Calderoli, il leghista che non sa reprimere il berlusconismo che c’è in lui

di TONTOLO

Leggete per intero questa agenzia:

“Pregevole e anche coraggioso l’intervento di oggi di Berlusconi ma intriso di verità e di non verità. Da una parte ha avuto il coraggio di dire come non funziona Palazzo Chigi con la sudditanza verso l’Europa; dall’altra una non coerenza rispetto a quello che è successo e quello che succede: il suo è stato un intervento da segretario di partito con un programma che fa prevedere l’ennesimo predellino e un suo ritorno in campo che contrasta con la sua rinuncia a candidarsi”. Lo ha affermato il leghista Roberto Calderoli, sottolineando che il problema “non è il Pdl che raggiunga o meno la percentuale per governare”, ma che questo partito “ha fallito nella selezione della sua classe dirigente facendosi portavoce spesso degli interessi di casta o delle lobby con la netta prevalenza degli interessi del mezzogiorno a discapito del nord”. Ha aggiunto Calderoli, rivolto a Berlusconi: “E’ inutile maledire l’aumento delle tasse o dell’Imu o porre il problema di Equitalia quando lui e il suo partito hanno già votato per la reintroduzione dell’Imu, per l’aumento delle tasse e per lo stato di polizia tributaria. Caro Silvio – è infine l’invito di Calderoli – molla da subito Monti, molla le lobby, le caste che sono dai tuoi rappresentate, molla il Sud assistenzialista e noi saremo pronti per tornare a dialogare”.

Morale: proprio al senatore bergamasco non riesce di nascondere il berlusconismo che c’è in lui.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

11 Comments

  1. Corrado says:

    Pordellum = Porcellum + Bordellum? Ci può stare. Io comunque sono convinto che da qui alle elezioni, dovremo ancora aspettarci ” l’inimmaginabile” da parte dei nostri cari politicanti.

  2. peruffo says:

    Qui si appalesa quanto è astuto Calderù, arriva sempre con l’ultimo treno…in soccorso a quello che pensa possa dargli di più o tenerlo sù…ma sbaglia i conti, il nanetto è disfatto e lui si trova dalla parte degli sfigati! Ma forse è mal consiglato, povera stellina….

  3. MatteoG says:

    A dire il vero a me pare che Calderoli stia solo facendo il gioco lega: far cadere Monti prima che quest’ultimo ci porti tutti nella fossa.
    Ps Non intendo per questo votare la Lega.

    • pinela says:

      strano che non voti lega .,…uno così acuto e visionario.. pensavo proprio fosse un calderoliano o un salviniano…o magari venisse da Lozza….

  4. biscottino says:

    Sto ascoltando Biancofiore che ha fatto nero Calderoli sul Tgcom24 dicendogli è la Lega dati i voti che deve seguire noi, mica noi la Lega! Che donna! Che orgoglio! Lei è più uomo di Calderoli di almeno dieci volte! Ne avesse la Lega donne così….e invece ha …lasciamo stare…

  5. turlip says:

    il gran petoso ha parlato, l’aria si riempie d’olezzo mortale

  6. silvia says:

    per rinaldo c.

    hem. il calde NON ha inventato il porcellum, ma ha portato in parlamento una legge che era gia’ in vigore in toscana.
    parte di essa fu chiamata porcellum.
    ed era approvata da tutti, anche il pd.

    studiare e riflettere.

    • Flit says:

      “Silvia, rimembri ancora
      quel tempo della tua vita mortale,
      quando beltà splendea
      negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
      e il truce Calderon, sul teleschermo,
      rubizzo e farfugliante,
      si vantava nell’ aria accalorata
      d’aver fatto una bella porcata ?”

      Perché vuoi sconfessarlo ?
      La Storia lo ricorderà solo per questo !
      Vuoi sottrargliene la gloria ?

      • Aquele Abraço says:

        Fu vera gloria? Ai posteri
        l’ardua sentenza: nui
        chiniam la fronte al Massimo
        D’Alema, che volle in lui
        del creator suo spirito
        più vasta orma stampar.

        Oh novello Saulo traditor
        perché rinneghi l’impronta
        del divino baffetto
        Massimo Fattor.

  7. mr1981 says:

    Infatti è un altro lombardo che dovrebbe dire: “non temo il Berlusconi in sè, temo il Berlusconi che è in me”…

  8. Rinaldo C. says:

    purtroppo nella lega ci sono ancora personaggi che pensano e amano ancora il contatto diretto con il PDL e Berlusconi. Siamo alle solite certi personaggi che hanno creato il pordellum dovrebbero scomparire subito dalla politica italiana e del nostro nord per cui dovrebbe ritornare solo al suo lavoro e lasciare la politica, farebbe veramente un piacere alla Lega Nord e a tutti i minitanti.
    questo signore che non merita nemmeno di essere nominato, dovrebe cercare di capire che nel movimento non serve a niente e anche tutti quelli che vanno da lui a chiedere consigli dovrebbero lasciare il movimento in primis lui.

    Rinaldo Cometti

Leave a Comment