Bossi: rientrerà in Lega troppa gente che è stata buttata fuori

di REDAZIONE

Mancano cinque giorni all’apertura del congresso federale della Lega che dovrebbe segnare ufficialmente l’inizio del dopo-Bossi, almeno nella carica di segretario, e non è che le carte in tavola siano così chiare sulle prospettive del movimento.
”La Lega sta tranquilla e assieme se resto li’ anch’io: per questo ho fatto l’accordo con Maroni e io mica tiro via l’indipendenza”. Così Umberto Bossi a margine dell’ultimo comizio tenuto a Cermenate (Como). Più volte Bossi ha ricordato che con Maroni ”abbiamo fatto l’accordo” e quindi al congresso di sabato e domenica i candidati ”saremo io e Maroni” come presidente e segretario federale. Sul tipo di presidenza a lui assegnata Bossi ha spiegato che ”dipende dai poteri che ha il presidente” nel nuovo statuto.
”Io mica tiro via l’indipendenza”, ha replicato il Senatur a chi gli chiedeva delle preoccupazioni di una parte della base che col nuovo corso leghista possa venire cancellato l’articolo 1 dello statuto che parla di indipendenza della Padania.
E quando gli hanno chiesto un giudizio sui due nuovi segretari in Lombardia e Veneto, Matteo Salvini e Flavio Tosi, ha detto: ”Quello lombardo è un lavoratore”, ha risposto. ”L’altro non lo conosco tanto”, ha invece detto di Tosi, con il quale si e’ detto ”non d’accordo sulle sue affermazioni che la Padania non esiste: ”Certo che non esiste, va fatta e la faremo”
”Nell’accordo con Maroni – ha aggiunto il Senatur – c’è che sono il presidente e avrò anche il compito di espellere ma anche di tirare dentro: c’è gente che ha fatto la Lega ed è stata buttata fuori, fatalmente verrà riportata dentro, non mi interessano beghe locali”. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se tra i futuri rientri ci sara’ quello di Rosi Mauro, Bossi ha risposto: ”No, tante persone buttate fuori inutilmente per beghe locali”.
‘Tutti dovete venire al congresso ma con il cervello e non a buttare per aria tutto”. Devono essere presenti, ha aggiunto, ”col cuore giusto e la testa a posto”, anche perche’ ”il congresso deve essere un momento in cui la Lega riparte”.

Sarà. La Lega ripartirà anche, ma forse servirebbe chiarezza su chi avrà veramente in mano le leve del comando.

 

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12 Comments

  1. FrancescoPD says:

    In questa valle (padana) di lacrime, vi manca solo il buffone di corte per rallegrare le scampagnate

  2. Lucafly says:

    Speriamo che lo ritirino a Mombello……
    AMEN

  3. ingenuo39 says:

    Domanda
    Lui dove era quando hanno buttato fuori, come dice lui, molti leghisti sinceri e lavoratori gratis per la lega? Si accettano risposte anche del tipo non sapevo niente (alla Rutelli), oppure, non c’ ero o se c’ ero dormivo, o altre cretinerie che è solito dire, ma non dite che ci ho creduto.

  4. lancillotto says:

    Dove rientrerà?…. E chi?..

    Ma la lega nord non era quel partito che, alla fine dello scorso millennio, ha inibito e disinnescato il percorso di indipendenza della ex italia del nord, trascinando nel baratro della prima guerra civile mediterranea (2014-2020) quelle terre un tempo floridissime, e che ora, nel 2089, oramai provincie periferiche nell’orbita della comunità Romano-Turco-Maghrebina, languono spogliate di tutto e piegate nel loro destino di fame e di miseria?

    Scusate, quel capitolo l’ho appena iniziato. 🙂

  5. giovanni says:

    incomincino a mollare il comando centralista e diano l’indipendenza alle sezioni con il “ognuno padroni a casa propria” e aprano le porte a tutte le compagini “indipendentiste e autonomiste ora fuori” trasformandosi in “leghe nord” poi se ne parla! giovanni.

    • Dan says:

      See certo e poi quando c’è una poltrona sola da occupare cosa famo ? Tiriamo la monetina ? Chi vince morra cinese si siede ? Partita di scopone o differenza reti ?
      Sti qua mica vogliono l’indipendenza dall’italia, sono i primi pigs

    • lorenzo says:

      concordo pienamente. Non e´il momento del perdono.
      Bossi se ne stia fuori che e´molto meglio. La sua dittatura e´finita o la lega muore definitivamente

  6. Franco says:

    La solita ARIA FRITTA di sempre,altro che indipendenza a Bossi e soci interessano soltanto i”danè” !Come primaaaaa più di primaaaaaaaaa…………..

  7. Dan says:

    La magistratura non ha voglia di fare un salto con qualche volante il giorno del congresso e portarsene via qualcuno ?

  8. liugi says:

    Lega Nord, un partito italiano.
    Altro che battaglia mediatica, i mass media italiani avrebbero dovuto lasciarli lavorare indisturbati. Avrebbero fatto di più loro per rinforzare l’unità nazionale di tutti gli altri partiti messi insieme.

  9. Domenico says:

    Bisogna vedere se chi è stato espulso o se ne è andato disgustato dalle beghe locali avrà voglia di rientrare. Mi sembra che le scope non abbiamo nemmeno intaccato la fuffa di piccoli ras locali che continuano a fare il bello ed il cattivo tempo nonostante la scoppola elettorale appena presa come se nulla fosse cambiato (e nulla è cambiato, con buona pace dei sognanti + o – barbari). Anche in questa lega la parola dimissioni non esiste.. Sono come tutti gli altri partiti….

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