Bixio fu un carnefice e Garibaldi fu il suo comandante

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu “Sicilia Indipinnenti” esprimono apprezzamento per l’iniziativa del Sindaco di Capo d’Orlando, Enzo Sindoni, di apporre appropriate didascalie, tanto alla “targa” della Piazza dedicata a Garibaldi, quanto a quella della Piazza dedicata al “sanguinario” generale Nino Bixio. Insomma: due didascalie veramente “istruttive”, soprattutto per tutti quei Siciliani ai quali, con un ultrasecolare lavaggio di cervello, si è imposto un mito risorgimentale falso e bugiardo, “sostitutivo” di verità e di realtà orrende, che non escludevano campi di concentramento, campi di sterminio e “genocidi”.

Vergogna!!!

E certamente orrenda fu la conquista “anglo-piemontese-garibaldino-mafioso-camorrista e…. ungherese (ci riferiamo alla legione di mercenari ungheresi forte di oltre 20.000 uomini), che ridusse in colonie di sfruttamento la Sicilia e la parte continentale del Regno delle Due Sicilie. Realtà nazionali, queste, di gran lunga più civili, più ricche, più moderne, più industrializzate di quanto non fosse la media delle regioni centro-settentrionali dell’epoca, già sottoposte alla dinastia sabauda.

Per la cronaca, ci permettiamo di puntualizzare che gli Indipendentisti dell’FNS “Sicilia Indipendente” candidati nella lista “POPOLO DEI FORCONI – FERRO PRESIDENTE – FNS”, hanno rinnovato l’impegno di lottare per riaffermare e rivendicare il diritto alla verità ed il diritto al recupero della memoria storica come diritti fondamentali, imprescrittibili ed irrinunciabili del Popolo Siciliano.

A N T U D U!

Il Presidente FNS (Corrado Mirto) – Il Segretario Politico Nazionale FNS (Giuseppe SCIANÒ)

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7 Comments

  1. Gabriele PERUCCA says:

    Pienamente d’accordo con il FNS. Il processo di unificazione italiano é stato violento, razzista, colonialista, criminale, illegale ed illegittimo. Gli stati della penisola italica sono stati letteralmente conquistati militarmente e non annessi o ammessi all’Italia sulla base di un patto sociale condiviso.
    Cavour non ha nulla da invidiare ad Hitler per capacitá e veggenza nella pulizia etnica e nello sterminio di massa. Hitler se la prese con il popolo ebraico mentre Cavour armò la mano di Garibaldi, Bixio, Mario, Negri e sterminó siciliani, napoletani, veneti, lombardi. Il primo lager in Europa fu inventato proprio dai Savoia per incarcerare i soldati borbonici ed i patrioti duosiciliani.
    Io 146 anni dopo (i Veneti sconfissero nel 1866 l’esercito italiano a Custoza e a Lissa ma furono ugualmente invasi nello stesso anno dallo stato straniero italiano che sfruttó la sconfitta austriaca con la Prussia) sono qui a dire che sono cittadino di nazionalità Veneta e non italiana e che gli amici siciliani hanno perfettamente ragione.
    Dopo 146 (151) anni chi ha perso? Noi nazioni colonizzate e con la patria ancora occupata dallo stato straniero italiano ma ancora vive o l’Italia che non é mai diventata nazione ed é uno stato nato morto sulla truffa, sulle violenze e sugli inganni?

    Gabriele Perucca
    PATRIOTA VENETO

  2. Anonimo says:

    Quello che è stato dato realmente, con una mano, è ben meno di quello che è stato detto di aver dato e per di più tolto con dieci mani. Documentatevi. Sono più di 150 anni che il saccheggio si perpetra ed oltre al danno c’e’ anche la beffa.

  3. Teresa says:

    A me fa piacere che ci siano indipendentisti anche al Sud. Il problema è che però troppo spesso dietro le parole “autonomia” e “indipendenza” si scopre velocemente la pretesa di un infinito e costante “risarcimento” che dovrebbe essere devoluto dal Nord alla Sicilia, come se la pioggia ininterrotta di denaro pubblico verso questa regione non abbia già prodotto sufficienti danni.
    Avanti dunque indipendentisti, ma capiamoci che autonomia non fa rima con biberon, dal quale anzi si ingenera schiavitù, la schiavitù del popolo siciliano nei confronti di uno stato che lo mantiene e senza il quale questo popolo perderebbe il posto di lavoro. parlare seriamente di indipendenza significa denunciare apertamente questa viscerale dipendenza da roma e dal denaro che da roma proviene. spero che il vostro movimento abbia chiare queste cose, in bocca al lupo! SICILIA INDIPENDENTE!

    • Salvo says:

      Purtroppo la storia vera ci insegna che la pioggia di miliardi è caduta più al nord che al sud (è innegabile…basta aprire gli occhi), e di politiche redistributive non se ne sono viste(ed il divario nord-sud è aumentato).

      Quindi è logico pretendere un risarcimento…quando sarà faremo i conti, non la farete franca. Ovviamente non è solo una questione economica…

      Comunque, indipendentisti del nord, voi che giocate alla secessione da 20 anni,ricordatevi che la Sicilia è la patria dell’indipendentismo…qui si è non si è mai giocato, qui si sono fatte le guerre. Chiaro?

      • Flit says:

        Se Salvo e Teresa abitano nello stesso Comune, i 2 TSO li può firmare un sindaco solo !

        Altro che spending review !

      • fabio ghidotti says:

        e allora, Salvo, cosa aspettate a fare la secessione dall’Italia?
        Come dici? Voi indipendentisti siete una minoranza? E allora come descrivi il comportamento della maggioranza?

  4. Unione Cisalpina says:

    ahahahahahahahahahahahah …

    io sono un secessionista konvinto e sikuro alleato e sostenitore della libertà di ogni popolo oppresso… e xò fintantokè i cisalpini saranno disposti ad askoltarvi, propagandare ed assekondarvi in kuesto vostro scemenzario d’ideologia mafiosa e retrograda …

    non vi è dubbio ke potrete kontinuare ankòra a kolonizzare Padania xè è giusto ke i malvagi dispongano dei vili e li sottomettano… kome lo state facendo dal dopoguerra, kon menzogne, violenza, mafia, imbrogli ed usurpazione di diritti …

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