BERLUSCONI E BOSSI, RIECCO IL BUNGA-BUNGA POLITICO

di REDAZIONE

Si è protratto fino a notte fonda il lungo vertice a sopresa, ad Arcore, tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. Erano presenti anche Angelino Alfano e Roberto Calderoli. Si è cominciato con una cena per proseguire anche dopo, secondo quanto si apprende, per toccare tutti i temi di attualità, compresa la riforma della legge elettorale di cui oggi il Pdl discuterà proprio con il Carroccio a Roma prima di incontrare i rappresentanti del Pd.

Magari in pubblico si tirano qualche stilettata, ma proprio i due “amiconi”, la “B&B” della politica italiana, non possono stare separati troppo a lungo. Sarà andato l’Umberto a prendere ordini da Silvio come dice qualcuno? Sarà stato il primo a fare la voce roboante con il secondo? Difficile pensarlo. Sarà stato tutto un caro qui, caro là, ma rigorosamente senza bunga-bunga!

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11 Comments

  1. Pao says:

    La foto di quel bacio tra i due cari leader é più eloquente di mille apostrofi rosa…

  2. werder says:

    Nella riunione si è parlato anche della operazione che sta conducendo il presidente della provincia di Milano, Podestà che vuole avere l’appoggio della Lega per la sua campagna elettorale di segretario provinciale del pdl…che bello!

  3. ribesnero says:

    Non toccate Pedretti, non toccate Pedretti, non me lo toccate che è delicatissimo.

  4. Giuseppe says:

    Calderoli, il suo cavalier servente Pedretti (consigliere regionale lombardo: chi lo conosce sta alla larga) e il maggiordomo Invernizzi (segretario provinciale lombardo) non hanno organizzato sabato scorso a Bergamo il Maroni day? Pensate che il Pedretti, grande protetto della signora Marrone, tanto da essere soprannominato “Il Gran Tartarughiere” della real casa per aver fatto curare con amore e dedizione le tartarughe care al cuore della Signora (quasi quanto le trote), ha dichiarato a L’Eco di Bergamo di avercela non con Bossi ma “coi terroni che gli stanno intorno”, cioè anche con la (finora9 protettrice e col Trota, che ha risieduto presso di lui per più di un anno. Se Maroni pensa di riformare la Lega con questi “maroniani”, povero lui!

  5. raoul says:

    Sento odore di crisantemi putrefatti, in queste cene, sento odore di catafalco…intorno alla Lega l’olezzo è tremendo, non serve essere sensitivi per avvertire l’olezzo della nera visitatrice…è la fine di un mniniregime, la fine una colossale menzogna…e i volti? i volti dei protagonisti dicono già tutto…maschere stravolte dalla lussuria della fine…

  6. walchiria says:

    Lo statista Bergamasco che ricorda nel fisico Goering ha diramato il bolletino odierno della operazione Walkure: Berlusconi si è inchinato alla sapeinza di Bossi e ha accettato tutto. Nel contempo Bossi si è inchinato alla abilità di Berlusconi e ha accettato tutto. Io nel contempo ho accettato l’uno e l’altro. Di secondo pizza e poi caffè e ammazacaffè, alla prugnetta. Grazie e buon lavoro a tutti

  7. lovisolo says:

    Caro direttore ma perchè ieri sera ad Arcore c’era solo Calderoli? Di solito c’e’ anche Mauro e Reguzzoni e Cota…per non parlare di Maroni…Che cosa vuole dire?

    • gianluca says:

      Vuol dire che il “capo” tratta in privato col suo plenipotenziario attuale, il genio di Bergamo. Così può raccontare in giro quello che vuole…
      dir

  8. berni says:

    Inchinatevi ai fratelli di Paternò, soprattutto a Ignazio! Bossi è in balia dei siciliani, compresi genero e suocero catanesi!

  9. raiola says:

    Ho scritto già in un altra sezione del vostro giornale che questo bunga-bunga è osceno e che il vero regista di tutto è Calderoli. Mentre voi continuate a sparare su Mauro e Reguzzoni che, alla luce di quel che si vede e anche di quel che non si vede, sono due santini messi in mezzo. Ben altre volpi si muovono sulle golose prede dell’affarismo verde!

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