Calderoli: ho suggerito io il voltafaccia a Berlusconi. E poi vendetta

di ALTRE FONTI

Il colpo di teatro di Silvio Berlusconi ha spiazzato tutti ieri in Parlamento. L’ex premier aveva fatto dimettere i propri ministri, apreto la crisi di governo, annunciato la sfiducia e al dunque, prima del voto ha ribaltato le carte in tavola: “Dopo un lungo travaglio il gruppo voterà la fiducia al governo Letta”. Applausi da parte dei senatori del Pdl, alcuni di loro restano interdetti per questo cambio di linea dell’ultima ora. La sorpresa degli altri senatori e del mondo: tutti i giornali e i siti web stranieri descrivono questa mossa inaspettata di Berlusconi.

Persino Enrico Letta che incassa la fiducia sorride e rivolgendosi ad Angelino Alfano commenta: “Un grande!”.

Dietro il dietrofront del Cavaliere ci sarebbe una regia tutta bergamasca. Niente falchi o colombe del Pdl e di Forza Italia, ma un graffinante leghista: il bergamasco Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato. “Gliel’ho suggerito io” ammette Calderoli “gli ho detto: svuoti la ribellione, annacqui i contrasti interni e con la lista dei traditori in mano hai tutto il tempo per fargliela pagare a uno a uno…”.

Calderoli si è rivelato quindi fondamentale per la strategia berlusconiana, ora non resta che aspettare se Berlusconi seguirà anche la seconda parte del suggerimento: la vendetta.

da: www.bergamonews.it

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10 Comments

  1. Giovanni says:

    Ma come?
    Uno esulta che il governo è caduto, ancor prima che accadesse, con conseguente figura barbina.

    L’altro, che non si capisce più a chi faccia riferimento (veramente è chiarissimo), è fiero di aver salvato il governo!

    http://www.lindipendenzanuova.com/maroni-abbamo-fatto-cadere-il-governo-ohibo-dove-come-e-quando/

    http://www.lindipendenzanuova.com/calderoli-ho-suggerito-io-il-voltafaccia-a-berlusconi-e-poi-vendetta/

    Ragazzi qui manca totalmente un un timoniere che tenga dritta la barra a Nord.
    Il Calderoli non perde occasione per garantirsi un futuro al di fuori della Lega, tutte quelle cene ad Arcore lo hanno ridotto peggio del povero Umberto.
    Basta non se ne può più di questo mutante democristiano in finta salsa leghista

  2. pippogig says:

    Calderoli ha ideato il Porcellum. Calderoli da consigli a Berlusconi.
    Vedo che è bravissimo nel fare favori ai nemici della Padania, forse doveva usare tutta questa sua abilità per l’indipendenza della Padania invece noi siamo ancora sotto occupazione e spolpati vivi dagli invasori italiani.
    Forse Calderoli dovrebbe cambiare come minimo partito oppure la Lega Nord (ma già chiamarsi Nord è fare riferimento all’italia….) dovrebbe cambiare nome. Non lo dico per cattiveria ma è una constatazione, un po’ come a dire ad un uomo a cui piace essere sodomizzato (non è un esempio così per dire) che forse non è più il caso di definirsi eterosessuale…..

  3. vox veritatis populi says:

    Il percorso Calderoliano della LEGA-NORD:
    Dal porcellum al postribulum,dal fedaralismo al ruffianismo.

  4. Albert Nextein says:

    Un consiglio sbagliato.
    Berlusca doveva mantenere la barra dritta, e andare fino in fondo.
    La pulizia la fa comunque quando prende a mano F.Italia.
    Così, per tattica da quattro soldi e per “vendicarsi” lascia al governo un guazzabuglio infame di partitanza parassitaria incapace per definizione di porre riparo ai guai che essa stessa ha determinato e a quelli che si preparano.
    Si deve andare a votare, perché questo governo di unità nazionale può tutto nei confronti della gente , non essendoci un’opposizione decente.
    Tutta la politica insieme per continuare a rovinarci.

    Io speravo che berlusca rovesciasse davvero il tavolo, anche se di lui non mi fido.
    Ho votato per il movimento 5stelle perché rovesci il tavolo e apra governo e stato come una scatola di sardine, anche se di loro non mi fido.
    Sono costretto ad affidarmi ad un default cosmico, allora.

  5. Almeno adesso hanno ufficializzato che la tessera della LN è un rebrand di quella del PdL

  6. Giovanni says:

    Calderoli ha consigliato a Berlusconi la stessa tecnica che lui stesso utilizza da anni all’interno della Lega.
    Solo che Calderoli invece che eliminare i parassiti e i poltronari nullafacenti ha perseguito la strada di circondarsi di utili idioti, meglio di perfetti imbecilli, che rispondono solo ai suoi voleri e interessi, escludendo in modo scientifico e facendo tabula rasa di tutte le persone potenzialmente pericolose per la casta leghista.
    Nel tempo quindi si sono perse, o sono state cacciate in vari modi, persone dotate di serietà, dedizione alla causa, capacità, culturalmente preparati e onesti che erano disponibili a far crescere il movimento, dotandolo di programmi e strategie concrete per perseguire il nostro obiettivo, l’indipendenza.
    Nè più nè meno come il trattamento riservato al prof.Miglio.
    Il disastroso risultato dell’operato di Calderoli lo vediamo benissimo oggi in terra bergamasca, non si trova un esponente di rilievo della Lega capace di argomentare un minimo discorso, ma che dico, un pensiero indipendentista.
    Esempi di uomini che si professano paladini della nostra libertà:
    Invernizzi Cristian, quello che vuole l’accademia della guardia di finanza ancora a Bergamo
    Belotti Daniele tre volte segretario provinciale buono per tutte le stagioni calderoliane e tutto per l’Atalanta.
    Il top è il suo Pedretti buono per fare di tutto tranne che raccogliere consensi utili per la nosta indipendenza.
    Si potrebbe andare avanti per due pagine!
    Domanda: ma visto che Calderoli è così preparato ed intelligente con Berlusconi, com’è che non ha portato a casa nessun risultato per noi cittadini della Padania?
    Immagino le vostre risposte.

  7. Cichinisio says:

    Suggerimento non richiesto che si sarebbe potuto evitare.

  8. braveheart says:

    LO SAPEVAMO GIA’ CHE LA CASTA LEGHISTA ERA AL SOLDO DEL NANO DI ARCORE

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