Boni: avete così tanto tagliato posti e medici come se non ci fosse un domani

di Davide Boni – Riflessione : oggi è piuttosto amara, Primo : non abbiamo posti letto a sufficienza per l’emergenza / urgenza. I dati della Lombardia ci dicono che abbiamo una disponibilità letti ospedale (quindi non solo emergenza/urgenza) del 3.26% ogni 1000 abitanti. Lo standard introdotto sottolinea la notevole differenza fra Italia e gli altri Paesi europei, in particolare rispetto a quelli più vicini: Francia 6.4, Germania 8.2, Belgio 6.3, Portogallo 3.4, Spagna 3.1. Mentre Svezia e Inghilterra si collocano rispettivamente a 2,7 e 2,9 essendo dotati di servizi territoriali che permettono un’efficace assistenza extra-ospedaliera. Quindi i dati ci portano a dire che non sopportiamo l’urto di una urgenza di questo genere (cioè ordinanza draconiana) perché non abbiamo abbastanza posti letto.

Secondo: quota 100, questa disposizione (da tanti benedetta), nel settore sanitario ci ha fatto trovare, in questo momento, ma già segnalata da tempo, con una mancanza grave di numeri del personale addetto e formato; tanto è che si ricorre ad assunzioni a raffica anche tra il personale infermieristico. Terzo: la mancata programmazione delle scuole di specialità mediche.

Mentre diminuivano gli specialisti nei reparti non sono stati aumentati i posti nelle scuole dì specialità.Questi tre dati assommati ci danno un risultato triste, anche in Lombardia, nonostante un residuo fiscale annuì di 56 miliardi di euro, non siamo preparati per una medicina di emergenza/urgenza. Le mie non vogliono essere sterili polemiche, ma voglio solo consigliare che con la salute e la sanità (visto che questi fenomeni, in un mondo globalizzato saranno sempre più frequenti), che un buon legislatore e amministratore della Regione Lombardia (e Nord, in generale) dovrà da una parte potenziare il settore e dall’altra rivendicare una gestione diretta del gettito sul territorio per fare questo è non solo questo, anche per preservare il territorio e l’economia da future problematiche del genere. Scusate il disturbo #daestaovest

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