Bossi e due figli, citazione diretta: a processo per appropriazione indebita

di REDAZIONEbelsito bossi

Citazione diretta per Umberto Bossi i suoi figli Renzo, soprannominato ‘il Trota’, e Riccardo. La decisione e’ stata presa dal gup di Milano, Carlo Ottone De Marchi, titolare dell’udienza preliminare a carico del fondatore della Lega Nord e dei componenti della famiglia. Dopo la ‘mossa’ del giudice De Marchi, Bossi e i suoi due figli vanno direttamente a processo saltando la fase di udienza preliminare. La citazione diretta riguarda soltanto la presunta appropriazione indebita dal 500 mila di euro. Soldi che, secondo l’ipotesi accusatoria formulata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo insieme ai pm Roberto Pellicano e Paolo Filippini, Bossi e i suoi figli avrebbero distratto insieme a Belsito (anche se il filone relativo all’ex Tesoriere passa per competenza territoriale a Genova) dalle casse del partito per sostenere tutta una serie di spese personali: lavori edili nelle abitazioni di Gemonio e Roma, capi d’abbigliamento di lusso e il noto acquisto della laurea albanese per il ‘Trota’ all’Universita’ Kristal di Tirana, costata 77 mila euro. Insieme al filone su Belsito, il gup Ottone De Marchi ha disposto la trasmissione a Genova anche delle carte relative alla presunta ”truffa aggravata allo Stato” da 40 milioni di euro contestata a Umberto Bossi. Resta invece a Milano il filone sul presunto riciclaggio di Belsito.

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One Comment

  1. Paolo says:

    Vent’ anni per il Nord gettati alle ortiche.

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