei casi, o peggio ancora all’autodistruzione, con lotte intestine come quelle viste in Sicilia, personalmente – spiega Calderoli – ritengo che di accordi sia impossibile farne e pertanto chiedero’ al nostro segretario federale, Roberto Maroni, e al consiglio federale, che gia’ dalla prossima tornata elettorale per le regionali la Lega Nord corra da sola”.

Mossa singolare questa del senatore leghista un tempo considerato la cinghia di trasmissione fra Berlusconi e via Bellerio. Che sta succedendo? Chi vivrà, vedrà…

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5 Comments

  1. Veritas says:

    Ha solamente capito che la Lombardia non la mollano alla Lega, tant’è.

  2. MatteoG says:

    Quanto dice Ferruccio sarà sinistro ma potrebbe essere vero. Ahi noi

  3. Ferruccio says:

    Probabilmente il Berlusca dopo le esternazioni di sabato ed i successivi colloqui che ha avuto con il napoletano Napolitano avrà avuto conferma che in appello sarà assolto

    Comunque non dimentichiamo che i voti dati alla Lega Nord sono sempre ad uso e consumo di Berlusconi e che Boby Maroni vista l’attuale cattiva immagine di Bossi e del Calderolo è stato nominato nuovo garante del cavaliere.

  4. gigi ragagnin says:

    calderoli malgrado tutto è intelligente : ha capito la fine del berlusconismo e del pedellé.
    per l’allega d’abbozzi (ex) finchè non vengono messi in condizione di non nuocere tanto maroni che calderoli non ci sarà niente da sperare.

  5. Flit says:

    Più che cinghia di trasmissione, a me il terzo Roberto (è preceduto da Maroni e Formigoni e seguito da Castelli) è sempre sembrato il collettore di scarico dei gas arcoresi !

    Io lo vedo bene in tandem con Tremonti, altro trait d’union lombardo, a pedalare per “Lista lavoro e libertà” su un risciò che trasporta Oscar Giannino vestito da Sbirulino !

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