Bizzotto, referendum: “L’Europa garantisca il diritto di voto dei Veneti”

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“I Veneti hanno il sacrosanto diritto di esprimersi sul proprio futuro e di decidere, liberamente e democraticamente, se restare o meno legati a Roma, se rimanere dentro l’Italia o dar vita ad uno Stato indipendente e sovrano. E’ una questione di democrazia e di libertà: l’Europa ha il dovere di garantire e tutelare pienamente l’esercizio di tali diritti, soprattutto se questi vengono rivendicati all’interno dei confini europei”.

In vista del voto del Consiglio Regionale Veneto del prossimo 17 settembre, torna alla ribalta anche in Europa il referendum per l’indipendenza del Veneto. Dopo il pressing dei mesi scorsi, è ancora l’europarlamentare Mara Bizzotto, vicesegretaria veneta della Lega Nord, a farsi portavoce delle istanze referendarie venete presso le Istituzioni Comunitarie.

Con un’interrogazione al Presidente della Commissione UE, Josè Manuel Barroso, l’eurodeputata Bizzotto torna infatti alla carica invocando un intervento “chiaro e ufficiale da parte della UE a sostegno delle richieste di referendum per l’autodeterminazione che stanno arrivando da molti territori europei quali il Veneto, la Catalogna, la Scozia”.

“La UE non può ignorare le decine di migliaia di Veneti che hanno sottoscritto il referendum e le 67 Amministrazione Comunali che ad oggi, in rappresentanza di oltre 800mila cittadini, hanno approvato la richiesta per l’indizione del referendum – scrive la Bizzotto a Barroso – Amministrazioni Comunali di ogni colore politico, da destra a sinistra, che chiedono a gran voce una cosa semplice e ragionevole: consentire ai propri cittadini la libertà di votare “si o no” al quesito referendario sull’indipendenza”.

“Non esiste motivo al mondo perché ai Veneti sia impedito l’esercizio democratico del voto – dichiara l’eurodeputata Bizzotto – E chi, come la senatrice del PD Laura Puppato, si appella al “tabù” della Costituzione Italiana per vietare la celebrazione del referendum, è semplicemente ridicola e dimostra la natura antidemocratica della sinistra italiana”.

“Il nostro auspicio è che martedì 17 settembre il Consiglio Regionale del Veneto abbia la forza e i numeri per dare il via libera al referendum e per scrivere una nuova pagina di storia della nostra terra – conclude Mara Bizzotto – Dare la parola al popolo, restituire al popolo la propria sovranità e la possibilità di decidere democraticamente a quale Stato appartenere, significa fare un atto di democrazia e di libertà. E non esiste Costituzione che possa ignorare la volontà democratica dei propri cittadini”.

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5 Comments

  1. Paolo Dolomitico says:

    La Bizzotto, come ogni altro parlamentare, secondo le mie reminiscenze spannometriche, ha il potere di presentare, senza filtri costituzionali, sia atti ispettivi (interrogazioni ed interpellanze) e sia atti di indirizzo (mozioni ed Ordini del Giorno), oltre ovviamente alle proposte di legge nazionali o alle proposte di direttive in campo europeo. Dall’articolo non si capisce perchè abbia presentato un atto ispettivo e non uno di indirizzo il quale a prima vista sembrerebbe addirittura un semplice comunicato stampa. La cosa è comunque ben diversa ad esempio da una proposta di direttiva che imponga ai Paesi UE (in base al trattato di Vienna) procedure semplificate, certe e democratiche per gli atti relativi al trattato di New York. …probabilmente però la deputata ha fatto qualcosa del genere e sono io che non ho saputo leggere tra le righe. 😉

  2. Giorgio da Casteo says:

    Mara Bizzoto vicesegretaria dell’italianissimo Tosi a Grisignano sfilava felice preceduta da un bandierone tricolore.
    Del glorioso gonfalone Veneto di San Marco nemmeno l’ombra. Comunque nel maggio 2014 ci sono le elezioni europee ed il consenso per essere rieletta
    Mara… se lo deve pur cercare ! Giusto ? sicuramente
    Per i Veneti sono tempi durissimi e non possiamo dubitare della buona fede di Mara e delle sue poco coerenti strategie. A questo punto che contano sono solo i risultati.
    Viva San Marco

  3. gian says:

    la bizzotto ha già sbagliato le domande a barroso mesi fa.
    ha la (forse) forza di far pesare i SI che verranno dal referendum, speriam non bruci tutto

  4. Roberto80 says:

    Si ma il problema in questo caso non è affatto l’Europa, che di fatto dice “sono questioni interne vostre, gestitevi voi”, il problema sono i partiti italiani in Veneto, e anche lo stesso partito della signora Bizzotto, a cui mi pare l’indipendenza non interessi molto..

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