Bersani vuole una “Super-Europa”. Ditegli che Babbo natale non esiste!

di MATTEO CORSINI

Quando Bersani parla, bisognerebbe chiedergli sa ha cognizione di quel che dice. Ecco una delle sue ultime esternazioni: “A questo punto drammatico noi, come italiani, siamo sul fronte dell’attacco all’euro. Ora la risposta deve essere di cultura politica e va affidata a una nuova generazione: vogliamo gli Stati Uniti d’Europa, vogliamo unire politiche fiscali e di bilancio e avere istituzioni democratiche e rappresentative: non può esserci una tecnocrazia lontana mille anni luce da noi, vogliamo partiti e Parlamento europei”.

Sarà perché si rivolgeva ai giovani del suo partito, ma Bersani vorrebbe affidare alla nuova generazione un compito che, ancorché negli auspici per il futuro vada per la maggiore tra tutti coloro che vedono nello Stato la soluzione e non il problema, dubito fortemente potrebbe risolvere i mali dell’Italia e dell’Europa. Il tutto con un discorso che mi pare abbastanza sconclusionato. Bersani vorrebbe gli Stati Uniti d’Europa, con politiche fiscali e di bilancio unitarie, oltre a istituzioni democratiche e rappresentative, lamentandosi della “tecnocrazia lontana mille anni luce da noi”. Con partiti e Parlamento europei parrebbe potersi risolvere il problema. Il fatto è che il Parlamento europeo già viene votato dai cittadini dei Paesi aderenti, dal 1979. E’ vero che il potere è di fatto in mano alla Commissione e ancor più alle autorità tecnocratiche da questa nominate, ma credo serva una grande fantasia per ritenere che il Parlamento, anche se avesse maggiore potere, sarebbe più vicino ai cittadini rispetto alla tecnocrazia. La maggior parte dei cittadini sente già lontano il Parlamento del Paese in cui vive, figuriamoci quello europeo. In questo modo di fare l’Europa penso si compia lo stesso errore di chi ha unificato l’Italia.

Parafrasando D’Azeglio, costoro pensano che potranno sostenere: “fatta l’Europa, dobbiamo fare gli europei”. Ebbene, con l’Italia le cose non sono andate benissimo, a voler essere realisti. E personalmente mi permetto di dubitare che sarebbe semplice (e neppure auspicabile), aldilà delle differenze nelle strutture economiche, rendere culturalmente omogenei un finlandese e un portoghese (per fare un solo esempio). Ciò detto, penso anche che nessun politico italiano vorrebbe davvero cedere potere all’Europa, ma dato che l’unica via d’uscita dalla situazione attuale è considerata la mutualizzazione del debito e/o la monetizzazione dello stesso da parte della Bce, si invoca questa unione politica spacciando l’idea che qualcuno pagherebbe il conto al posto nostro in cambio di nulla.

Finché si racconta che esiste Babbo Natale a un bambino di tre anni non c’è problema, ma insistere a raccontarlo a persone adulte è un inganno indecoroso.

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8 Comments

  1. Lucafly says:

    La pelata di Bersani unita alla Calura di Ulisse e al Lambrusco hanno sortito il loro effetto……povero Pirla
    Amen

  2. CARLO BUTTI says:

    Come l’Italia, per chi lo desidera in base a ragioni affettive culturali economiche storiche o d’altro genere, l’Europa può diventare una patria dell’anima, senza pretesa di imporla anche agli altri. Trasformarla in uno Stato, anzi in un super-Stato, significa farne una bruttura: un esito simile a quello del nostro Risorgimento, nato da idee generose ma finito come sappiamo. Non ho mai capito perché per sentirmi fratello di Dante, Michelangelo, Verdi devo per forza essere iscritto all’anagrafe come cittadino italiano, avere una carta d’identità e un codice fiscale. E allo stesso modo, perché per amare Goethe Stendhal, Shakespeare, Einstein ecc. ecc. dovrei far parte di uno Stato europeo? Il bergamascop Donizetrti si sentiva così terrone da scrivere addirittura canzoni napolertane, ma non per questo era suddito del Regno delle Due Sicile.

  3. gigi ragagnin says:

    dicono tutti come bersani. tutti sperano che l’europa delle formiche pagherà i debiti delle cicale. lo sanno che non è vero.
    e poi quali compiti per casa ha fatto l’itaglia ? caricare di tasse i soliti ?
    scovare (forse) 10 miliardi su 800 di spesa ? pare essere una fatica improba …

  4. oppio 49 says:

    in questo periodo ha tante feste dell’unità in ballo, deve fare le salamelle e per tenersi su….il lambrusco ha colpito ancora

  5. lory says:

    Bersani appartiene alla categoria degli ZOMBI assieme CASINI,FINI,RUTELLI ecc, ecc.

  6. Domenico says:

    No, un cerebroleso non ha cognizione di quello che dice…

  7. gibuizza says:

    Stupendo articolo, che è rivolto agli elettori, non a Bersani, ma quanti lo avranno capito?.

    • Veritas says:

      Si, bellissimo articolo. L’unità europea sarebbe molto ma molto peggiore delll’unità italiana.
      La figura di Bersani, da anni, io la vedo perfetta nelle vesti di un piazzista : ne ha i modi di fare, di muoversi, di parlare tanto… troppo.

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