Bossi stoppa Maroni: “No espulsioni. A Pontida fascisti da Verona”

di REDAZIONE

Pontida è passata, sul pratone s’è cercato di minimizzare le divisioni interne e di dare immagine di unità, ma i carboni continuano ad ardere sotto la cenere, anche perché Maroni non ha gradito le contestazioni e ha minacciato espulsioni. Ma Bossi si mette subito di traverso.  “Difficilmente riusciranno a espellere. Quelli che vengono espulsi faranno ricorso a me”: il Senatur lo dice rispondendo alle domande dei cronisti sul tema delle espulsioni che gia’ domani potrebbero essere sul tavolo del consiglio nazionale lombardo e sabato all’ordine del giorno del consiglio veneto. A chi gli domanda se abbia considerato la possibilita’ di dar vita a un altro partito, “io non voglio distruggere la Lega – risponde Bossi – Se ci sono cose da migliorare si migliorano, ma senza distruggere. Se la gente e’ venuta a fischiare” a Pontida “c’e’ un motivo, altrimenti venivano ad applaudire. La gente della base e’ stata messa al bando, viene presa a calci in culo percio’ reclama”, dice il Senatur senza giri di parole.

E tuttavia in Veneto sembra si proceda sulla strada delle epurazioni. La convocazione del consiglio della Liga Veneta, previsto per sabato, ha avuto infatti oggi una integrazione. All’ordine del giorno e’ stata aggiunta la voce ‘provvedimenti disciplinari’.

E a proposito di Veneto, Bossi non risparmia altre polemiche: “A Pontida c’erano dei fascisti che picchiavano anche le donne. Avevano guanti neri, li ho visti io. Secondo me venivano da Verona…”.  E poi: “In Veneto per forza dobbiamo farlo” un congresso della Lega. “Non c’e’ una sola provincia che stia in piedi da sola. Sono tutte commissariate”. Ma il segretario Maroni e’ d’accordo? “Non lo so”, replica il fondatore del Carroccio.

E intanto il vecchio capo polemizza anche sui diamanti. Portarli a Pontida? “Una cazzata . Doveva vendere i diamanti e portare i soldi dicendo alla gente: ‘ogni sede riceve tot soldi’”.

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18 Comments

  1. Francesco Montanino says:

    C’era una volta la Lega Nord…….ero presente anche io a Roma quando nel 2001 firmò un accordo con noi sud-leghisti che avrebbe spazzato via Roma ladrona una volta e per sempre. Argomento che, una volta tirato in ballo in via Bellerio e dintorni, provoca sempre e comunque profondo imbarazzo oltre che un eloquente mutismo.
    Ed invece, il caro Senatur si rimangio’ la parola data ed il patto sottoscritto, decretando di fatto la definitiva morte politica di questo movimento. In verità, se ne avevano avute le avvisaglie quando ruppe con Miglio. Ma per quello che mi riguarda, la fine definitiva si è avuta in quel preciso istante, quando ha tradito quelli che definì a Venezia (ero presente anche in quella occasione) nel 2000 “gli illuminati federalisti del Sud”.

  2. Miki says:

    Bravo Umberto! Un grande Leader non pretende di stravincere ma sa tendere la mano. A Pontida si è visto chi E’ la Lega Nord, anzichè chi la dirige (anche con dei risultati,nn lo nego). E questo vale più di una scissione.

  3. Rinaldo C. says:

    ne sono veramente dispiaciuto di quanto succede e me ne rammarico molto perchè le antiche ideee e ideali della lega nord erono molto diverse di quelle di oggi e se nel tempo aveva conquistato molta gente , ora si sta distruggendo da sola e non sapete il perchè, lo dico io:
    1- manca democreazia nel movimento
    2- è come i partiti nazionali impera la democrazia rappresentativa
    3- è assente la democrazia diretta e partecipativa.
    4- la base non conta niente per i dirigenti, parlano tanto
    non sono più presenti come dovevano essere presenti, hanno raggiunto i loro scopi di avere le sedie comode, non sono lungimeranti e non vedono oltre il loro naso, pensate se è corto “il naso” sono ciechi.
    5- i cittadini alle ultime elezioni politiche ha dato una bella stangata alla lega nord anche causa l’ennesima
    collaborazione con PDL e company.
    6- è meglio stare all’opposizione e costruire nuove insieme alle aggregazioni indipendentiste per riuscire ad avere una credibilità ormai persa completamente e ritornare alle origini, che sono e rimarranno sempre le vere ed importanti ideali dei popoli padani, no slogan ma fatti.

    Rinaldo Cometti

  4. piemunt says:

    no espulsioni??
    e chi glielo dice a quel picio di Cota che dovrebbe fare altrettanto anche in Piemonte?
    sotto elezioni è riuscito a sbattere fuori il suo baccio destro per poi arrivar a prendere il 3% su novara.
    Bel politico che abbiamo in Piemonte.
    Un consiglio, segui il trota anche te, per favore……

  5. raniero says:

    Bossi uno scatarro verde

    • gianluca says:

      Magari non guasterebbe se evitassimo epiteti offensivi verso una persona che ha i probkemi che sappiamo. Anche perché chi oggi lo insulta (cosa diversa dalla critica politica) spesso ieri lo ha osannato senza se e senza ma

      • Albert Nextein says:

        Io l’ho anche votato.
        Tanti anni fa mi piaceva.
        Quando ruppe i ponti con Miglio , e poi quando tradì Berlusconi , capii che la lega era morta.
        Non la votai oltre.
        Bossì morì politicamente allora.
        Gli anni a seguire furono caratterizzati da un’inconcludenza ed un’inconsistenza pari all’attaccamento alla greppia romana.

        Maroni, se fosse avveduto e acuto nei ragionamenti politici, dovrebbe chiudere la vecchia baracca leghista.
        Mollare tutto e tutti, ognun per sé.
        Poi, ricostruire un programma indipendentista e secessionista su basi libertarie.
        Lo stato minimo, per intenderci.
        Ma Maroni ha la cultura, il seguito, la capacità necessarie per un’impresa del genere?
        Ha la credibilità personale che serve ?

        La lega così com’è ora è un cadavere che puzza.

  6. Albert Nextein says:

    Bossi si deve rendere conto che alla fine si deve morire.
    Anche politicamente.

    • Veritas says:

      No Nextein, lui non credo che ce l’abbia ma Tosi sì
      E Maroni e Tosi vanno d’accordo…. Il fatto che Maroni sia diventato governatore lombardo per la sua lista anzichè con quella della Lega, Le dice niente”’

  7. Johnny88 says:

    Ma il Trota senior ha ancora il coraggio di aprire bocca? Ma ha ancora la faccia tosta di farsi vedere in giro questo soggetto?

    • Miki says:

      SI.
      Visto che ne avete molta di più voi a parlare di Patria, per questa fogna che pretende di chiamare “fratelli” sud-Tirolesi e napoletani,Veneti e siciliani e via deprimendosi: la risposta può essere solo SI.

  8. Ferruccio says:

    Troppo tardi Magno……

    Il piano del Boby e la sua banda è partito nel 2008 eri stato avvisato di tutto questo ma non ci hai creduti ….

    Ora dovresti chiederti chi ha ordinato tutto questo ????
    Quali poteri ha dietro Boby Taroni..

    Non dimentichiamo che per ben 2 volte è stato ministro degli interni ed era osannato da prefetti e questori noi tutti sappiamo da dove vengono prefetti e questori !!!!!

    E’ finita , finita , finita per sempre

    • Miki says:

      Diciamo che sarà complicato. Certo una scissione sarebbe un rimedio peggio del male (anche solo i mass-media,Tv locali/frequenze radio ecc. dove li ri-troverebbe Umberto Bossi?).
      Prudenza.

  9. Dan says:

    “E intanto il vecchio capo polemizza anche sui diamanti. Portarli a Pontida? “Una cazzata . Doveva vendere i diamanti e portare i soldi dicendo alla gente: ‘ogni sede riceve tot soldi’”.”

    Cos’è quest’improvvisa epifania ? Quest’esplosione di Q.I.?

    • Bortolo Manin says:

      Eh, quella la tengono da parte per le riunioni di famigghia e per le feste comandate.

    • Miki says:

      Tanto Bobolo ha fatto una SPLENDIDA figura a sventolarli così. “DACCORDOOOOOOOOOOOO?”
      Non perdete la prossima Pontida: ai primi 10 che gli urleranno “buffone” dal palco, subito in omaggio la spazzolina per lucidarli! Accorrete numerosi dal Veneto,”siori&siore”!

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