Bizzozzero, Grande Nord: Il nostro primo problema si chiama “stato italiano”, il secondo si chiama “mafia”

stato mafia

di CLAUDIO BIZZOZZERO – Soltanto chi è molto ingenuo, o molto disinformato, può provare stupore nel leggere gli articoli di questi giorni relativi alla presenza ‘ndranghetista nel nostro territorio, che in realtà è stabile e radicata da diversi decenni. E naturalmente ora, per molti canturini, tutti i calabresi si trasformano di colpo in mafiosi, esattamente come tutti gli stranieri di religione musulmana si trasformano in terroristi.

Ovvio che fino agli anni ’60 la mafia era un fenomeno del tutto ignoto dalle nostre parti e che ci sia arrivata a seguito dell’immigrazione dal sud (e so che dicendolo scatenerò l’ira funesta di quelli che preferisco negare persino l’evidenza) ma assurdo affermare che tutti i calabresi sono ‘ndranghetisti o tutti i siciliani mafiosi e tutti i musulmani terroristi. Esattamente come è assurdo affermare che tutti i calabresi, tutti i siciliani e tutti i musulmani siano onesti lavoratori o tutti i canturini siano immuni dal contagio mafioso.
In realtà il problema è piuttosto semplice: la mafia, come il terrorismo e come il degrado di città un tempo bellissime (ma meglio non far nomi, per non scatenare nuovamente l’ira funesta di chi in quelle città vive e preferisce negare l’evidenza), crescono proporzionalmente alla menzogna, alla mistificazione, alla negazione dell’evidente.
Nella nostra terra, come in ogni altro luogo del mondo, esistono molti problemi, e riconoscerli, mettendoli in ordine di priorità, è il primo passo da compiere per iniziare a risolverli.
Fra questi problemi, dalle nostre parti, c’è sicuramente anche quello della presenza di un processo d’immigrazione straniera eccessiva e non adeguatamente gestita, ma questo non è certo oggi il nostro primo problema e neppure il secondo, né il terzo o il quarto.
Il nostro primo problema si chiama “stato italiano”, mentre il secondo si chiama “mafia”.
Il terzo invece è la totale mancanza di partiti che abbiano a cuore non l’interesse personale dei loro aderenti e dirigenti, ma l’interesse delle nostre comunità locali.
Infine il quarto è la paura, che è di molti, a riconoscere ed ammettere l’evidenza.
Che poi, spesso, questi quattro problemi non sono altro che quattro facce diverse della medesima questione. Prima ce ne renderemo conto, prima cominceremo a risolverli. Ammesso e non concesso che non sia già troppo tardi.
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3 Comments

  1. Ciao Claudio!
    Mi sfugge la differenza tra i primi due punti … 😉

  2. Ric says:

    Perfetto , in una società democratica un problema è opportunitá in abito da lavoro .
    Ma Non adesso , non qui non in Italia .
    Che bei tempi le graduatorie sulla qualità della vita , il filosofeggiare sulle libertá civili !
    Sappiamo tutti a sufficienza ciò che c’è da sapere senza necessitá di articolisti e divulgatori dell’ovvietá ;
    è carente invece la cogenza del fare ed in questo abbiamo tante affinitá con le omertá dei Terroni che come Dio plasmano il sistema Italia a immagine e somiglianza imposta di coercizione .
    Il lavoro , nelle concezioni parassitarie dei ceppi devastatori che antropizzano la libertá delle nostre vite , culturalmente rappresenta una forma inferiore e spregevole di vita , come gli arabi che sfruttano le donne come esseri inferiori ad animali , come i mafiosi che ammazzano per il pizzo , come lo stato parassita e ladro di medesima filosofia . Il vero volto del razzismo .
    Per cui la sommatoria logica tra lavoro e problema rappresenta la negazione esistenziale del parassita .
    Negazionismo è sublimazione di realtá attraverso un distorcere continuativo della legittimitá di esistere .
    L’osmosi mutualistica tra ipotesi di legalitá statuale è l’equivoco di una mistolfa mutante come il virus dell’ l’aids che a seconda del soggetto applica variabili di criterio che legittimano o meno un’esistenza .
    Mafia ed antimafia sono istituzioni di una stessa logica come stato ed anti stato , Cristo ed anti Cristo .
    Chi ci crede è perduto in eterno !
    Con la bella risultante di un trasversale terrore (molto meglio terrone ) che progressivamente si impossessa del tutto , terra bruciata tombalmente .
    Le barbe nere coi follicoli spessi ed irsuti dei Don Rodrigo che spadroneggiavano il Nord , sono le stesse razze che in Spagna arrestano la civiltá Catalana anelante il vivere la propria chance indipendentista , sono le stesse razze che sciolgono i bambini nell’acido che espropriano l’imprenditore della sua vita con equitalia , cartelle esattoriali come genocidi di massa nei lager .
    Ci siamo giá somaro Lombardo nei campi di concentramento , spegni il TV e la propaganda , e guarda la realtá !
    Se non c’è l’hai ancora nel culo è questione di ore !
    Prepararsi ad una guerra , diciamo civile e Vincere o inesorabilmente perire !
    l’imperativo assoluto di persone ancora sane di mente ;
    oppure un vivi e lascia vivere che ti può dare temporaneo sollievo alla dolce morte .
    Il fine è il medesimo con buona pace per i confusi di turno .
    Legittimamente esistere ci viene negato , o no ?
    Chi afferma il contrario ha correità consenzienti .
    Siamo perciò ad un bivio esiziale :
    sciegliere di pagare per vivere o sciegliere di pagare per morire .
    Tra bene e male lo sforzo è per così dire parificato , come per altro la variabile tempo è la medesima .
    Buon senso imporrebbe quindi che molto meglio sarebbe pagare per vivere .
    Pagare significa sacrificare mal riposta concezione di perbenismo , tranquillitá apparente , buonismo drogato , e DIVENIRE ARTEFICI E RESPONSABILI DI IMPEGNI SENZA RITORNO .

  3. luigi bandiera says:


    I nostri nemici:
    1) Lo stato italia e perche’ e’ komunista. Una sorta di dittatura democratica;
    2) il giudiziario e perche’ si confonde con i migliori intenti ma segue il sistema mafioso;
    3) l’esecutivo e perche’ in mano ai sudisti che di mafia se ne intendono molto.

    RISULTATO o UGUALE:

    SIAMO SOTTO DOMINIO NOI DEL NORD ITALIA STATO.

    Non contenti, i nostri (loro sarebbe piu’ esatto) cosiddetti rappresentanti, che fanno..?

    1) fanno si che chi vuole entri qua per essere mantenuto a vita; Le scuse usate sono molteplici e di effetto;
    2) non riescono con l’invasione facendoli arri9vare qua con tutti i mezzi? Si inventano una legge; lo JUS SOLI.

    Si cari partigiani, quelli iscritti all’anpi intendo.

    Per far INVADERE L’ITALIA, la vostra patria, avete inventato una scorciatoia da bravi e buoni: LO JUS SOLI.

    Avete l’idea di come funzionera’?

    Dando la cittadinanza a chi nasce qua nello stato komunista italiano (e non dite che i komunisti non ci sono piu’) di fatto da INVASORI PURI diventano CITTADINI PURI..!

    Mica uno scherzetto da prete sto qua.

    Cosi’ i nostri e loro traditori sono quelli la’..!

    SARA’ DI FATTO LA NOSTRA CAPORETTO perche’ abbiamo e stiamo DORMENDO..!

    FORSE PERCHE’ CI SIAMO FIDATI DEI KOMUNISTI D’ITALIA..?

    Non credo, pensavamo solo che NON CE NE FOSSERO PIU’..!!
    INVECE..?
    SIAMO STRACOLMI..!!!

    Avanti un’altra…

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