Boni: No a sovranismo e stati nazione. Solo macroregioni confederate!

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di DAVIDE BONI – Riflessione: ogni giorno, oltre la questione Tav, esce una nuova idea governativa, e devo dirvi in sincerità che molte cose sono interessanti e condivisibili. Ma il punto principale è il cambiamento statuale di questo stramaledetto paese. Una riforma Federale, partendo da l’Autonomia come primo passo potrebbe essere il grimaldello (anche se io credo che questo non basti, lo dico chiaramente per me è già sorpassata). Io sono per l’applicazione dell’art 132 della Costituzione (se questo è l’alveo in cui vogliamo restare), con la costituzione di Macroregioni (qui poi possiamo pensare a Confederazioni, per cui secessione morbida; o Federazione). Ma mi pare che nonostante la potenza economica del Nord, si continui, permettete il termine a “gigioneggiare”, rinviando, ponendo ostacoli. Mentre ogni giorno aumenta il debito pubblico, non ci sono segni di rilancio e il Nord rimane invischiato in questo “maledetto” pantano italico.

Quindi come Grande Nord richiamo al senso di responsabilità, aldilà delle appartenenze partitiche, di chi ha responsabilità politiche e territoriali per il Nord. Non sta in piedi, in questo periodo storico, il continuo richiamo agli Stati Nazione, al Sovranismo e alla unicità. O ci svegliamo o sarà troppo tardi. #daestaovest #GrandeNord. Il tempo stringe.

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2 Comments

  1. caterina says:

    Dato che si sta parlando cosi’ fra noi quasi in termini filologici, io addirittura non associerei Nazione a Stato che ne e’ quasi l’antitesi in una supposta omogeneita’ dei popoli, piuttosto l’associerei alle regioni che esse si partono da una comunanza fisica dei nativi, che magari si puo’ misurare in secoli o millenni e ha dato luogo a usi e consuetudini nelle relazioni di convivenza che hanno foggiato la vita e le caratteristiche che si compendiano nel termine “popolo”! Perche negarlo? perche’ forzare a tutti i costi il sentimento di appartenenza a un popolo e a una “patria” in uno “Stato”?.. e lo scrivo appositamente con la maiuscola per evidenziarne l’estraneita’ e un’autorevolezza che si vuol imporre con la forza!..e dico forza…. che deriva appunto da statuizioni successive a guerre di sopraffazioni e da accomodamenti di confini e trattati pattuiti a tavolino per scongiurare per tempi piu’ lunghi possibile rapporti di non belligeranza, spesso pero’ sacrificando il sentimento profondo dei popoli costretti a vivere sotto un’autorita’ che sente ‘obbligata’ ma intimamente estranea.
    Magari arrivassero le Regioni/Popoli che stabilissero pacificamente reciproci accordi con chi si hanno maggiori interessi o affinita’ per migliorare il benessere della gente che vi abita! Forse e’ questo l’obiettivo che ci dovremmo porre…e ne abbiamo tutto il diritto se pensiamo a come e’ nato lo Stato tricolorato in cui ci troviamo e che comunque oggi dimostra tutta la sua incongruenza…e la sua fragilita’, nonostante o forse a causa di tutti i sui lacci e laccioli prodotti dalle sue mastodontiche strutture pseudodemocratiche.

  2. Comitato Ultimi Veri Venexiani says:

    Perché no a Stati Nazione confederati (cioè 1 Stato = 1 Popolo) !? Non commettere l’errore italiano di far coesistere controvoglia più Popoli in uno Stato o Macroregione che sia. Ogni territorio sia un Popolo Sovrano.

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