Bruxelles, il covo dell’islam. Come l’Europa si strangola con le proprie mani

BruxellesMeglio in carcere che morto: è il parere de fratello di Salah Abdesalam che, intervistato, ha detto che a suo parere i fratelli sono stati manipolati ma non si sono radicalizzati.

Intanto Salah Abdeslam, l’attentatore di Parigi in fuga, si nasconde a Bruxelles o nei dintorni, e ha chiamato amici suoi chiedendo aiuto per scappare in Siria. Lo scrive AbcNews online citando come fonte due suoi amici che hanno chiesto di non essere identificati. Oltre a loro due Salah avrebbe contattato una terza persona via Skype attraverso un telefono cellulare. L’indicazione è stata confermata all’emittente dal fratello di Salah, Mohamed, risultato estraneo ai fatti, che crede “non sia affatto lontano”.

Cerchiamo molteplici sospetti –  ha detto il ministro degli Interni e vicepremier Jan Jambon – , è per questo che abbiamo messo in campo una siile concentrazione di risorse”. Secondo France Info, sarebbero almeno una decina gli uomini ricercati, pronti ad attacchi come a Parigi. “Seguiamo la situazione minuto per minuto, non ha senso nasconderlo, c’è una minaccia reale, ma facciamo di tutto per fronteggiarla”, ha aggiunto.

E il centro anticrisi federale fa sapere che al momento, il livello 4 di allerta per la regione di Bruxelles resta in vigore. “L’analisi di venerdì notte ha detto che c’è una minaccia immediata che ha portato a misure drastiche e a raccomandazioni ai cittadini. Una nuova valutazione dell’antiterrorismo (Ocam) è attesa nel pomeriggio, e su quella base saranno prese le decisioni”.

 

Gli inquirenti sono alla ricerca di almeno due uomini di cui uno trasporterebbe una bomba del tipo di quelle azionate dai kamikaze negli attacchi di Parigi. Secondo i media potrebbe essere lo stesso Salah. Il Comune di Bruxelles, cioè il municipio centrale della città, ha chiesto la chiusura di tutti i ristoranti e caffè della zona, in seguito alla minaccia terrorista. La polizia ha fatto il giro dei locali nel pomeriggio per avvertirli della raccomandazione.

Il Belgio ha innalzato al livello massimo l’allerta terrorismo a Bruxelles. Il Centro nazionale di crisi belga (Ocam) parla di “minaccia grave e imminente, cosa che richiede specifiche misure di sicurezza e raccomandazioni dettagliate alla popolazione”. Il ministero degli Interni  ha alzato l’allarme terrorismo a livello 4, a significare una minaccia molto grave.

 

Operazione polizia, tre arresti nel centro di Londra

La decisione ha avuto come conseguenza la chiusura di tutte le stazioni della metropolitana della capitale del Belgio come misura di precauzione. Gli autobus circolano normalmente, ma non tutti i tram. Chiusi i due più grandi magazzini della capitale, le Galeries Inno (cuore dello shopping della borghesia belga), diversi centri sportivi eannullata la partita di anticipo del campionato di serie A (D1) tra Lokeren e Anderlecht oltre alle partite di calcio delle serie minori, ma non la prima e seconda divisione.  Chiusi anche il più grande cinema di Bruxelles, la multisala Kinepolis, annullati i concerti delle due maggiori sale da concerti – l’Ancienne Belgique e Cirque Royale – e chiusi il luogo simbolo della città cioè l’Atomium, l’edificio a forma di atomo, e il Parlamentarium, il centro visitatori del Parlamento Ue.

Il premier belga Charles Michel ha detto che “c’è il rischio di attentati simili a Parigi, gli obiettivi potenziali sono centri commerciali, trasporti comuni, grandi eventi, che saranno annullati per consentire di risparmiare forze dell’ordine”.  “Non faremo commenti sull’inchiesta – ha detto il premier belga – per motivi di sicurezza, il centro anti-crisi rivedrà il livello d’allarme domani a mezzogiorno, nel frattemporaccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le consegne di sicurezza e tenersi informarsi sui canali ufficiali“:. Il governo ha istituito anche una linea speciale per le emergenze che risponde al numero 1771.

Print Friendly

Recent Posts

Leave a Comment