Bossi: Maroni sta facendo la Dc, così la Lega scompare

di GIANMARCO LUCCHI

Attacco di Umberto Bossi contro chi, nella Lega, ha “idee democristiane che rischiano veramente di far scomparire” il Carroccio. Nella seconda intervista a ‘Radio Padania’ nel giro di pochi giorni, il senatur ha affermato: “Dobbiamo avere le idee chiare non possiamo andare d’accordo con tutti”. “La Lega l’abbiamo fatta per cambiare la via”, ha insistito ricordando la battaglia contro il “centralismo romano”. Bossi poi se l’e’ presa con il suo successore. “Maroni ha detto che dobbiamo essere la cerniera tra i pantaloni di Alfano e quelli di Berlusconi”, ha sostenuto. “Non vogliamo morire democristiani”, ha proseguito. “Il tempo m’ha portato a sentire anche questa ingiuria”. “Chi la pensa cosi’ dovrebbe andare a farsi la democrazia cristiana, come penso stanno facendo”, ha concluso. Parlando della raccolta firme a sostegno della sua candidatura al congresso il Senatur ha affermato: “Adesso mi sono ‘appaiato'” agli altri. “Io no mi arrendo e non mi dimetto vado fino in fondo perche’ la Lega non diventi la Democrazia cristiana. Non faremo subire alla Lega e al Nord una simile ingiuria”.

“”Sono d’accordo con la proposta di svolgere i congressi nazionali subito in tutte le nazioni del Nord’. E’ quanto ha dichiarato Bossi commentando la proposta dei candidati alla segreteria federale della Lega Nord, (Stucchi, Bernardini, Stefanazzi) di convocare i congressi nazionali quanto prima. “Sono d’accordo – ha spiegato Bossi – perche’ lo statuto della Lega Nord prevede lo svolgersi del congresso federale dopo quello dei congressi nazionali nelle nazioni del Nord. Sarebbe una forzatura per ottenere subito un nuovo segretario federale, una forzatura che va fuori dello statuto e che comperterebbe il venir meno della democrazia”.

“Io, in questo momento non vedo nessun giovane pronto ad essere buttato in politica”. Cosi’ Umberto Bossi ha risposto a un ascoltatore di ‘Radio Padania’ che gli suggeriva di farsi da parte dalla contesa per la segreteria federale della Lega Nord. “Non e’ detto che chi e’ giovane sia anche bravo. Ne ho conosciuti di bravi, ma anche di arrivisti che farebbero di tutto per avere un posto”, ha continuato il senatur, che, in diretta, ha risposto alle domande dei militanti.

Bossi e’ stato molto duro con Matteo Salvini, suo rivale nella corsa alla successione di Maroni. Senza mai fare il suo nome ha ricordato la sfida tra Salvini e Cesarino Monti nel congresso della Lega lombarda dell’estate 2012. Monti, gia’ malato, mori’ poco dopo. “Un male ha portato via Cesarino, questo non lo dimentichero’ – ha detto – mentre uno che e’ ancora candidato incitava i giovani a fischiarlo”. “Non lo dimentichero’ mai – ha insistito – uno che non sa riconoscere il lavoro degli altri non puo’ diventare il segretario della Lega”.  E’ la seconda volta che il senatur va in radio negli ultimi quattro giorni. Mercoledi’ si e’ prestato a un’intervista fiume a ‘L’aria che tira’, oggi al filo diretto con gli ascoltatori. Tra i militanti che hanno chiamato, diversi pero’ hanno chiesto un ricambio generazionale nella leadership della Lega e ci sono stati anche alcuni interventi fortemente critici nei confronti dello stesso Bossi, con qualcuno che ha ricordato gli scandali e il “nepotismo”. “Quello che decidiamo adesso avra’ conseguenze, se vince uno o l’altro non sara’ la stessa cosa, senno’ me ne sarei stato a casa mia”, ha concluso.

“Mi spiace che Umberto Bossi, politico geniale al quale siamo eternamente grati per quanto ha fatto e fara’ per il nostro movimento, continui a fare polemiche e a prestare il fianco a chi certo non vuole il bene della Lega”. Matteo Salvini risponde ai nuovi attacchi di Umberto Bossi che ha dato dei “democristiani” ai dirigenti leghisti e sostenuto che non vi e’ alcun giovane in grado di ereditare la poltrona di segretario. “Per quanto mi riguarda, da militante, ancor prima che da candidato alla segretaria federale, continuo a lavorare sulle cose concrete e a fare proposte”. “Il nemico del nord si chiama Stato ladro e si chiama euro. La gente non ha voglia di beghe e litigi, ma ci chiede futuro e lavoro”, conclude.

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22 Comments

  1. Castagno12 says:

    Rispondo a LORENZO – 26.11.13 at 12:48 pm.

    I tifosi di Via Bellerio hanno proprio del tempo da perdere e la voglia di farlo perdere agli altri.

    1) Progetti e programmi associati ai tentativi per realizzarli, sono una cosa.
    Altro è l’assenza di risultati, che sono quelli che contano.

    E la cronica assenza di risultati (in più di 20 anni) denota incapacità, inaffidabilità.e fallimento.
    Le scuse non reggono.
    Segnalare l’insorgenza di cause avverse è una aggravante: denuncia una incapacità di programmazione e l’applicazione di strategie sbagliate.

    2) Lei ha scritto che “certe cose le sappiamo anche noi”

    Sembra proprio di NO.
    Infatti lei ha parlato dell’accordo con Berlusconi, che accordo non è stato.

    Bossi,intorno all’anno 2000, ha scelto di mettersi a completa disposizione di Silvio per evitarsi guai personali e per garantirsi la sopravvivenza sulla scena politica.
    Un accordo sottintende condizioni paritetiche per realizzare risultati comuni, diversamente trattasi di sottomissione.

    Concetto chiaro ?

    3) I tifosi residui della Lega continuano quindi ad affidare i loro sogni a persone che hanno ripetutamente fallito, quindi non possono garantire proprio niente

    Lorenzo & C., ripassatevi la Storia, analizzate gli episodi con obiettività, dimenticate chi non ha alcuna possibilità di realizzare risultati concreti e si agita per tentare di ottenere ancora UNA PRESENZA BEN RETRIBUITA, ANCHE SE INUTILE PER IL POPOLO.

    4) Spostate la vostra attenzione su chi denuncia i problemi fondamentali (fino ad ora dei tabù) e le possibili soluzioni per risolverli.

    Diversamente confermate che, della PADANIA, per voi va bene solo LA NEBBIA !

  2. Carlo says:

    dite pure quello che volete… a un recente banchetto mi è passato vicino un gruppo di ciclisti, il primo mi ha detto che ritirava un volantino se gli davo un diamante, uno degli ultimi mi ha dato del ladro e mi ha detto detto di salutargli il Trota… in democrazia ognuno è libero di pensare quello che vuole, ma prima di dire che sono Maroni e Salvini la rovina della Lega ci penserei su…
    saluti

  3. L'incensurato says:

    La dc prendeva badilate di voti. I bellerioti prenderanno badilate e basta.

  4. L'incensurato says:

    Oè “ciurla nel manico”: l’intervento di Bossi l’ho sentito bene anch’io e anche i numerosi ascoltatori che chiedevano un ricambio generazionale: ben 2. Un minimo di aderenza alla realtà no eh? Va bè, tanto esiste il podcast per i dubbiosi. Padania Libera

  5. lorenzo canepa says:

    Bossi tu rappresenti e con te la lega e tutti i suoi dirigenti il passato il fallimento di un sogno. La Lega e´definitivamente finita e chiusa. I vertici di via Bellerioutti inclusi sono finiti. Si preoccupano solo del loro futuro e stipendio. Hanno ben poco lavorato in questi anni limitandosi a parlare parlare e parlare senza mai un successo per il popolo.
    Il popolo dovrebbe cacciarvi a pedate e bruciare via bellerio antro di traditori e opportunisti

  6. Marco says:

    Bossi, Bossi, caro Bossi, non e’ di Salvini che ti devi preoccupare, ma dell’altra fronda dei tre moschettieri! Riflettici e sostieni Salvini! Tutto di guadagnato per tè e per la Lega!

  7. Veritas says:

    Ma l’imprenditore sta distruggendo la sua impresa, Lanzillotta!
    Se continua a fare dichiarazioni velenose verso, oltretutto, persone che non se le meritano, come nel caso di Salvini che, in qualche comizio fa, ha elogiato(così oure contraddicendosi), sarà la fine. Speriamo che riacquisti per tempo “Il ben dell’intelletto” perchè i sondaggi che davano un mese fa la Lega al 5,5%, la danno ora al 4%.
    Visto che citi i dfirettori di stabilimento e guarda caso lo è stato il mio compianto padre, posso afggungere che l’industria per la quale ha lavorato non è sopravissuta che pochi anni dopo la sua scomparsa.

    • uhè, veritas, non leggo interventi di Lanzillotta, forse si riferisce a me.
      Mai stato astioso con nessuno, non è nella mia natura serbare rancore neanche per il mio maggior nemico, quindi nessuna dichiarazione velenosa, ma semplice presa d’atto dei fatti.
      Tra l’altro non ho mai citato Salvini, che purtroppo fa il vaso di coccio tra i due vasi di ferro di nome Maroni-Tosi.
      Quanto a Bossi, chi conosce la mia storia nella Lega, sa bene quanto avrei da dire sui suoi comportamenti nei miei confronti, ma so ancora distinguere tra chi ha la politica nel sangue e chi fa il “funzionario politico”.
      Che Bossi abbia sbagliato politica è sotto gli occhi di tutti, i risultati per il nord sono stati disastrosi.

  8. Castagno12 says:

    Si legge: “Così la Lega scompare” – “La Lega sta morendo nelle mani dei travet della politica”:”

    Signori, guardate che la Lega, di fatto, è scomparsa, è morta intorno all’anno 2000.

    Non solo per mano dei travet, ma soprattutto per il comportamento scellerato del suo Segretario.

    Bossi, ignorando le più elementari regole della prudenza e del linguaggio civile, per conservare la sua sopravvivenza sulla scena politica ha poi dovuto mettersi a totale disposizione di Silvio e, dal 2000, ha sempre votato tutto ciò che a lui serviva.

    Analizzate con attenzione e con obiettività la storia, i fatti.

    Ora la Lega cerca di manifestare vitaltà, linee di rinnovo, contrasti interni forieri di rilancio.
    Il tutto per conservare la sopravvivenza.

    Un esempio.
    Salvini è parlamentare europeo e sa benissino che il Parlamento europeo non ha alcun potere decisionale..

    Tuttavia Matteo propone di voler “ridiscutere la moneta unica e i trattati europei”, ben sapendo che, al riguardo, NON POTRA’ PROPRIO FARE NIENTE, pur con il suo incarico lautamente retribuito.

    Si legge: “Bossi, politicamente, è una spanna sopra Maroni”:
    Ma quale spanna ?
    Cosa avrebbe realizzato,per le popolazioni del Nord, in più di venti anni ?
    Quale contropartita hanno prodotto i suoi lauti compensi ?

    Ma i leghisti residui CONTINUANO A SOGNARE !
    E non si accorgono di sostenere il Sistema del quale si vogliono liberare.

    Povero Nord !

    • lorenzo says:

      Che la Lega e Bossi a distanza di 20 anni non abbiano realizzato niente che abbia a che fare col federalismo vero, con l’indipendenza e con la Padania lo sappiamo anche noi, caro Castagno 12… che almeno ci abbiano provato “democraticamete” però gli va riconosciuto, se ci ricordiamo la manifestazione sul Po, l’elezione del parlamento padano, il tentativo fatto con la devolution… I numeri (oltre alla maggioranza degli italiani, anche del nord…) hanno reso questo cambiamento impossibile, almeno fino ad ora, attraverso la semplice democrazia elettorale. Fallita la possibilità di una secessione, anche perchè l’Italia fu fatta entrare nell’euro (pur non avendo i parametri economici richiesti da Maastricht), finisce a mio avviso la fase secessionista della Lega, e inizia quella dell’accordo con Berlusconi. Criticabile finchè si vuole e che non ha portato risultati. Ma un minimo di obiettività storica forse sarebbe utile a tutti

  9. Aquele Abraço says:

    Bossi ha poco da lamentarsi, sta cogliendo i frutti del seme che lui stesso ha seminato, mantenendo l’alleanza con Berlusconi anche dopo il risultato del referendum nazionale del 2006, quando invece sarebbe stato più opportuno puntare direttamente a un referendum per la secessione del lombardo-veneto (come ora fanno gli indipendentisti) forte della maggioranza dei sì che c’era stata in queste due regioni.

  10. carla 40 says:

    Fratelli su libero suol…come no, manca solo che si sfidino a singolar tenzone. Quel poco di Lega che e’ rimasto nel cuore si va sciogliendo come neve al sole…toh, mi e’ uscita pure la rima. Ma sara’ una cosa seria? La scalata alla segreteria, intendo. Nutro qualche ragionevole dubbio…

    • vitikindo says:

      Bernardini è nel mezzo dello scandalo rimborsi in regione Emilia, in un paese civile si dimetterebbe. Idem per Cota, che assieme al tricoloruto Tosi è il grande sponsor del Salvini, che appena un paio di anni fa esaltava le presunte doti di statista del Trota. I delitti politici storici di Bossi sono infine noti a tutti. No, questa elezione non sarà una cosa seria, solo una lotta fra loschi figuri per spartirsi le ultime briciole della torta che ci hanno fregato.

  11. Mattia says:

    Grande rispetto a Bossi che ha svegliato molti padani dal torpore, detto questo, non può scaricare su Maroni sue responsabilità riguardanti la gestione del movimento. Maroni ci ha messo la faccia e ha traghettato la Lega fuori dalla tempesta mediatica che l’aveva travolta, inoltre sta facendo ottime leggi in regione Lombardia, che poi i media censurino è altro discorso . Ora i militanti scelgano il loro nuovo segretario federale e subito dopo tutti pancia a terra per risollevare il NORD, perché il nemico è fuori! LIBERTÀ!!

  12. lorenzo says:

    Bossi avrà 1000 limiti e difetti, oltre ad avere fatto il suo tempo. Ma su questo e altro ha ragione da vendere, e dimostra di essere politicamente una spanna sopra Maroni.

    • Giovanni says:

      Fuori discussione, ma non aver coltivato una sana e preparata classe dirigente è la sua colpa principale.

      • lorenzo says:

        D’accordo. Come disse una volta Oneto la maggiore colpa di Bossi è stata quella di non aver seguito il consiglio di Miglio, secondo il quale un movimento rivoluzionario deve essere guidato all’inizio da un leader accentratore e che chiude il movimento ai pericoli di infiltrazione dall’esterno, ma dopo questa fase il movimento deve essere aperto al dibattito, a contributi esterni di liberi pensatori indipendenti, e in cui esiste la democrazia.

    • Tra Bossi e Maroni c’è la stessa differenza che passa in una azienda tra l’Imprenditore ed il suo Direttore di stabilimento.
      L’Imprenditore ha visione creativa, l’altro, se è bravo, sa solo far funzionare bene le risorse aziendali.
      Ma senza l’Imprenditore l’azienda muore.
      La Lega sta morendo nelle mani dei travet della politica.

      • Veritas says:

        La Lega sta morendo proprio per le disgraziate dichiarazioni di Bossi, tamt’è che i sondaggi, che erano un mese fa al 5,5, sono scesi al 4% in

      • Veritas says:

        La Lega sta morendo per colpa dell’imprenditore, Lanzillotta! Se continuerà a fare dichiarazioni che seminano incertezze e disunione sarà la sua fine.
        Infatti i sondaggi che ca. un mese fa la davano al 5,5%
        la danno ultimamentel al 4%.
        Quanto a Salvini, si contraddice rispetto a qualche comizio fa quando lo elogiava e comunque nessun altro candidato criticai suoi concorrenti;non è corretto.
        Ora ha smesso di criticare Tosi, tanto non è candidato… Però mi sembra evidente che Tosi sia dotato di grande carisma e Bossi lo ha sempre criticato proprio perchè in questo lo supera. Mi sembra evidente.

        • Lasci stare la Lanzillotta, non sono io, lei pensa che la Lega-DC non possa prendere anche il 12% di voti?
          Sicuramente ci riesce coi voti di chi non vuole l’indipendenza ma cerca un uomo di grande carisma italiano come Tosi.
          I miei obiettivi e quelli della Lega maronita divergono drammaticamente, è per questo che la ditta Maroni-Tosi è NEFASTA per il popolo del nord.

        • L'incensurato says:

          Per i talian come veritas (&auverno) Tosi ha sicuramente carisma.

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