Brexit, persino Prodi: tanto l’Europa è già a due velocità

thatcher

“Voterei affinche’ la Gran Bretagna rimanga nell’Unione europea ma le conseguenze economiche non sarebbero cosi’ tragiche. Le frontiere commerciali resteranno comunque aperte”. Lo ha detto Romano Prodi ospite del programma ‘Today’ condotto da Andrea Sarubbi andato in onda sabato scorso. All’interno della puntata spazio al reportage sulla Brexit curato dall’inviato Giorgio Schiavoni che ha raccolto la testimonianza di economisti pro e contro ma anche giornalisti, cittadini e il silenzio degli operatori finanziari della City a cui e’ stato espressamente vietato di parlare con i media. La fotografia di un paese spaccato letteralmente in due. Anche se la Gran Bretagna dovesse uscire dall’Ue, ha sottolineato l’ex presidente della Commissione europea, “il libero scambio credo che sara’ comunque mantenuto. In questi giorni si sta facendo una tragedia eccessiva sull’uscita della Gran Bretagna dall’Europa dal punto di vista economico. La sua uscita certamente non sarebbe positiva”.

“Siamo gia’ in un’Europa a due velocita’ – ha osservato Prodi – sia che la Gran Bretagna esca o rimanga perche’ le condizioni con cui Cameron ha contrattato a Bruxelles per aiutare il no all’uscita sono tali che la Gran Bretagna sara’ comunque diversa dagli altri paesi europei anche in futuro. Siamo gia’ in un’Europa a due velocita’ per questo alcuni paesi dovrebbero fare un salto in avanti e unirsi in modo piu’ forte altrimenti non conteremo niente nel mondo”. “La campagna in Gran Bretagna – ha aggiunto Prodi – e’ di una durezza estrema. Si ha la sensazione che il popolo inglese giochi la sua ultima carta. L’assassinio della giovane deputata Jo Cox non me lo sarei aspettato ma non e’ una sorpresa il clima di tensione perche’ e’ la Gran Bretagna profonda che non ha ancora deciso se essere di qua o di la’ dell’Atlantico. Nella mia esperienza europea l’ho sempre sentita questa difficolta’ britannica di sentirsi parte di una grande squadra”.

“La Gran Bretagna – ha proseguito Prodi – ha le sue virtu’ economiche, militari (ha il miglior esercito in Europa) e un’immagine nel mondo importantissima. Il referendum significa che la Gran Bretagna non ha ancora deciso cosa fare da grande, e’ diviso in due. La Gran Bretagna non ha piu’ un impero, oggi l’impero e’ quello americano e cinese. Qualche britannico ancora pensa di poter avere un ruolo autonomo nel mondo ma questo non ce lo puo’ avere neanche la Germania. I singoli paesi europei sono finiti se vogliono fare da soli”. “Oggi al Referendum sulla Brexit – ha concluso Prodi – Churchill voterebbe per stare dentro mentre la Thatcher per stare fuori”.

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8 Comments

  1. Castagno 12 says:

    Rispondo a RENATO – 21.06.2016 at 10:21 am

    Lei ha una gran voglia di perdere del tempo e di farlo perdere anche a me. Comunque bisogna cercare di capire quello che si legge. Io non esprimo le mie opinioni, ma segnalo fatti, realtà, faccio delle denunce spesso accompagnate da analisi semplici e scontate. Cosa vuole che dica, che una porcata è legittima ? Le ANALISI, applicate alla realtà, non vanno confuse con le OPINIONI personali. I miei riferimenti a Romano Prodi sono stati espliciti e Le posso aggiungere che lui è pure membro della Trilaterale in compagnia di Marco Travaglio. Prodi, affermando “l’Europa è già a due velocità”, ha evidenziato una Europa eterogenea. Ed è quello che io avevo ricordato a don Bruno alcuni giorni fa. E con questo ?
    Io ho scritto a favore di “BREXIT” (basta guardare i dati) ma non mi sono messo in competizione con nessuno. Non ho mai preteso di essere superiore ad altri che sostengono la stessa tesi.
    Ho citato molte situazioni e realtà che, senza ombra di dubbio, indicano essere di molto superiori i danni che una permanenza nell’Ue inevitabilmente procurerà. Ho fatto i conti della serva. E allora ? Gl’interessati decidano. Io non ho suggerito niente. Ci sono milioni di persone che, nella vita, scelgono il peggio ! Cosa vuole che suggerisca.
    Uso il termine Lorsignori (con la L maiuscola) non per deferenza, ma per richiamare l’attenzione di lettori spesso frettolosi e disattenti.
    Ho sempre fornito indicazioni chiarissime e al termine “Lorsignori” do sempre un riferimento ben preciso, dipende dal contesto della frase. Se parlo dell’italia si tratta dei politici nostrani che chiamo anche maggiordomi – e quando dico tutti Lei non può pretendere che io utilizzi lo spazio concesso da l’Indipendenza per rifilare l’elenco completo degli impresentabili.
    Se mi riferisco al contesto internazionale, con il termine Lorsignori indico i gestori del Governo Mondiale i cui nomi sono sconosciuti ai più (Lei compreso) – si sa che appartengono a 300 famiglie e che fanno “ballare” mezzo mondo di popoli sottomessi, ubbidienti, fragilissimi e timidi che li subiscono.
    Se Lei dovesse riscontrare nei miei scritti qualche informazione NON VERA, sia gentile, mi faccia giungere la Sua segnalazione accompagnata da un Suo legittimo rimprovero. Grazie.
    Bisogna rendersi utili facendo qualcosa. Le disquisizioni NON SERVONO A NIENTE !

  2. Castagno 12 says:

    L’UNIONE EUROPEA E’ UNA TRAPPOLA INFERNALE A CIELO APERTO.
    La nostra distruzione è alla luce del sole. Prendo un problema a caso a dimostrazione che nell’attuale contesto i popoli hanno il dovere di ubbidire e l’obbligo di continuare a pagare.
    IL MONDIALISMO E’ IL NUOVO COMUNISMO.
    Per l’invasione in atto, nei vari Paesi parte dei cittadini ha incominciato a protestare per gl’inevitabili danni e a prevedere le conseguenze che il problema porterà: ERA ORA !
    Se la Commissione europea lavorasse nell’interesse e a difesa dei popoli che la compongono, avrebbe già imposto il rispetto dei confini europei e provveduto, nei vari Paesi, gli stanziamenti finanziari utili a bloccare l’esodo.
    Invece i gestori dell’Ue, serviti dai loro maggiordomi presenti nei vari Stati, utilizzano i soldi dei contribuenti per sostenere le spese che l’invasione comporta.
    Da parecchie settimane Lorsignori hanno organizzato convegni, hanno fatto delle analisi, hanno prospettato soluzioni e minacciato interventi.
    Tutta una sceneggiata per guadagnare tempo e per portare a compimento il loro progetto che ci sta annientando: L’INVASIONE DELL’EUROPA. Le presenze straniere sono, per la stragrande maggioranza, maschili. Individui che, a sentir loro, avrebbero lasciato soli, indifesi e affamati, vecchi, bambini e donne. CHE BRAVE PERSONE !
    Molti anni fa, A LONDRA, lo sceicco Abu Mazen aveva rilasciato, in una intervista ufficiale, la seguente dichiarazione: “Arriverà un giorno nel quale noi saremo presenti in Europa in tale numero, per cui voi non potrete neppure prendere le armi”.
    Gli inglesi ora hanno la grossa possibilità di lasciare l’Ue: DI LORO, CHI PUO’ SCEGLIERE DI RESTARE IN QUESTO AMBIENTINO ?
    OVVIAMENTE CHI VUOLE IMITARE GLI ITALIANI CHE NON TENTANO NEPPURE DI USCIRE !

  3. Castagno 12 says:

    Rispondo a RENATO – 20 Giugno 2016 at 9:01 am

    L’articolo non lascia dubbi, è chiarissimo. Prodi, che era stato designato da Lorsignori quale Presidente della Commissione europea (ANTIDEMOCRATICA – NON votata da alcun popolo) ora ripete un concetto che io avevo già espresso in un mio precedente commento: suggerivo a don Bruno di provare a camminare calzando una scarpa e una ciabatta, “per vedere l’effetto che fa”.
    Una analisi realistica, fatta da un Bildergerg, dovrebbe illuminare gli inglesi ancora incerti e quelli che avrebbero scelto di darsi una martellata su….lle ginocchia (meglio andare sul sicuro).

    “Mi dispiace” che un lettore dell’Indipendenza voglia chiarire un concetto già chiaro e si perda in disquisizioni improduttive, anzichè attivarsi per fornire informazioni e analisi utili agli inglesi.
    Cosa che io sto già fecendo.

    • renato says:

      A Castagno 12, dapprima avevo lasciato perdere, la Sua è un’opinione e come tale va rispettata. Ciò che non accetto e che mi ha fatto riprendere il discorso è il non rispetto del vero. In più occasioni, su questa rubrica, ho indicato con nome coloro che a mio avviso, e secondo l’analisi dei fatti, sono i responsabili a livello governativo della situazione miserevole nella quale ci troviamo. Lei usa il termine Lorsignori (addirittura con la maiuscola, in segno di deferenza, perché non è in riferimento diretto) che non è chiaro a chi sia riferito. E’ un dettaglio che la dice lunga sui nostri rispettivi atteggiamenti. Quanto al Suo apporto alla causa inglese, qualunque essa sia, ” con informazioni e analisi “, beh, mi pare più che altro un atto di (legittima) presunzione. C’è un tale di nome Nigel Farrage che da anni si batte per una causa con una competenza, un impegno ed una grinta che metterebbero in ombra qualsiasi mio o Suo suggerimento. Le auguro una buona giornata.

  4. Castagno 12 says:

    Non conosco in dettaglio i dati dei sondaggi riguardanti l’imminente referendum “BREXIT”.
    Ho letto che fra i giovani inglesi prevale la scelta “Restare nell’Ue”.
    Se questa indicazione fosse vera e determinante per il risultato finale, sarebbe inevitabile il declino della Gran Bretagna, almeno per due cause.
    La prima è dovuta alla situazione dell’Ue: un SuperStato imposto che dipende dalla BCE (Banca PRIVATA), è condizionato dal Nuovo Ordine Mondiale, è invaso, non cresce economicamente, sopravvive con il Quantitatove Easing (creazione di denaro dal nulla), non può essere governato nell’interesse dei popoli (lo dicono i fatti), è utile solo ai Mondialisti e al Sistema che è al loro servizio.
    In conclusione L’Ue è un edificio che ha già manifestato dei cedimenti, può essere modificato solo in peggio. E’ UN AGGLOMERATO ETEROGENEO CHE NON PUO’ COESISTERE.
    La seconda causa è l’atteggiamento dei giovani che, insicuri e timorosi, avvertono la necessità di sentirsi intruppati. Ma non hanno ancora capito che la struttura dell’Ue è assimilabile a quella di una Multinazionale: “Entità troppo grossa per fallre”. Quindi Lorsignori intendono far sopravvivere l’Ue a spese dei popoli.
    I giovani inglesi non dovrebbero abboccare alla “strepitosa” salita degli indici di Borsa che salgono sorprendentemente da due giorni: non per l’esito scontato del BREXIT – il risultato è ancora incerto – ma per la massiccia iniezione di denaro creato dal nulla, richiesta da alcuni deputati Ue, voluta e annunciata da Draghi (BCE – Banca PRIVATA)
    CONCLUSIONE: se la Gran Bretagna resterà nell’Ue avrà un declino certo dovuto alla permanenza nella gabbia e al modesto valore delle sue nuove generazioni che non capiscono.
    I Mondialisti si ritengono molto intelligenti e pensano di poter vincere ancora: ” CON LE BORSE SPUMEGGIANTI I BABBEI CREDERANNO CHE L’UE SI STA RIPRENDENDO PERCHE’ SCOPPIA DI SALUTE ” !

  5. renato says:

    Non mi è chiaro se il presentare affiancate le immagini dei due personaggi sia o meno frutto di un momento di disattenzione. Spero ardentemente nella prima ipotesi. Mi spiace che l’ ” Indipendenza ” conceda spazio ad un individuo che tanto danno ha arrecato al nostro Paese. E continui a farlo con le sue esternazioni ed esibizioni.

    • Stefania says:

      Se Prodi, padre della disfatta dell’euro, dopo 15 anni dice esattamente l’opposto, non fa una gran bella figura, non crede? Adesso che la barca va sotto, tutti cercano di meritarsi un posto sulla zattera… Non era difficile da comprendere il senso del servizio…

      • Padano says:

        L’euro era, e resta, un ottimo strumento.
        Se è fallito è colpa dei Greci, che hanno fatto deficit mostruosi, prima, durante e dopo l’ingresso nell’euro: se avessero “detto la verità” sarebbero cortesemente stati tenuti fuori. Fino a che non mettevano i conti a posto. E non avrebbero rovinato chi ha avuto la ventura di prestar loro dei soldi.
        E visto ciò che è accaduto con la Grecia, il mondo si chiede che cosa accadrebbe con l’Italia, visti i i 70 miliardi di deficit che il Sud Italia fa ogni anno.

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