CACCIARE EQUITALIA DAI COMUNI SI PUO’ FARE

di REDAZIONE

No, non parliamo di pacchi bombe o intimidazioni contro Equitalia. Parliamo della legge italiana, la 166/2011, che stabilisce che possano essere i comuni a riscuotere i tributi a livello locale bypassando quindi Equitalia. Un comune della provincia di Belluno, Calalzo di Cadore, ha deciso di sbarazzarsi di Equitalia e di riscuotere i tributi direttamente. Il sindaco Luca di Carlo dice che da quando Equitalia non c’è più si sono risparmiati 6 euro a cittadino, ovvero 13 mila euro. Inoltre, dice sempre il sindaco, il piccolo comune conosce i casi delle famiglie più disagiate e può chiudere un occhio in certi casi. Comune virtuoso voi direte!

Certo il comune ha risparmiato 13mila euro ma i cittadini li hanno risparmiati questi 13mila auro oppure no? No, perché il comune non ha fatto altro che spendere quei 13mila euro in sussidi, bonus bebé, bonus libri ecc. ecc. Nonostante il sindaco citi la favola di Robin Hood definendo Equitalia lo sceriffo di Nottingham che ruba i cittadini della propria contea, non gli riesce però di pensare che adesso è diventanto lui lo sceriffo di Nottingham. Davvero risparmiare 13mila euro rende il gesto “da sceriffo di Nottingham” meno immorale? O semplicemente l’esattore delle tasse è diventato un altro?

E’ indubbio comunque che questo sia un miglioramento enorme e speriamo che altri comuni italiani seguano l’esempio di Calalzo di Cadore.

Un ragionamento semplice giusto? Saltando un passaggio si risparmiano 13mila euro. Mi sembra logico: ad ogni passaggio una parte dei tributi si perde. In stipendi dei burocrati, in burocrazia, in auto blu, in edifici e servizi e in mazzette ovviamente. E questo si amplifica nella scala gerarchica statale fino a raggiungere dimensioni mostruose. Ma perché il nostro cervello non riesce ad andare più avanti e fa un passaggio logico ulteriore: se saltiamo un altro passaggio, che so diamo ai cittadini la possibilità di pagare i servizi direttamente invece di utilizzare l’intermediario del comune quanti soldi si risparmierebbero? E quanti di quei 13mila euro tornerebbero nelle tasche dei cittadini di Calalzo di Cadore?

La risposta c’è e la sa solo lo sceriffo di Nottingham.

FONTE ORIGINALE: http://libertarianation.org/2012/04/24/eliminare-equitalia-si-puo/

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

3 Comments

  1. ale says:

    è un costo inutile,perchè far riscuotere a equitalia e quindi pagare stipendi inutili quando la stessa operazione la può fare il comune. Come vengono licenziati gli operai a casa anche i dipendenti di equitalia che sono un peso morto per la società

  2. Giorgio says:

    Si chiudiamola!!! Posso fare una domanda? Chi le riscuote le tasse poi? Ricordatevelo quando porterete vostro figlio in ospedale e non posso curarlo perchà non ci sono soldi per le cure….

    Relativamente alla polemica “Comuni” vi rimando ad un link del sole24ore:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-05-03/equitalia-disdetta-contratti-comuni-172548.shtml?uuid=AbskfDXF&fromSearch

    Buona giornata.

  3. Domenico says:

    Non c’è nulla di nuovo. Alla fine degli anni 90 i comuni di Gandino (BG) e di Vimodrone (MI), affidarono la riscossione dei tributi ed il servizio di tesoreria alle rispettive società partecipate, con l’obiettivo, raggiunto, di non rendere visibili allo stato le giacenze (i trasferimenti venivano erogati solo se il denaro in deposito era inferiore ad una certa soglia) e di non lasciare allo stato stesso ed ai suoi tirapiedi nemmeno una lira di interessi o di aggio. Di più: se le amministrazioni successive avessero mantenuto il sistema la rapina di monti e compagni di merende sui fondi del patto di instabilità sarebbe fallita miseramente. Ma naturalmente chi venne dopo distrusse le società di servizi…

Leave a Comment