CASO BONI: LA LEGA HA SEMPRE ATTRATTO I TOPI AL FORMAGGIO

di FRANCESCO FORMENTI* 

Ne abbiamo viste e sentite tante che questa vicenda del presidente del consiglio regionale lombardo non ci scuote più di tanto. Fin dall’inizio, nella Lega non sono mancati i furbetti che, forti della loro carica politica, hanno approfittato del loro ruolo per meri interessi personali. L’universo Lega ha sempre attratto, come il formaggio i topi, una marea incredibile di personaggi equivoci e trafficoni.

Il cammino verso la libertà, come amava citare il vecchio caro Bossi, anziché essere costellato da piccoli, ma significativi, passi in direzione della tanto sospirata ed agognata liberazione dalla schiavitù del giogo romano è stato, qua e là, punteggiato da tante vicende simili a quella capitata all’ineffabile Davide Boni e forse tante altre che a breve potrebbero esplodere.

I tempi purtroppo cambiano, ieri erano gli eletti del movimento, per la verità non tutti, che venivano pesantemente tassati per sopperire ai sempre più crescenti impegni (acquisto sede, stipendi personale lavorante e non, spese correnti, propaganda, avventure editoriali, avventure immobiliari, avventure bancarie, ecc.), oggi succedono anche questi episodi che unitamente ad equivoci investimenti all’estero la dicono lunga sulla direzione che ha preso la Lega.

A fronte di questi avvenimenti sarà Boni a doversi difendere di fronte alla magistratura, ma la Lega dovrà giustificarsi di fronte al proprio elettorato; a noi dell’Unione Padana insieme a tanti altri gruppi, non ha importanza se grandi o piccoli, invece preme continuare nella nostra sacrosanta battaglia perché il cammino verso la libertà dei popoli padani non deve essere interrotto, tanto meno da questi fatti che nulla hanno a che vedere con la nostra realtà.

*Unione Padana

 

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

8 Comments

  1. Monici giuseppe says:

    formenti devi sapere che nella lega esiste un marciume che meta’ ne basta . adesso si difendono un l altro. tanto va la gatta al lardo , che prima o poi ci lascia lo zanpino.ciaoooo

  2. luigi bandiera says:

    Se fosse tutto vero… l’avrebbe combinata sporca davvero..!

    Attendiamo…

    Lb

  3. lUKE says:

    Il problema ha sfaccettature molteplici, ma il principale dei problemi è che siamo governati da persone che di media hanno 70 anni che sono corrotti e assolutamente non chiari, giocano sull’ignoranza e la stupidità degli italiani.
    Se veramente lo volessimo andrebbero a casa dal primo all’ultimo ma fin che ci sarà chi guadagna da questa sporcizia le cose non cambieranno mai.
    Basta vedere la Lega Nord appunto un partito ANTICOSTITUZIONALE creato da un minorato mentale che fa leva su altri minorati mentali, presuntuosi e razzisti che credono in fantasilandia (la padania non esiste).

    • Giacomo says:

      la Padania è un’entità virtuale composta da popoli tra loro abbastanza eterogenei per usi, costumi e lingua, dunque è lecito dubitare che esista. La Padania è sottoinsieme di un insieme più grande chiamato idaglia, popolato da genti che nulla hanno a che fare le une con le altre, diversissime per lingua, cultura, tradizione, aspetto fisico, priorità, principi e visione della vita. Un’accozzaglia spaventosa, prima coartata con le armi e poi tenuta insieme dalla più becera e vacua retorica nazionalista d’accatto, creata dal nulla per riempire i sussidiari delle medie. Un paese che è stato una vergogna, un imbarazzo e una fatica di vivere per tutti i 150 anni della sua miserabile esistenza, nato da un putsch finanziato dalla massoneria inglese e guidato a innumerevoli disfatte dalla dinastia più stracciona d’Europa. Se un sottoinsieme come la Padania è troppo eterogeneo (ammesso e non concesso) per essere una patria, allora come può esserlo un insieme, come l’idaglia che è 10 o 20 volte più eterogeneo di qualunque delle sue componenti, Padania compresa? Caro Iuke, faccio appello ai rimasugli della sua matematica, se non della sua logica. Buon proseguimento di farsa.
      Giacomo Consalez

  4. Antonio Baldini says:

    Basta con questo movimento di mentecatti, approfittatori, neofascisti entristi e corrotti. E’ un peso sulle spalle delle popolazioni padano-alpine, un incubo che rafforza la loro umiliazione quotidiana, un insulto all’intelligenza e alla dignità di chi lavora e cerca di sopravvivere in questo inferno centralista, di sfruttatori e di parassiti. Basta con questa storia, che ha già umiliato abbastanza le popolazioni che hanno cercato di liberarsi del giogo di centocinquant’anni di orrori e di porcherie. Licenziamoli tutti. Ricominciamo daccapo. I padano-alpini hanno scacciato le micidiali truppe assassine del Feldmaresciallo Kesselring.

  5. Rinaldo C. says:

    Abbiamo molte olte visto in vari trasmissioni televisive il Davide Boni, vedendelo mi sembra una persona seria.
    Oggi leggendo quello che è successo e che ha avuto una aurtorizzazione di procedere nei suoi confronti dai Pm di Milano, non dico che sia colpevole prima di un giudizio del tribunale, verranno fatti delle investigazioni, ma sicuramente al Pirellone ci sono problemi molto gravi, dato che nell’ultimo anno vari consiglieri del Pd, PDL hanno avuto dei problemi con la giustizia, sicuramente c’è del marcio e sotto gli occhi ndi tutti. Questo non è bello per la Lega, purtroppo non sempre si scelgono le persone oneste, Auguriamoci che sia solo un avviso di garanzia che alla fine non ci sia niente , altrimenti
    è un bel casino per la Lega nord. Auguriamoci ancora
    che sia solo una bufala contro la lega altrimenti un domani non si raggiungerà il quorun nel 2013 alle elzioni politiche e nelle amministrative di maggio ancor peggio.
    In un certo senso spro che sia vero, perchè così certi capi capiscano di mollare la sedia e nuove leve con aperture mentali ben diverse possano far ricrescere i veri ideali nati tanti anni or sono. E’ ovvio che la Lega Nord non si chiami più Lega Nord con scritto Bossi, anzi il nome Bossi bisogna eliminarlo è più di danno che utile.
    Il nome chiaro è Lega Nord Padania.

    Rinaldo

  6. Cantone Nordovest says:

    http://www.linkiesta.it/Boni-Cè-Tangenti [2012 marzo]

    Boni è stato per due anni suo collega in giunta, insieme con un altro arrestato d spicco, Franco Nicoli Cristiani.

    Se è per questo c’era pure Piergianni Prosperini…Già all’epoca c’era da scontrarsi su tutto. Io mi occupavo di sanità e battevo su quello, ma su altri casi, come ad esempio quello dell’aeroporto di Montichiari mi ero scontrato proprio con Boni. I terreni intorno a quell’area non mi pareva fosse una buona idea toccarli, ma alla fine dentro al movimento prevaleva sempre la linea Giorgetti.
    Ovvero?

    Era la linea del ‘vediamo, pizzichiamo di qua e di là, magari si possono fare le cave, discariche’….e via dicendo.

    Salvano Boni, ma cacciano lei o sindaci come Giancarlo Porta di Macherio.

    Io mi domando perché persone valide come Attilio Fontana o Flavio Tosi siano ancora dentro a questo partito.

  7. Pao says:

    In relazione alla specifica vicenda replicherei all’articolo e specificherei che la Lega “si dovrà giustificare con il proprio elettorato” se e nella misura in cui sarà eventualmente accertato che il Boni nell’esercizio della propria funzione, ha commesso illeciti. Viceversa, almeno per questa vicenda, per la Lega non vi sarebbe alcunché di cui giustificarsi.
    Vero che le accuse sembrano gravissime, ma le indagini sono ancora in corso e serve silenzioso rispetto per chi vi é implicato (non mi piace, e non capisco, l’aggettivo “ineffabile” riferito a Boni).

Leave a Comment