Bossi: l’Italia è finita, è fallita. E poi parla di una scuola di cornamusa

di REDAZIONE

”L’Italia e’ alla fine, e’ finita, e’ fallita”. Lo ha detto il presidente della Lega Nord, Umberto Bossi, alla Berghem Fest di Alzano Lombardo durante la quale ha parlato questa sera anche della riunione di ieri del Consiglio dei ministri, che e’ stata a suo giudizio ”una riunione di professori che hanno litigato tutto il tempo ma non hanno prodotto niente”. Bossi ha sostenuto che il mandato del governo Monti ”e’ tutto fallito”, quindi ”il tempo e’ finito” per il premier. A giudizio del presidente del Carroccio, l’uscita dalla crisi per il nord resta su una strada diversa da quella dell’Italia unita. ”Qualcuno anche nella Lega – ha detto – pensa si possa ‘padanizzare’ il sud, ma e’ tempo perso, dobbiamo andarcene per la nostra strada”. Proprio in riferimento al sud del paese, Bossi ha sostenuto che Equitalia e’ nata proprio perche’ ”il sud non pagava le tasse, per questo e’ stata inventata: inizialmente era stata fatta per il sud e poi abbiamo dovuto sorbirla noi al nord: e’ cosi’ in un paese in cui meta’ lavora e meta’ non fa un cazzo”.

Di solito, da segretario, la chiudeva, quest’anno Umberto Bossi ha invece aperto, da presidente, la tradizionale festa estiva della Lega ad Alzano Lombardo. E sul palco della Berghem Fest, che sara’ chiusa tra una settimana dall’intervento di Roberto Maroni, gli organizzatori hanno fatto trovare una sorpresa all’ex leader: si sono esibite a lungo una banda di cornamuse bergamasca e una banda di cornamuse sempre della zona ma di ispirazione scozzese. ”La cornamusa – ha detto in seguito Bossi dal palco, mostrandosi felice, quasi commosso – e’ la musica dell’anima, dicono gli scozzesi”. Un’affermazione che ha portato Bossi a paragonare la storica istanza dell’indipendenza della padania a quelle antiche di Scozia e Irlanda. A suo giudizio infatti Roma ”ha tolto i dialetti” come fecero gli inglesi con le usanze di quei paesi. Anche per questo, ”bisogna si faccia una scuola di cornamusa padana – ha ripetuto piu’ volte, rivelando fra l’altro di averne una ma che i suoi figli non sanno suonarla -, magari nella sede centrale della Lega a Milano”, in modo tale che in futuro ”suoneranno le nostre cornamuse come sono suonate quelle scozzesi”. Sul palco insieme al presidente della Lega c’erano anche gli ex ministri Roberto Calderoli e Roberto Castelli, oltre al vice segretario federale Giacomo Stucchi.

”Gianfranco Fini lo sconosciamo bene sia io, sia Bossi, sia Calderoli perche’ eravamo al governo insieme: e’ un pallone gonfiato, un bluff mediatico, uno da sotto il vestito niente”. Questo il giudizio sul presidente della Camera che l’ex ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha formulato dal palco della Berghem Fest della Lega. Un giudizio che gli e’ servito per sostenere che lo smarcamento di Fini da Silvio Berlusconi ”e’ servito a bloccare il federalismo fiscale” e certe riforme del governo di centrodestra, operazione per la quale, a giudizio di Castelli, il presidente della Camera sarebbe dunque stato usato.

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5 Comments

  1. Gibiani says:

    Li stiamo ancora ingrassando…in Rai ad esempio, a spese di tutti, ci sono suonatori e suonatrici di cornamusa….

  2. PIOLI CLAUDIO says:

    Effettivamente l’Italia è fallita ed un grosso contributo l’ha dato la LEGA, aumentando il debito pubblico quando era al governo con Berlusconi. Ma, nei fallimenti, si cercano gli amministratori responsabili, come Bossi, Berlusconi e Tremonti, che, invece di diminuire la spesa pubblica, l’hanno ancora più gonfiata. Ora Bossi rimprovera Monti di mettere nuove tasse per coprire i buchi che sono stati creati anche grazie al suo contributo nefasto (che pagherà soprattutto il nord del paese). Una bella prova di analfabetismo economico quella del diplomato dalla scuola RADIO ELETTRA!

  3. eric says:

    Bossi è ormai un caso di coscienza !
    Mostrarlo al pubblico, pover’uomo, non è nè umano nè dignitoso !
    Che dire invece del ” pallone sgonfiato” Castelli, che alle elezioni comunali di Lecco, la sua città, prima in mano alla Lega, poi a PdL e Lega, è riuscito a dar prova della sua inettitudine facendo vincere il centrosinistra, contro qualsiasi previsione della viglilia !

    “Fini: sotto il vestito niente”! Castelli: sotto il vestito il revisore dei conti della Lega (con Stiffoni !) che doveva controllare Belsito !!!
    Solo quando è scoppiato lo scandalo Lusi-Margherita, il nostro inqualificabile (ha dichiarato in TV di essere povero perchè facendo il politico guadagnava solo 140.000 euro annui !) si è preoccupato di chiedere dove fosse il “tesoro” della Lega, mettendo in moto il tritarifiuti che tutti conosciamo .
    Dopo aver sguazzato nel fango “magico” per 20 anni, ha ancora la faccia di … di starnazzare nel pollaio del capo!

    Che statista ! Che stratega ! Che paladino ! Che eroe !

    Porca vacca, li abbiamo ingrassati e riveriti per vent’anni !
    Ora basta !

  4. luigi says:

    Per le corna non c’e’ problema, quelle ce ne sono in abbondanza.

  5. Dan says:

    La cornamusa, se non la sai suonare bene, emette solo scoregge.

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