Bitonci: legalizzare la prostituzione, in 4 mesi renderebbe un miliardo

di REDAZIONE

“Invece di prendere in giro i cittadini con inutili proroghe degli aumenti dell’Iva o dell’Imu, finanziandoli peraltro con rincari su altri fronti, il governo dovrebbe fare propria la nostra proposta sulla legalizzazione della prostituzione e approvando subito un decreto sul quale possano convergere tutte le forze politiche”. Lo dichiara Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord al Senato. “La regolarizzazione della prostituzione -prosegue il capogruppo leghista- oltre che risolvere un grande problema sociale potrebbe consentire una boccata d’ossigeno alle casse dello Stato attraverso il versamento dei contributi previdenziali e il pagamento di imposte e tasse”. “Se le misure fiscali fossero operative gia’ da settembre abbiamo calcolato maggiori introiti per una cifra che si aggira intorno al miliardo solo per l’ultimo trimestre del 2013, in analogia con quanto accade gia’ in Germania e Svizzera che hanno gia’ in vigore simili misure. La Germania del resto non puo’ essere il punto di riferimento solo per quanto riguarda le questioni europee. Puo’ diventare un valido -conclude Bitonci- esempio da cui trarre ispirazione per la legalizzazione della prostituzione”.

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19 Comments

  1. afro silvio says:

    in piu’ dico a tutti che vorrebero la lombardia stato
    VOLERE E’ POTERE
    quindi a VOI larga sentenza
    ciao a tutti
    e che sia l’inizio

  2. afro silvio says:

    sono daccordo,io sono parecchi anni che lo dico , ma come si legge o ti prendono in giro o lo dicono ma non nci credono. io avevo preparato anche un dossier come fare e rispondere a tutte le domanche ma nessuno vuole questa legge
    q1uindi se non si e’ uniti , ma sul serio non si andra’ da nessuna p art e .
    afro silvio

  3. gigi ragagnin says:

    e tagliare le spese no ?

    • Unione Cisalpina says:

      kome vedi, x seguire i leghisti, finiamo nel loro tranello… puttanate d’idee x mantenere l’italia, pur di non agire sul terreno proprio dell’autonomia ed indipendentismo padano… 😀

  4. pippogigi says:

    Teoricamente Bitonci ha ragione. Teoricamente.
    In Italia il grosso dell’evasione è dato dalla criminalità, organizzata o meno, dalle banche e dalle grosse industrie.
    Questo a danno nostro, in quanto le statistiche continuano a ripetere che la pressione fiscale è del 43% facendo il rapporto tra entrate e Pil ma il nostro Pil è gonfiato artificialmente del 20% per tenere conto del sommerso, Quindi la pressione fiscale reale è maggiore in quanto il sommerso non paga le tasse (non sarebbe sommerso).
    La prostituzione fa parte del sommerso ed oggi con il redditometro ha un problema in più: una meretrice deve pur spendere per vivere ma non avendo un reddito ufficiale tecnicamente è soggetta a sanzioni ed accertamenti. Quindi o cambia lavoro oppure gli si da la possibilità di essere in regola.
    Ma qui scatta la parte difficile: l’italia è l’italia, non è la Germania o la Svizzera come purtroppo ben sappiamo. Immaginiamoci una prostituta alle prese con il fisco, la ricevuta fiscale, gli studi di settore e sopratutto la nostra fiscalità. Le sue prestazioni dovrebbero essere aumentate del 21% (Iva) versamenti previdenziali, imposte sul reddito. Visto che la pressione fiscale individuale si aggira sul 70% si può immaginare quale sarà l’aumento delle tariffe, anche perché lo Stato italiano di fronte alle maggiori entrate provenienti dalle tasse delle prostitute si guarderà bene dal diminuire la pressione fiscale ed aumenterà immediatamente la spesa pubblica.
    L’unico risultato quindi sarà un esodo di prostitute dall’italia all’estero per non pagare le tasse esorbitanti, le rimanenti lavoreranno tutte in nero. Supponiamo che non vi sia l’emigrazione massiccia, le prostitute dovranno aumentare le tariffe ma essendo gli italiani sempre più poveri diminuiranno il consumo. Risultato? nessun aumento di entrate e le prostitute staranno peggio di adesso con diminuzione dei loro consumi (nel senso che avendo meno soldi spenderanno meno, ormai i consumi in italia vengono fatti solo dal sommerso) quindi peggioramento generale.
    In poche parole, abbassate le tasse (i.dioti economici) e di parecchio, non esistono altre soluzioni, scorciatoie o miracoli.

    • Unione Cisalpina says:

      … L’unico risultato quindi sarà un esodo di prostitute dall’italia all’estero per non pagare le tasse esorbitanti, le rimanenti lavoreranno tutte in nero. …

      ma ke kazzo dici… adesso si skopa x korrispondenza !? hahahahahahahah… e poi, a ben vedere, allora, ci sarebbe una diminuzione della prostituzione… si intakkerebbe un pilastro della demokrazia e politika italiana … 😀

      • pippogigi says:

        Non si scopa per corrispondenza ma mi pare che già adesso da Milano ci siano esodi verso il Canton Ticino, dove esiste già qualche bordello legalizzato oppure ci siano tour del sesso in aereo verso Budapest, Ucraina, Thailandia.
        Ma al di la della tua battuta infelice mi pare evidente che mettendosi nei panni di una prostituta se questa deve lavorare in italia alle stesse tariffe della Germania (per esempio) ma da noi lo stato si prenderà più del 50% dei suoi guadagni, o la prostituta aumenterà i prezzi con diminuzione della clientela e dei ricavi e di conseguenza anche delle tasse pagate (inficiando i calcoli di Tontolo) oppure più semplicemente, visto che ci mette del suo nell’attività in tutti i sensi) andrà a lavorare all’estero, come già stanno facendo tanti nostri giovani in altri campi. Quindi non esiste il problema del sesso “per corrispondenza”, semplicemente chi in italia vorrà andare a mignotte o si rassegnerà a pagare di più (il doppio più o meno) oppure dovrà andare a fare un giro all’estero. Più probabilmente lavoreranno tutte in nero come adesso e lo stato non prenderà un becco di un quattrino…..

        • Unione Cisalpina says:

          non te la prendere… voliamo terra terra …

          mi pare ke tu abbia in mente i tours dei malati del gioko d’azzardo ke i kasinò sloveni organizzano kon korriere ke “battono” tutta la Padania in cerka dei klienti ke “rastrellano” kon kuesti viaggi organizzati e gratuiti A/R…
          ma te li vedi i malati del sesso organizzati e visibili allo stesso modo !? kome le kiameremmo:”Le korriere del piacere … i krociati dell’amore … o i mentekatti depravati !?”

          Mah… sarà mai possibile ke x fare una skopata debbano seguire le orme dei depravati del sesso pedofilo (15 gg anno) o falsamente esotiko (kuba e brasile) !?… a kuesti non konverrà semplicemente imputtanire la loro stessa moglie o kompagna e giokare kon loro, vestendole da sgualdrine o konigliette in stile bunga bunga berloskoionista … e/o farsi una sega !? …

          è evidente kmkue il danno ekonomiko x le klientele del puttanamento ed il nullo introito x le kasse dell’erario pappone …

  5. Albert Nextein says:

    Le prostitute, che sono persone serie, si ribelleranno senza clamori ad un’eventuale tassazione.
    Si difenderanno ed evaderanno in massa.
    Allora lo stato che farà?
    Controllerà , presserà, impaurirà, accederà senza preavviso.
    Come un lenone incattivito, alla ricerca dei soldi.
    Come sta già facendo con noi, in veste di vessatore e ladro.
    A queste condizioni io sono contro la tassazione della prostituzione.

    • Dan says:

      Per ridere verrebbe da dire che lo stato cercherà di calcolare l’usura della patata magari applicando gli studi di settore tarati su un noto elevato elemento di Arcore ma nella pratica, semplicemente, non succederà niente perchè non appena cercheranno di controllare la licenza di una puttana, spunterà fuori il protettore che metterà bene in chiaro (aka li spara) chi ha il “diritto” di sfruttarla.

      Alla fine è sempre così.

      Lo stato va a rompere le scatole agli immigrati ? Volano i panettoni di cemento sulle camionette dei carabinieri quindi si trova (per loro) una soluzione.

      Lo stato va a rompere le scatole alla mafia ? Lì volano direttamente i rottami delle auto fatte saltare in aria, quindi vai di trattativa.

      Lo stato andrà a rompere alle miss del marciapiede ? Mezzanotte di fuoco e di nuovo via con la coda tra le gambe.

      Lo stato continuerà a vessare noi altri ? Noi, coglioni, paghiamo e quindi ci guadagniamo il diritto di farlo anche per le tre categorie qui sopra.

  6. maria says:

    Lega Nord per la liberazione delle prostitute…
    Indipendenza di veneto e padania solo un vecchio ricordo..

  7. Dan says:

    Quale sarà il primo imprenditore a ribellarsi allo stato ? Sarà la puttana che menerà fendenti con il tacco 12 in mano contro i finanzieri.

  8. Luigi says:

    Chiedergli perchè non lo hanno fatto in 9 anni di governo. Hanno governato a loro insaputa.

  9. INDIEAHN says:

    Penso che ci siano degli “amici” che non vogliano mollare una fonte di guadagno esentasse e così tirando in ballo la dignità della donna (figuriamoci adesso come è rispettata dagli fruttatori) finirà come per le slots-machine cioè poco o niente.

  10. Unione Cisalpina says:

    è proprio vero … >in uno stato di magnaccia sono le puttane a risolvere i loro problemi di … vita ! 😀

    sarà mai, ‘sta gentaglia, kapace di decenza e dekoro !?

    ke poi il puttanamento bisex vada regolamentato e legalizzato, facendo pagare le tassse a kuesti operatori del sesso (in negozio -kasino o kasa d’appuntamento- kon possibilità di konsegna a domicilio della merce) x la kura dei disadattati e sessuofobici alla Berloskaz, è altra kosa…

    • Unione Cisalpina says:

      operatori del sesso … kon kuesta kategoria di lavoratori, nasceranno nuovi teknici e specialisti, nuovi sindakati e nuovi imprenditori e nuova previdenza kontributiva markettara… un bel kolpo alla mortale alla disokkupazione…

      imprenditori del gaudio … nasceranno le nuove società del kazzo o kooperative del kulo … si kreeranno 1.000.000 di nuovi posti di lavoro, senza diskriminazione (preferibilmente immigrati, neri e dell’est europeo) …

      venghino siore e siori, kose mai viste… specialisti in masturbazione, pompini, inkulate e lekkate di figa … meglio dei leghisti e bossiani… kose mirabolanti, kuli, fighe, kazzi a prezzi modici e skonti speciali x abbonati…

      votate italia, forza italia …. sarà una goduria !

  11. Veritas says:

    Bitonci ha senz’altro ragione.
    Tuttavìa la prima cosa da fare, SUBITO, è il taglio dei costi della politica, ma la casta tira avanti facendo finta di niente.
    Ma loro non sanno cosa si fanno; alle prossime elezioni andrà ancora meno gente a votare e prima o poi SCOMPARIRANNO.

  12. Luca says:

    Ribadisco il mio parere positivo in merito (non che ciò possa bastare a salvare lo stato italiano dal disastro eh).

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