BONIFICA, RADDOPPIA LA TASSA DEL CONSORZIO

di GIANCARLO PERINA

Leggete questa: “Il Consorzio di Bonifica rappresenta un esempio tangibile di ‘federalismo fiscale’. Infatti tutti i contributi versati al Consorzio vengono direttamente reimpiegati sul territorio con una moderna gestione mista pubblico-privata e con organi di controllo e di amministrazione eletti dagli stessi contribuenti consorziati”. L’avrà scritta un leghista?

Forse non lui direttamente, ma dato che si trova sulla “Home-page” del Consorzio di Bonifica Veronese, e dato che anche in quel carrozzone parastatale il Carroccio ha fatto sentire il suo peso politico, possiamo tranquillamente attribuirgliela. Anche perché quel federalismo tra virgolette è più che un indizio.

A presiedere il Consiglio di amministrazione del baraccone mangiasoldi c’è Antonio Tomezzoli (Coldiretti), che – per quest’anno – ha pensato bene di ritoccare l’odiata gabella che centinaia di migliaia di veronesi si vedono capitare a casa.

“Ritoccare? – s’infervora Lucio Chiavegato, di Bovolone (Vr) – L’hanno raddoppiata. La bella notizia è che il federalismo fiscale inizia a dare i suoi frutti”! La sua ironia lascia trasparire tutta la rabbia dell’imprenditore per un tributo che nell’anno 2010 pagava 411,00 euro e che per il 2011 pagherà 839 euro. Più del doppio.

Scherzi a parte, Chiavegato – che è anche presidente di Veneto Stato – non le manda a dire: “C’è solo da ringraziare Zaia e la compagnia cantante, che di nome fa Lega Nord. Questi signori, un tempo non solo dicevano che i consorzi di bonifica andavano aboliti, ma anche che il sistema clientelare andava abbattuto. Provi, invece, a verificare quanti posticini hanno occupato”.

E’ soprattutto quel “federalismo fiscale”, però, che Chiavegato non manda giù: “Ricordo quando Calderoli parlava del federalismo fiscale come una panacea, arrabbiandosi se qualcuno scriveva che avrebbe solo aumentato la pressione fiscale. Ecco i primi risultati, tasse al doppio dell’anno precedente”. E per fortuna che quella dell’ex ministro bergamasco è rimasta una riforma incompiuta.

Siamo solo ad inizio gennaio del nuovo anno e la manovra del governo Monti è ancora poco percepita. Il salasso prossimo venturo – di cui la cartella del consorzio di bonifica è solo uno stuzzichino – farà ribollire ulteriormente una regione, il Veneto, che pare abbia superato il limite di sopportazione.

IN VENETO LA LEGA SI MENA

Il caso Cosentino ha lasciato qualche strascico, anzi di più. Riporta l’Arena di Verona: “Lega in fibrillazione e sempre più divisa. Urla, spintoni e un inizio di rissa alla tradizionale cena del Carroccio della circoscrizione Lessinia, con circa 500 militanti riuniti sabato sera al ristorante Michelin, a Tregnago. Contestazioni durante gli interventi dei deputati Francesca Martini (nella foto) e Alessandro Montagnoli, vicini al «cerchio magico» di Bossi, e ovazione per il sindaco Flavio Tosi, maroniano. Nel partito del Senatur, in particolare nella base, sale l’insofferenza, sulla scia del voto sull’arresto del deputato del Pdl Nicola Cosentino indagato per presunti rapporti con la camorra, a cui una parte di Lega ha votato contro, Bossi in testa”.

Il mettersi addosso le mani sta diventando usanza fra i leghisti. E’ capitato già altrove ed il caso del Congresso di Varese ne è una testimonianza ancora fresca. Senza il capo che comanda a bacchetta, la guerra del tutti contro tutti è iniziata, anche se per ora sotto le mentite spoglie di “maroniani” contro “bossiani” (o cerchionagiscisti)

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One Comment

  1. Lucio Chiavegato says:

    Sono riuscito a parlare con qualcuno “addetto” al consorzio di bonifica. A parte la serie di maledizioni che ho distribuito ai vari parassiti, una gentil signorina, a cui ho ricordato che mi deve ascoltare visto che parte del suo stipendio è da me ed altri sponsorizzato, mi ha detto: ” il raddoppio del tributo è stato deliberato dalla regione Veneto!” Se non vado errato in regione Veneto c’è un certo sig. Luca Mc Zaia, si quello del Mc donald, e mi sembra che non ci siano comunisti mangiabambini ma dovrebbero essere in grande maggioranza del PDL+PDL ( POPOLO DELLA LIBERTA’ + PARTITO DELLA LEGA ovvero la stessa cosa!)
    Grazie a tutti per questo bel pensierino di inizio anno. Il Veneto si ricorderà di voi tutti e del famoso slogan di Ronald Mc Zaia PRIMA IL VENETO. Si ap renderlo in quel posto!

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