Bini Smaghi: l’Italia chieda aiuto e ricapitalizzi le banche

di REDAZIONE

Lo spread scende, le borse sono ai massimi e i titoli di Stato italiani sono ben comprati in asta, ma potrebbe essere soltanto una tregua quella dei mercati, che un anno fa tenevano in ostaggio i Btp italiani e i bonos spagnoli: c’e’ il rischio che l’estate sia calda, anzi rovente. A dirlo e’ l’agenzia di rating Fitch, mentre da Lorenzo Bini Smaghi, ex consigliere esecutivo Bce, arrivano parole in netta controtendenza con la linea tenuta finora fra Roma, Francoforte e Bruxelles: ”l’Italia dovrebbe presentare richiesta aiuti all’Esm e riutilizzare i fondi per ricapitalizzare le banche come ha fatto la Spagna”, dice a Milano, ”e’ una questione di orgoglio nazionale, ma se guardiamo all’orgoglio…”. E d’altra parte, secondo Bini Smaghi, le difficolta’ del credito all’economia vengono proprio dalle banche non adeguatamente capitalizzate: ”dobbiamo risolvere i problemi delle banche e ricapitalizzarle”.

Nel suo rapporto trimestrale Fitch avverte: se il rally dei mercati ”non e’ supportato da una stabilizzazione economica e da progressi verso l’unione bancaria, il pericolo e’ che la volatilita’ torni a vendicarsi in estate, come nel 2011 e nel 2012”. Anche Standard & Poor’s, un’agenzia concorrente, vede nero sui fondamentali economici: ”la crisi del debito nell’Eurozona rimane un rischio-chiave per le condizioni creditizie nel 2013 e 2014”, e d’altra parte ”l’Eurozona restera’ in recessione quest’anno, per poi avere una ripresa anemica nel 2014 anziche’ nella seconda parte di quest’anno”. Un quadro che rischia di complicare le cose secondo FItch: l’86% degli investitori e’ convinto che una recessione prolungata – e quella europea si aprpesta a superare il record del 2008 segnato dopo il crac di Lehman Brothers – rappresenti un rischio elevato per i mercati obbligazionari. Secondo la sua rilevazione fra gli investitori, il 29% degli intervistati ritiene che i mercati siano in un momento di calma apparente destinato a non durare, mentre il 30% ritiene che mostrino un’esuberanza irrazionale, ignorando le prospettive economiche con la crescita che rappresenta la maggiore preoccupazione. Il 59%, insomma, vede come a rischio il momento di calma attuale sugli spread, peraltro ridotti grazie alla liquidita’ senza precedenti immessa dal Giappone sui mercati. Il restante 41% ritiene, invece, che il peggio sia passato grazie alle misure di sostegno messe a punto dalla Banca centrale europea e dall’Ue.

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7 Comments

  1. gigi ragagnin says:

    adoro i doppi cognomi che fanno figo. doppio itaglione col doppio cognome. almeno si chiamasse Bin-Smag

  2. DA PIU ANGOLI DEL PAESE CIRCOLA LA CONSAPEVOLEZZA: “SE NON CAMBIAMO IL SISTEMA – L’ITALIA FALLIRA” TRASCINANDO NEL BARATRO SESSANTA MILIONI DI ANIME NESSUNO ESCLUSO.

    I saggi sono fortemente preoccupati, non quelli nominati dal Quirinale, o i tanti Consulenti che operano in supporto del gioco Politico allargato alle Regioni, ai Sindacati e alle varie Organizzazioni esterne improntate sul malaffare, ma da persone Sagge al di fuori del marciume Politico, ossia quelli che Investono, Rischiano, Generano Lavoro, Producono, pagano le Tasse e mantengono il Bel Paese.

    Le preoccupazioni provenienti dai vari ceti Sociali e da tutti gli angoli e settori del Paese, dove migliaia di Ditte hanno cessato ogni attività, seminando allarmante disoccupazione, e dove centinaia di migliaia di giovani Italiani si sono trasferiti all’estero per un domani più sicuro per se e per la famiglia, mentre nel Paese del bengodi Politico, non si intravvedono reali volontà di cambiamento.

    Tantissimi Cittadini disorientati dalla disinformazione mediatica, manipolata da provetti mercenari della parola e della penna, pagati per deformare la realtà del Paese, causata da enormi voragini Economiche con Programmi sconcertanti, pilotati da vecchie anime Politiche irrequiete, le quali dirigono la Politica da dietro il sipario, con colpe riconducibili ai rappresentanti di tutti i Partiti Politici, avidi e sordi alla drammatica situazione nella quale hanno indotto il Paese.

    Dalla Costituzione della Repubblica avvenuta (65) anni fa, l’Italia ha prodotto continui Governi su Governi tutti malsani, alcuni della durata di pochi mesi, con (17) Legislature camuffate e (64) Governi combinati fra i Partiti Politici nel dividersi il sudore dei lavoratori.

    La consapevolezza storica di cambiamento necessario al Paese, affiliato al continuo spostamento delle pedine dotate di filosofie Politiche ipocrite, imperniate: sull’arraffare, speculare, imbrogliare, “con Leggi e regolamenti ad personam” come nella formazione dell’ultimo Governo Letta, assegnando un Ministero a persona proveniente da Paesi del sotto sviluppo per dimostrare false benevolenze umanitarie verso la clandestinità e la delinquenza importata, sopprimendo i diritti dei cittadini Italiani, pensando di riscuotere assensi Politici dai clandestini verso Partiti totalmente falliti ancorati alla Fede Cristiana “in precipitoso declino”, con un Papa proveniente dalla fine del mondo, completamente ignaro della realtà Politica e delle tante Ingiustizie pregresse e sempre soffocate, con altrettante rivendicazioni che azzerano il nostro Paese.

    In conseguenza delle tante e inarrestabili malefatte Politiche, l’Italia è febbrilmente sotto la scure del debito eccessivo generato dalla corruzione Istituzionalizzata, non centra la Merkel, l’Europa, l’Euro, il Dollaro e le molteplici fandonie orchestrate, mentre l’incoscienza Autoritaria nel Paese continua a mantenere inalterato il Debito Pubblico, le Pensioni e le Rimunerazioni d’oro, il crollo allarmante della Natalità e del Cristianesimo, i costi della Politica, il Finanziamento ai Partiti, le condizioni privilegiate dei Politici sia nel Governo come pure nei tanti Governi Regionali, Provinciali, Comunali, tutti supportati da una infinità di Consiglieri e aggregati Corrotti e Corruttori, compreso le tante Organizzazioni esterne del malaffare in appoggio alla storica mafia Politica e Spirituale, Istituzionalizzata e diffusa a livello Nazionale.

    La Nazione necessita quanto prima di un serio capovolgimento del Sistema operativo Istituzionale per salvare il Paese, “salvare l’Italia e gli Italiani”, ponendo i Cittadini dinanzi a scelte ragionate per la salvezza del presente e soprattutto delle future generazioni, potenzialmente formate da Vecchi e Governate da altri Vecchi, le quali continuando per questa strada troveranno non più di un osso spolpato, in un mondo esterno programmato sull’emancipazione della Giustizia, dell’Onestà, del Sapere, sull’avanguardia Tecnologica, Amministrativa e Militare.

    E’ ora che il Paese si svegli dalle condizioni di catalessi, per una scelta di cambiamento alquanto urgente, nel considerare importanti soluzioni riparatrici per ridare anima alla Nazione spogliata da ogni diritto alla vita, eliminando la corruzione diffusa fra i Partiti Politici, sostituendoli con:

    1) Una Repubblica Presidenziale, riducendo i Membri del Parlamento, eliminando il Senato, le Province, i Governi Regionali con le migliaia di Consiglieri affaristi e i tanti sprechi del sudore dei lavoratori a vantaggio dei buoni a nulla che pesano sul Paese, riformulando la Costituzione?? Oppure,

    2) Una Repubblica Presidenziale Referendaria Socialista, con la Legislatura della durata di quattro anni rinnovabili dopo una interruzione, dove i cittadini hanno il diritto della parola, denunciare i soprusi, posta al vaglio di due/trecento Saggi dislocati territorialmente, tre o quattro per milione di abitanti, senza Parlamento, né Senato, senza Governi Regionali o Comunali, semplici esecutori di servizi verso la Comunità, con tutte le Leggi e Decreti sottoposti all’approvazione per Referendum Nazionale, in un sistema Centralizzato Elettronicamente Controllato.

    Il programma è molto ampio (disponibile su richiesta) ed impedisce ogni forma di corruzione e di spreco del denaro pubblico per uno sviluppo programmato del lavoro e del rispetto Sociale Comunitario.

    Nel presente programma è incluso l’istituzione di un Ente di contatto permanente con i Cittadini, allo scopo di sradicare il male e tutte le forme speculative da parte delle Istituzioni verso la Comunità.

    Penso a un uomo o una donna di carattere con esperienze vissute a contatto con il mondo, al di fuori dal concorso Politico degenerativo attuale.

    In Italia abbiamo tantissime persone di esperienza pulite dentro e fuori, capaci di riportare il Paese nelle ben meritate posizioni secondo gli antichi splendori a livello Nazionale e Internazionale.

    Anthony Ceresa

  3. Carissimo Bini Smaghi,

    Dai suggerimenti appena sfornati sembrerebbe che si voglia incasinare ulteriormente il Paese.

    Le Banche incapaci di sostenersi, nonostante i costi dei servizi, é meglio che chiudono, rifinanziare le Banche in modo che acquistano titoli di Stato e non partecipano allo sviluppo del paese, mi sembra un consiglio poco lodevole.

    Anthony Ceresa.

  4. Fabrizio says:

    Bini Smaghi sogna un incarico in Europa e parteggia per la troika. Chiedere aiuto alla troika è come consegnare l’intero patrimonio italiano in mano a terzi, e se lui ne è così convinto, si assuma fino in fondo le responsabilità di tali affermazioni e dica agli italiani i rischi che dovranno correre. Basta con questi economisti saputelli che senza aver mai rischiato nulla in prima persona e con i propri soldi, propongono ora soluzioni di falso salvataggio. Altro soggetto da spedire nel cimitero degli elefanti

  5. Maurizio says:

    si, certo, richiediamo un prestito che sanno anche i sassi che non onoreremo mai; ma per piacere….sarebbe la mazzata finale e la Grecia è lì da vedere. Bini Smaghi ha interesse per dire queste cose…

  6. Albert Nextein says:

    I soci ricapitalizzano.
    Se non sono in grado di farlo, per me le banche possono fallire.
    L’italia e l’europa , subito dopo.

  7. Diego Tagliabue says:

    Non ci sono abbastanza soldi, per tenere a galla il carrozzone itagliota!

    Sarebbe auspicabile il contrario, così almeno i creditori si renderebbero conto di dove vengono sperperati i loro miliardi: nello statalismo, soprattutto magnogreco.

    La troika ha imposto alla Grecia il licenziamento di 15.000 statali. Quests cifra sarebbe irrisoria per Fallidagghia!

    Fallidagghia va commissariata, regione per regione, e smembrata. Solo allora ci sarà la selezione tra produttivi e zavorre.

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