La Boldrini: stile di vita migranti presto molto diffuso. No, stiamo peggio di loro

di ROBERTO BERNARDELLIboldrini

Hanno la faccia come il culo, titolava Cuore, il settimanale satirico indimenticabile. Ricordate? Eravamo nel pieno dei primi anni ’90 e la politica cadeva sotto i magli di Tangentopoli e della questione morale. Loro però, i politici, non facevano una piega. Un po’ come oggi, con legislature che hanno portato in Parlamento non il rinnovamento ma la conservazione, con  l’aggravante che i politici di oggi sono “meno studiati” dei predecessori. Altrimenti, a fronte del quadro di deflazione che avanza, con il 44% dei pensionati che sono sul limite della soglia di povertà e con la disoccupazione giovanile che viaggia sulla stessa percentuale, non sentiremmo una carica dello Stato affermare che lo stile di vita dei migranti presto sarà molto diffuso tra noi.

La presidente della Camera, Laura Boldrini, forse non sa che i cittadini stanno anche peggio. Non hanno i sacchi di alimenti della Caritas, quando ne hanno bisogno, perché le scorte sono già finite per altri, non hanno le case popolari, perché prima sono già arrivati altri. Non hanno le pensioni per vivere, perché prima ci sono i ricongiungimenti per altri e la pensione per i genitori dei ricongiunti. Mai versato un euro all’Inps, ma lo stile migranti è proprio questo.

Forse la Boldrini però non ha tutti i torti. Lo stile è quello dei migranti, ovvero prendere e scappare: da questa Italia matrigna che se ne fotte dei suoi cittadini più deboli. A colpi di solidarietà come piace a qualcuno col sedere bene al caldo, il tessuto sociale si è spappolato. Ed è uno stile già molto diffuso.

 

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11 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Sarebbe un bel futuro. Una speranza.

    Essere trattati con i guanti non e’ certo un brutto vivere.

    Se quello sara’ il nostro futuro ben venga… altro che aver pensieri perche’ non si arriva piu’ alla fine della terza settimana del mese.

    Vivere da mantenuti diventera’ realta’..??

    VIVA L’ITAGLIA e le pressidentesse delle sue camere.

    Amen

  2. Castagno 12 says:

    Rispondo per la replica di GIANNI DA BRIVIO at 9:07 pm.

    Se Lei pensa di aver fornito dei commenti utili per le persone disinformate, si sbaglia.

    L’Emissione di Valuta che genera Debito provoca, INEVITABILMENTE un aumento enorme delle quote di tasse e contributi. Quindi incrementa anche la spesa della cassa integrazione.

    La causa principale dell’aumento del Debito Pubblico, da me chiaramente indicata, poi provoca una serie infinita di voci di spesa pubblica.
    E inutile prenderne in esame una sola.
    E’ alla radice che si dovrebbe estirpare il male.

    Ma nessun partito, nessun politico, nessuna coalizione di governo segnala, affronta ed elimina detto problema.
    PERCHE’ ?

    Se fosse su un’altra Rete, ce lo direbbe anche il Gabibbo.

    Comunque l’Emissione di Valuta, della quale Lei non ha parlato, sta a monte, NON A VALLE dell’attuale disastro.

    Se Lei “avesse letto con calma” e capito, ciò che ho scritto, avrebbe solo potuto confermare che il Debito Pubblico è anche incrementato dalle spese scellerate e dagli sperperi, ma comunque sarebbe sempre crescente anche per le sole spese correnti (normali e giustificate).

    L’Amministrazione Pubblica non può reggere il pagamento del valore nominale di ogni banconota che richiede.

    Es.: per la banconota da 500 €uro, l’esborso dello Stato è di 500 €uro + tasse.
    Sarebbe di soli 30 centesimi per carta, inchiostro e stampa se Bankitalia fosse dello Stato italiano, fosse la Banca degli italiani.
    Invece è posseduta per il 94.75% da AZIONISTI PRIVATI, italiani e stranieri (Stato del Vaticano compreso)

    Sia gentile, si informi, riveda le Sue idee, le rinfreschi.
    E’ dannoso generare confusione e non è cortese far perdere del tempo per la replica. Grazie.

  3. Dan says:

    Lo stile di vita sbagliato parte da piccoli quasi dalla culla.
    Si comincia con il bambino che va a fare spesa con la nonna dal panettiere: ci sono nonne che insegnano ai propri nipotini che non si compra, anzi non si prende, quello che non ci si può permettere e ci sono nonne che davanti al pargolo dicono al negoziante di mettere in lista che verranno poi a saldare.
    Questi bambini finiscono le vacanze e tornano a casa dai genitori dove questi vivono in un appartamento in affitto e puntualmente non lo pagano mai puntuali. Il bambino lì per lì non capisce cosa succede, i genitori non vengono certo a spiegargli che stanno agendo di sforzo e che sono nel torto, però capisce, sa, che quella casa non è sua e vede che ogni suo capriccio è realizzato: “voglio le scarpe di marca”, dagli le scarpe di marca, “voglio il telefonino bello” e dagli il telefonino, “la console”, la console e via così… Ovviamente proviamo a dire con quali soldi, certamente con quelli che si dovevano pagare l’affitto e altre spese rimaste così in sospeso, a debito.
    Nel frattempo il pupo caro non vede capitare niente per questro strano comportamento, non che se lo aspetti, ma non arriva l’ufficiale giudiziario e lo mette fuori dalla porta con i genitori, non gli capiterà mai di chiedere ai suoi chi sono quei tizi che portano via la roba o perchè stanotte dormono in macchina, anzi vedrà che proprio per la sua presenza qualcuno blatererà di diritti quindi capirà che si possono fare certe cose e farla franca.
    Il bambino poi cresce e dopo questa scuola di vita diventa un adulto già bene indirizzato su una strada fatta di debiti che non verranno mai saldati (e metteteci qui la ragione che più preferite, dai fantomatici diritti, al “tanto il sistema va avanti lo stesso” passando per il “non c’è punizione”) quindi lo vedremo fondare imprese con lui nulla tenente, mettere su frodi e bancarotte fraudolente o più banalmente cominciando a far lavorare per se ditte esterne e artigiani non saldando a loro volta le fatture contratte.
    Il tizio poi trova altri della sua pasta, magari piazzati alla direzione di una banca: diventano amici (tra compagni di merende si capiscono) e quest’ultimo gli concede così sulla fiducia un mega prestito (tanto non lo fa con i soldi suoi) senza nessuno titolo a garanzia. Il nostro eroe così lanciato può ovviamente puntare sempre più in alto e perchè allora non tentare la strada della politica (in fin dei conti certi favori bisogna anche restituirli non si può sempre prendere) come effettivamente successo con un certo presidente del consiglio…
    Arrivati in alto chiaramente si mettono a tacere eventuali vocine di onestà che vorrebbero una presa di posizione netta contro un certo modo non solo di fare ma proprio di pensare, di vivere, di concepire le cose perchè finalmente si capisce che qualcuno che paga c’è sempre ed è il tizio la cui nonna tirava una botta sulla mano se a tre anni l’allungava per fregarsi il cioccolatino senza pagarlo dal banco della droghiera. Tanti piccoli eroi cresciuti nel mito de “paga l’altro” posizionati su tutti i livelli della scala sociale hanno portato il mondo al distrastro attuale e fino a quando gli altri, gli onesti, continueranno a pagare ed a mantenere la baracca niente potrà mai cambiare.
    La gente, tutta, ha tanto bisogno di svegliarsi una mattina e trovare che la corrente non arriva più, che il frigo è spento da ore, che il gas non c’è quindi si sta al freddo, che i rubinetti sparino aria o acqua inquinata perchè nessuno va più a cambiare i filtri all’acquedotto. Deve capitare un qualcosa che faccia crollare il rapporto fiduciario, la ragnatela, che tiene in piede questo circo barnum della furbizia e del poter fregare il prossimo impunemente. Sarà ovviamente una tragedia, un massacro, ma sarà solo attraverso questo purga economica che il mondo potrà rinascere più onesto.

  4. Castagno 12 says:

    Per GIANNI DA BRIVIO e per chi si ostina a non voler capire.

    Il Debito Pubblico aumenta, inevitabilmente, per le cause note ai più.

    Anche se queste cause venissero totalmente rimosse, il Debito Pubblico continuerebbe comunque ad aumentare se non si elimina il meccanismo perverso della EMISSIONE DI VALUTA CHE GENERA DEBITO – vedi il blog:
    rivoluzionemonetaria.wordpress.com
    manina sulla banconota da 100 €uro, clic, ingrandire, leggere, capire e memorizzare.

    “Uomini capaci” non potrebbero tollerare l’esistenza del suddetto meccanismo.

    E’ impensabile che “uomini capaci” possano entrare in politica fino a quando il popolo, INQUALIFICABILE, continuerà ad approvare tutti gli attuali maggiordomi del Governo Mondiale.

    Come riconoscere gli impresentabili ?

    Semplice: sono quelli che tacciono i problemi fondamentali che ci tengono sottomessi e paganti.

    Quindi per riconoscere chi ci inganna, bisogna conoscere almeno l’esistenza (se non il meccanismo) di questi problemi.

    L’IGNORANZA e l’OSTINAZIONE distruggono la LIBERTA’, la SALUTE ed il PORTAFOGLIO.
    Ora stanno anche eliminando un “popolo”, quello cosiddetto italiano: a nostre spese ci portano qui i sostituti.
    E’ stato tutto predisposto, è tutto organizzato.

    Di spontaneo, di genuino ci sono LA DEBBENAGGINE, la RASSEGNAZIONE e la VIGLIACCHERIA DEI PIU’ !

    • gianni da Brivio says:

      Se legge con calma quanto ho scritto, senza voler estrapolare ciò che Le sembra più utile commentare, vedrà che è tutto implicitamente chiaro, anche se un po’ conciso. L’emissione di valuta è a valle dei fenomeni da me denunciati. La loro riduzione comporterebbe una minore emissione di valuta. Ripeto: debito pubblico e crisi 2008 sono due cose separate, ma quest’ultima va ad aggravare il primo con i suoi effetti negativi. Un solo esempio: l’abnorme aumento della cassa integrazione attribuibile alla crisi è una voce pesante nel passivo della pubblica amministrazione. O non è vero neanche questo ?

  5. Castagno 12 says:

    Integro il mio precedente commento.

    Prende nome “LA SCOMPARSA DEI FATTI” il principio applicato dai dementi e dai farabutti per ignorare e rifiutare la VERITA’: per loro la realtà non esiste più, ci sono soltanto le opinioni, SBAGLIATE, se sono degli altri.

    Ai più, hanno sottratto le certezze e l’aumento della confusione facilita la manovra DELL’OPPRESSORE.

    Evviva !

  6. Castagno 12 says:

    Anni fa, Oriana Fallaci aveva denunciato, indicando le prove, il progetto EURABIA riguardante l’Ue.

    Politici e giornalisti italiani, inseriti nel Sistema, avevano applicato la scuola di pensiero Mondialista che, per negare la realtà scomoda, “trasforma” sempre le notizie vere in opinioni personali.

    Quindi le coraggiose ed incontestabili denunce della Fallaci erano state “bollate” come opinioni personali della scrittrice/giornalista, quindi criticabili e sbagliate.

    No si è mai sentito – in bell’italia – qualcuno che a voce alta abbia detto:
    “La Fallaci ha ragione”, ecco le prove. Prendiamo provvedimenti, NON DOBBIAMO SUBIRE”.

    Dette prove erano anche reperibili acquistando, in Francia, la rivistina “EURABIA” – stampata a Parigi (in lingua francese) – diretta dal sig. Lucien Bitterlin – prezzo 5 franchi.
    Vedi “La Forza della Ragione” – Oriana Fallaci – Rizzoli – edizione 2004 – pag.149.

    Anche se è tardi, sarebbe opportuno che il sig. ROBERTO BERNARDELLI desse delle direttive chiare ai militanti Indipendentisti Lombardi circa le cose da fare e da non fare, per NON fornire aiuti al Sistema, per NON approvarlo.
    Grazie.

    Rivolgo analoga richiesta al sig GIULIO ARRIGHINI.

    Io al riguardo, nei miei commenti, da tempo ho fornito indicazioni e le ho ripetute fino alla noia.

    Ma chi legge, o non capisce quello che legge (conseguenze del ’68 – riforma della scuola) o, per comodità, DIMENTICA !

    • Luigi says:

      Bravo, che andassero a leggere” la Forza della ragione ” di Oriana Fallaci da pagina 149 a pagina 152, e poi che rigflettesero sul nostro domani, e sulle nostre radici che stiamo perdendo.
      Gigi R.

  7. Dan says:

    Uno stile di vita molto diffuso ? Davvero ?
    Allora a breve qualcuno ci manterrà a vita nei 4 stelle e ci regalerà vestiti, smartphone, sigarette e pocket money per stare lì a grattarsi il culo o tutt’al più spacciare in giro ?

    Ma ci metto la firma ! Però occhio, se qualcosa non mi gira prendo un machete…

  8. gianni da Brivio says:

    tutto vero caro Bernardelli, specie per le facce da culo. Gli studiati, o imparati alla terrona, sono cosa del passato. Nel paese del mandolino non c’è la crisi cui Lei si riferisce, basta guardare la TV per rendersi conto dei crucci (mai della preoccupazione) che albergano nella mente dell’italiano medio. Non abbiamo gente competente perché la scuola degli ultimi decenni ha prodotto solo, nel migliore dei casi, delle banche dati ambulanti. Il debito pubblico continua a crescere perché nessuno è disposto a rinunciare alla TAC anche nel caso di un’unghia incarnita. Si paga la tessera ai sindacati senza neppure chiedersi se sia normale che quelli si occupino di tutto e anche di più. Se ci fossero ai posti di comando non dei professionisti del bla bla bla, ma degli individui capaci e con senso di responsabilità, in altre parole coi coglioni, il debito pubblico sarebbe già stato ridimensionato in seguito ad accordi e negoziati imposti a coloro che detengono gran parte dei nostri titoli di stato a garanzia del prestito accordatoci e che, non si scordi, sono direttamente responsabili della crisi 2008. E’ vero che il nostro debito pubblico c’era prima del 2008 ma è altrettanto vero che la crisi che stiamo vivendo ne ha aumentato le proporzioni e che quei figli di puttana dovrebbero pagare per la miseria che hanno causato pur di ottenere illeciti guadagni.

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