POVERO BERSANI, A PALERMO MOLLATO ANCHE DA SANTA ROSALIA

di TONTOLO

Forse, ma dico forse, solo l’Inter riesce a perdere tanto quanto Bersani, che a Palermo ha preso in quel posto due piccioni con una fava: La “favo-Rita” Borsellino ha perso e – trovandoci nel capoluogo della Trinacria – è scoppiato subito il casino dei brogli durante il voto. Lo sapete no? Riassumo: alle solite primarie del solito partito democratico, il solito candidato del segretario politico – che qui era la sorella del famoso magistrato – ha perso un’altra volta, proprio come a Milano, come a Genova, come in altre grandi città. Solo che stavolta, il teatro del contendere mica stava sopra il Po, dove il “Bersanun” cuoce salamelle. No era nel profondo Sud. Infatti, usando una metafora culinaria ha subito sbottato: “Le primarie non sono un pranzo di gala”. A seguire – ricordando che stava parlando di un caso tutto siciliano, ha subito adeguato il linguaggio: “Ma non possono essere nemmeno una resa dei conti”. Resa dei conti magari no, ma un regolamento di conti è probabile.

Povero Bersani, alle latitudini pelasgiche in cui si stagliano i quartieri di “Settecannoli” e della “Vucciria”, mica poteva essere tutto regolare, no? Infatti, un secondo dopo aver saputo della sconfitta, la sorella del magistrato ha urlato al broglio e al riconteggio delle schede. Leoluca Orlando è apparso in tv a parlare male dei suoi alleati come fa di solito quando ha di fronte Berlusconi o Dell’Utri. Qualche ora dopo, è arrivata persino “Striscia la notizia” a mostrare che – giusto per non perdere l’abitudine levantina – anche nelle urne di cartone dei seggi farlocchi è scattato il voto di scambio. Eccheminchia, le tradizioni vanno rispettate!

Povero segretario, gli è girata così male che è riuscito a farsi prendere per i fondelli persino da Maurizio Gasparri: “Complimenti a Bersani, organizzatore delle primarie di Palermo che ha perso con la Borsellino, mentre ci sarebbe stato voto di scambio con promesse di lavoro a favore del terzo classificato, il candidato Pd doc sostenuto dal rottamatore Renzi”.

E no èèèè, adesso basta. Povero Pier Luigi! Sarà anche impegnato a smacchiare i giaguari, ma se anche Santa Rosalia lo abbandona, allora è proprio… fottuto.

 

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3 Comments

  1. viroli says:

    Ma questi del pd che pur di addare in tv fanno pure i complimenti pubblici ai condirettori leghisti, messi in rai dalla lega, che cavolino diranno al loro popolo? Che la corruzione e il nepotismo non esistono e sono solo di Berlusconi? E alla luce degli sviluppi giudiziari che la Lega sta avendo in questi mesi, e anche oggi, che diremo mai dei cappio in Parlamento e delle altre amenita’ leghiste? Cari ex comunisti ex chissachecosa, carissimi estimatori della Lega costola della sinistra! Ma dove andrete mai? Andate a Rai Parlamento!

  2. lorenzo canepa says:

    bersani ritorna da Fazio per lo meno li e´l ´unico posto dove ricevi applausi per tutte le cagate che dici.
    Voi sinistri proprio non riuscite a sorridere mai. Berlusca l era un pirla ma per lomeno ogni tanto ujn sorriso . Tu bersani sei troppo triste dentro nell anima va a cagare

  3. benitez says:

    Sul pd c’è la maledizione di S. Agata….tutti quelli di quel partito che sono andati in Rai a fare passerella sono stati colti dal morbo letale che porta alla disfatta….non c’e’ nulla da fare, nemmno santa Rosalia li può aiutare. L’abbraccio della malsuerte ha già contagiato Delrio, Errani, Chiamparino, Renzi, Borghi. ..facciamoci due risate con Rai Parlamento…

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