Bielorussia: Lukashenko stravince. Opposizione zero deputati

di REDAZIONE

Nessun candidato dell’opposizione e’ stato eletto nella camera bassa del parlamento bielorusso nelle elezioni di ieri: e’ quanto emerge dall’analisi preliminare della lista dei nuovi deputati, 109 su 110 perche’ in un distretto dove correva un esponente del partito liberal-democratico (solo formalmente di opposizione) non e’ stato superato il quorum del 50%.  La camera bassa del parlamento bielorusso sara’ cosi’ uguale a quella precedente, senza oppositori, assenti in questa istituzione da fine anni Novanta. Tra gli eletti figurano tre rappresentanti del partito comunista, uno del partito agrario, uno del partito del lavoro e della giustizia e un liberaldemocratico: tutti sostengono il potere.

Gli altri sono candidati ”indipendenti”, senza partito, indicati ad esempio dalle assemblee dei lavoratori, ma anche loro sono tutti filo-Lukashenko. Alle 14.00 ora locale (le 13 in Italia) e’ in programma la conferenza stampa degli osservatori Osce, che illustreranno la loro valutazione del voto. Ieri sono rimasti bloccati tre siti dei partiti e dei movimenti di opposizione che diffondevano dati diversi da quelli ufficiali sull’affluenza, che secondo la commissione elettorale ha raggiunto il 74,2%.

Il sito di opposizione ‘Carta 97’ ha denunciato che molti osservatori indipendenti sono stati costretti ieri a lasciare i seggi prima della fase di conteggio. Il website pubblica la lista di una serie di episodi accaduti in vari seggi del Paese, compreso il fermo nel distretto 101 di due osservatori portati nella stazione di polizia.

FONTE: Ansa

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6 Comments

  1. alberto says:

    …ma appunto:almeno lì non comandano le banche…qui la svolta autoritaria è peggiore:chi lo vuole il borseggiatore Monti?Chi l’ha eletto?Mi dicono(gente che ci va regolarmente) che in Bielorussia si vive bene,meglio che da noi…..e allora?

  2. mino tauro says:

    E si avrebbe molto da imparare Lukaschenko dalla democraticissima Italia, con l’elezione del premier MOnti, a furor di popolo ( e di banche)

  3. Turnbakk says:

    Pur non essendo un fan di Lukashenko, vorrei aggiungere che non è credibile un’opposizione che non solo diserta le eleZoni, ma neanche è unita. Il bielorusso medio quale fiducia può avere in gente che già litiga all’opposizione, figuriamo al potere. Il tutto poi va a danno delle etnie bielorusse, che aspirano a un maggiore autogoverno.

  4. LC says:

    Cosa ha mai fatto di male il signor Lukashenko per essere così inviso alla stampa internazionale?
    Invito chi può a recarsi in Bielorussia e a verificare lo stato del paese (servizi, pulizia, sicurezza, welfare…) e fare un confronto con i “più” democratici dirimpettai… Ucraina, Lituania, Lettonia e Polonia.
    La Bielorussia è un paese che funziona e funziona bene, con livelli di benessere, istruzione, serietà ed equità sconosciuti a paesi che vengono etichettati come democratici, Italia compresa.
    In Italia se sei giovane rimani precario e affamato, in Bielorussia puoi contare su servizi che ormai da queste parti sono solo per pochi (es tempo pieno all’asilo)
    In Italia se vuoi comprati casa, ne devi dare avere già un’altra da dare in garanzia, in Bielorussia anche uno stipendio medio ti garantisce l’indipendenza e una vita degna.

    W la democrazia del magnare a sbafo con i soldi dei contribuenti!

    • FrancescoPD says:

      Per tua sfortuna, io ci sono stato in Bielorussia.
      Questo è un vero e proprio tiranno, saranno si migiorate le cose, ma non mi sembra di aver visto tutto questo benessere … soprattutto quando esci per le campagne e vedi tutte le belle casine con l’eternit per tetto e l’acqua piovana per acquedotto.
      Se sei stato solo in centro a Minsk lo posso anche capire,.. è una bella città,.. ma se hai osservato le persone sono semplicemente terrorrizzate alla sola vista in lontananza di una divisa,.. non mi sembra decisamente un bel clima, anzi.
      La bielorussia sta in piedi solo perchè riceve aiuti dalla Russia, non vogliono certo che entri nell’orbita europea e Nato, tutto quà.
      Questo tiranno è il degno compare di quello caraibico Chavez, un’altro mentecatto al governo senza opposizione.

      • Matteo says:

        Anche io sono stato in Bielorussia e confermo quando scritto da LC. Lukashenko è un ottimo presidente. Non ho notato il terrore della gente e non c’è nessun clima dittatoriale, c’è un benessere diffuso e il clima è tranquillo anche nelle campagne, sembra di essere tornati negli anni ’60. invece, nelle vicine repubbliche ex sovietiche oggi nella nato e “democratiche”, è pieno di barboni e di miseria, del tutto assente in Bielorussia.

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