Boni: Salvini lasciò centrodestra per 5Stelle, che poi molla. Perché ora sarebbe un inciucio Pd e grillini?

salvini

di DAVIDE BONI – Riflessione: godendomi gli ultimi giorni di sole e leggendo libri e giornali, scorrendo i social, lungi da me le tentazioni elettorali e Roma è lontana ed, per me, è sempre il simbolo del centralismo più becero, è causa dei disastri del Nord, mi rendo conto, magari sbagliando, che vuoi il caldo, vuoi la poca voglia di pensare (ma anche la tifoseria senza testa) generano errori clamorosi.
Alle elezioni 2018 escono nell’ordine tre partiti vincenti: i 5 stelle 32,7 %, il Pd 18,7 % e in terza posizione la Salvini Premier 17,4 %. Si combina un accordo (innaturale), tra la Salvini Premier (della coalizione di Centrodestra) e i 5 Stelle, cioè tra la prima formazione e la terza, con la sottoscrizione di un contratto di legislatura.

Ora pare, dico pare, potrebbe esserci un nuovo governo (sempre con sottoscrizione di un contratto di legislatura) tra il primo e il secondo partito. Mi dite, anzi mi spiegate razionalmente (so che non sarà facile, per alcuni), perché ora si parla di inciucio? Perché delle due l’una, o lo era anche il primo o le cose cambiano a seconda chi le fa. Solo questa domanda…buona mattinata.

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4 Comments

  1. caterina says:

    Secondo me, dato le incertezze dei due partiti al governo, o ci ripensano e fanno un ulteriore tentativo di ricucire il rapporto puntando su un minimo programma da portare a termine, o rischiano di disfarsi loro stessi e tradendo tutti porteranno tutti indietro di un anno… il che non converrebbe a nessuno dei due. Forse conviene ad entrambi ritrovare un accordo…diversamente non resta che tornare alle urne.

  2. giancarlo RODEGHER says:

    ……………poi qualcuno si meraviglia che il PD tiene più agli immigrati clandestini che ai nostri poveri italiani…..!!!!!

  3. giancarlo RODEGHER says:

    Risposta alla domanda:

    Intanto non fu inciucio tra M5S e LEGA perché il M5S vinse le elezioni come primo partito e la LEGA ARRIVATA TERZA si mise subito a disposizione del M5S con l’assenso di F.I.. e perché il M5S non ne voleva sapere del PD.
    Perché ci vollero quasi tre mesi per mettere d’accordo M5S e Lega con tanto di contratto di governo.
    Adesso M5S e PD ce la farebbero in 4 gg. a mettersi d’accordo ???
    Se ciò fosse vorrebbe dire solo una cosa….lo fanno per la poltrona e le future poltrone nei vari posti di comando di molte società pubbliche e per l’elezione del Presidente della Repubblica.
    Ciò basta ed avanza per poterlo chiamare inciucio.
    D’altronde la nostra Costituzione non è perfetta, anzi, è assurdo che chi ha perso le lezioni sia regionali che politiche possa andare a governare……non accade in nessuna parte del MONDO TERRACQUEO.
    IL VOTO è la massima forma di democrazia che qui in Italia sia ai Presidenti della Repubblica, tutti, che alla sinistra non piace a dimostrazione della loro diffidenza verso gli italiani che loro considerano solo dei semplici sudditi, tranne naturalmente coloro che li continuano a votare.
    WSM

  4. Marco Green says:

    Questo sarebbe un inciucio perchè appare effettivamente come un tentativo di mettere assieme un numero ancora indefinito di gruppi parlamentari, eterogenei e naturalmente contrapposti, al fine principale di spartire poltrone e potere, evitando di andare a elezioni, differentemente da quanto i loro leader avevano affermato fino a poche settimane fa nel caso fosse caduto il governo gialloverde.
    A mio parere un ingrediente fondamentale per l’inciucio (vista la tradizione) è la partecipazione degli eredi dei principali partiti che hanno caratterizzato la prima repubblica prima dell’arrivo della Lega Nord, in particolare del PP/DC e PDS/PCI.
    A far da collante (o, meglio, fertilizzante) dell’inciucio appare, non a caso, proprio Matteo Renzi, cavallo sul quale aveva puntato la parte dominante del vecchio sistema di potere, ancora potentissimo, legato al mondo catto-comunista e satelliti.

    L’accordo 5 Stelle-Lega secondo me non era un inciucio ma l’obiezione sulla Lega che avrebbe “tradito” il CDX, col quale aveva fatto un accordo elettorale, è giusta; non si è dato peso alla cosa perchè la Lega di Salvini e i 5 Stelle apparivano come i vincitori delle elezioni politiche: Salvini candidato premier della coalizione vincente e Di Maio esponente del primo partito.
    In quel momento il ritorno alle elezioni sembrava potesse facilmente confermare una situazione di tripolarismo senza una maggioranza parlamentare assoluta per il vincitore, quindi il tentativo del governo gialloverde è sembrato sensato.

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