Boschi und ihre Glaubwürdigkeit: „Prima di tutto siamo italiani!“ Boschi e la sua credibilità:”Prima di tutto siamo italiani!

pinocchio

Mit „Was kümmert mich mein Geschwätz von gestern“ wird Ex-Bundeskanzler Konrad Adenauer oftmals fälschlich zitiert. Bei Maria Elena Boschi trifft der Satz ins Schwarze.

“Che importanza hanno mai per me le chiacchiere che ho fatto ieri?” – Questa è la affermazione che si attribuisce, spesso a sproposito, all’ex Cancelliere Federale Konrad Adenauer.- Nel caso di Elena Boschi la frase è pertinente.

Politik ist ein schnelllebiges Geschäft. Manchen Politiker befällt schon mal die Politdemenz, vor allem wenn es um unrühmliche und nicht mehr passende Aussagen geht. Eine dieser Politikerinnen ist Maria Elena Boschi, die Kammerkandidatin von PD und SVP im Wahlkreis Bozen-Unterland. Nie habe sie sich gegen Süd-Tirols Autonomie ausgesprochen, meinte die Frau, die passend zur Wahlkampfzeit ihre Liebe zu Süd-Tirol entdeckt. Dabei war ihr Angriff auf die Autonomie 2014 kein einmaliger Ausrutscher.

La politica è una faccenda passeggera. Taluni politici soffrono di amnesia specialmente se si tratta espressioni scadenti e inadeguate. Una di queste politiche è Maria Elena Boschi, candidata al Parlamento del PD e della SVP nel collegio di Bolzano/Bassa atesina. Lei non si sarebbe mai espressa contro l’autonomia in Sudtirolo, sostiene la signora che all’improvviso ha scoperto il suo amore per il Sudtirolo La sua ostilità all’automia nel 2914 non è nemmeno un enorme scivolone.

Im Oktober 2014 meinte Boschi bei einer Rede in Florenz, dass die Sonderautonomien ein „Relikt der Vergangenheit“ seien, „Ressourcen verschwenden“ und daher abgeschafft gehörten. Erst nachdem sich Trentiner Politiker (!) empört zeigten ruderte sie zurück und nahm die Autonomie von Trentino-Süd-Tirol aus ihrer Kritik aus. Jetzt ist aus der Relativierung ein blankes Dementi geworden. Und erst vor zwei Jahren meinte Boschi, man müsse „ergebnisoffen“ über die Zukunft der Autonomien diskutieren.

Nell’ottobre 2014 Elena Boschi affermò a Firenze che le autonomie speciali erano un “relitto del passato”. A vrebbero dovuto essere abolite  poiché erano uno spreco di risorse e di denaro. Soltanto dopo l’indignazione di politici trentini (!) cessarono le sue critiche all’autonomia trentino-sudtirolese. Ora quella relativizzazione è diventata una dimenticanza. Eppure la Boschi sosteneva soltanto due anni fa che si doveva essere “realisti” e discutere circa il futuro delle autonomie.

Wie glaubwürdig ihre plötzliche Zuneigung zu Süd-Tirol war, zeigte sich aber auch im Mai 2015. Der Staat forderte Süd-Tirol dazu auf, den Beginn des Ersten Weltkrieges zu feiern. Den Überfall Italiens auf die eigene Heimat! Eine Trikolore auf allen öffentlichen Gebäuden, so lautete die Anweisung Roms. Sogar Landeshauptmann Kompatscher widersetzte sich diesem Affront. Auf scharfe Ablehnung war Kompatscher bei der heutigen SVP-PD-Kandidatin Maria Elena Boschi gestoßen. Denn die Ministerin meinte: „Prima di tutto siamo italiani!“

Quanto fosse credibile la sua improvvisa benevolenza per il Sudtirolo risultò  però anche già nel maggio del 2015. Lo Stato aveva sollecitato il Sudtirolo a festeggiare l’inizio sella Prima Guerra mondiale. L’aggressione dell’Italia alla propria patria! Gli ordini arrivati da Roma prescrivevano un tricolore su tutti gli edifici pubblici. Perfino il Presidente Arno Kompatscher si oppose a questo affronto. Il suo energico rifiuto dovette inciampare con la candidatura SVP-DP di Maria Elena Boschi, la quale è dell’idea che “prima di tutto siamo italiani”!

Und die Mitarchitektin der zentralistischen Verfassungsreform von 2016 meinte auch: „Se vince il No al referendum, lascio la politica!“. Das „No“ hat klar gewonnen, die Boschi ist aber immer noch da. Zumindest in Sachen Glaubwürdigkeit passt sie gut zur SVP!

La cooperatrice nella riforma costituzionale in senso centralistico del 2016 prometteva anche :”Se vince il NO al referendum, lascio la politica!”-  Il NO ha vinto chiaramente, ma la Boschi è sempre là. Almeno in quanto a credibilità concorda con la SVP!

Stefan Zelger, Mitglied der Landesleitung der Süd-Tiroler Freiheit./Componente del Direttivo della Süd-Tiroler Freiheit.
stefan.zelger@suedtiroler-freiheit.com

 

 

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One Comment

  1. caterina says:

    miei cari amici trentini e altoatesini sta a voi ora mandarla a casa… o quanto meno darle una lezione perché sicuramente da qualche altra parte riuscirà a farcela lo stesso essendo così cara al suo capo…

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