Bernardini: da Bologna si candida alla segreteria della Lega Nord

di REDAZIONE

Potrebbe essere la sorpresa che spariglia le carte in vista del congresso federale della Lega di metà dicembre e delle primarie del 7 dicembre per la scelta del nuovo segretario federale fra tutti i militanti con oltre un anno di iscrizione. Manes Bernardini, giovane avvocato emiliano, candidato sindaco di Bologna alle ultime elezioni amministrative, ha deciso di presentare la propria candidatura a segretario federale del Carroccio.

Bernardini è personaggio che nel capoluogo emiliano si sta battendo con forza sul tema della sicurezza. E’ infatti di questi giorni la presentazione, da parte sua, del Manifesto pro-sicurezza della Lega: “Riaprire le case chiuse, più vigili, guerra agli abusivi”.  Un assessorato alla sicurezza, via i campi nomadi, più forze dell’ordine sul territorio, lotta dura all’immigrazione clandestina, bus notturni, assistenti civici nei parchi, ‘tolleranza zero’ contro abusivi e accattonaggio ai semafori. Sono questi alcuni punti del ‘decalogo’ di iniziative per “restituire ai bolognesi il diritto alla tranquillità”. Il documento, già in Comune, verrà illustrato e distribuito ai cittadini domanisabato 5 ottobre, dalle 9 alle 13, ai banchetti del Carroccio di Via Albani angolo Nicolo dell’Arca. A uno di questi saranno presenti i Giovani padani, col nuovo coordinatore Andrea Agostini.“

 
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7 Comments

  1. Gianfrancesco says:

    a me va bene che si presenti parlando di sicurezza agli elettori e ai suoi concittadini, vorrei però capire se intende parlare di indipendentismo almeno ai militanti.

    Se è un indipendentista allora c’è speranza, se è un altro che parla SOLO di sicurezza e di problemi sociali, economici ecc, di fatto irrisolvibili senza l’indipendenza, beh, siamo al punto di prima.

    Certo visto così, la prima impressione, a pelle, è che ha un bel piglio deciso, mille volte meglio di Tosi e di Maroni, ma la fisiognomica non è un scienza…

  2. Ivan says:

    Eh si…benedetta guerra alla sicurezza….tipico argomento dei movimenti autonomisti e indipendentisti….

    • berg says:

      Perchè vorresti dire che la sicurezza non è un tema importante?
      Forse dalle tue parti la vita scorre tranquilla, ma sappi che dove invece i problemi ci sono la gente è preoccupata di quello che può succedergli fuori e dentro casa.
      Delle “questioni” legate all’indipendenza, all’autonomia ecc ecc, non gli frega niente, credimi.
      L’argomento sicurezza invece, come molti altri, se gestito in modo intelligente può portare nuove adesioni alla causa indipendentista.

      • Stefano says:

        si si abbiamo visto quanti nuovi indipendentisti tricoloriti e con il braccio destro teso sono arrivati in Lega cantando l’inno di mameli…dopo aver soppiantato le tematiche delle identità e culture locali unicamente con la fissazione per l’immigrazione e la sicurezza (tematiche che non sono “l’ossessione” di nessun altro movimento indipendentista europeo) abbiamo ottenuto moltissimi risultati, non c’è che dire…Spero solo che quei pochi militanti rimasti con un minimo di materia grigia si sveglino dall’abbaglio quanto prima…

      • Stefano says:

        e comunque se non gli frega niente a nessuno è perché in 30 anni il tuo movimento ha fatto tutto e il contrario di tutto perché fosse cosi, senò a quest’ora in quanto a indipendentismo saremmo ai livelli della Catalogna

  3. Marco dal Veneto says:

    Gli amici lombardi di Terra Insubre dicono che va eletto

  4. Matteo says:

    Manes e’ un grande, uno che ci crede da sempre e che ci mette la faccia.
    Gli auguro ogni bene.

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