Bernardelli: se Salvini non tutela il Nord, perché lo votate ancora?

 

di Roberto Bernardelli – Qualcuno direbbe che il re è nudo. Il titolo che il Corriere del Mezzogiorno dedica all’intervista dell’aspirante “uomo solo al comando” sui rapporti di forza dentro la Salvini Premier tra Nord e Sud toglie un po’ le castagne dal fuoco. Dico un po’, perché leggere “Non tutelo gli interessi del Nord. In Campania uniti ma volti nuovi”, non risolve la questione di un Nord che segue come stregato il pifferaio di Hamelin.

Salvini, in sostanza, spiega che a Napoli e dintorni così come in altre realtà ha messo “suoi uomini” per avviare la Lega del Sud. Ma subito precisa: non per colonizzare. Come a dire che essere lì non vuol dire essere portatore di interessi del Nord. Il giornale ha colto al volo e titolato nel miglior modo possibile. Facendo un favore a tutti. Perché è chiaro come la politica che si dichiara sovranista, che abbraccia la destra spagnola, che scarica i catalani al proprio destino, che inneggia alla Brexit, che non vogliono invece gli scozzesi indipendentisti, chiedendo piuttosto di lasciare Londra e non l’Europa come baricentro culturale e politico, dice tutto sulle intenzioni della turbolegafacebook di Salvini. Suonare ai campanelli in campagna elettorale per scovare e mettere alla gogna presunti e infondati spacciatori di quartiere, assecondare il palato dai gusti giustizialisti perché così si prendono più voti, giocare a battaglia navale con le navi delle ong, fermandone alcune, facendone passare sotto silenzio altre, sposando prima i 5 Stelle e scaricandoli poi a torace nudo in spiaggia, e via discorrendo.

Così non si fa politica, si vive di propaganda e campagna elettorale tutti i giorni. Tasse, residuo fiscale…. autonomia, roba vecchia. Prima viene l’elettore a cui vendere a basso prezzo la mercanzia miracolosa, poi viene il resto. Aprire gli occhi no, magari? Il resto è il Nord che perde il lavoro. Le nostre aziende che non assumono più. Persino Cacciari, ed è dire tutto, ammette che pagare il 60% di tasse è troppo e gli viene voglia di lasciare l’Italia. Chi ci tutela?

 

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2 Comments

  1. Solo chi non sa ragionare alle regionali voterebbe ancora la LEGA o altri partiti nazionali.
    Altra cosa alle politiche….ma se guardiamo i signori oggi al governo mi auguro che non ci sia più nessuno a credere alle favole delle ideologie di sinistra……

  2. Non dobbiamo aspettarci tutela da nessuno se non da noi stessi! Come? scegliendo inderogabilmente INDIPENDENZA, che significa la possibilta’ finalmente di pensarci noi a salvare noi stessi, senza deleghe a nessuno, e con la possibilta’ di tessere rapporti che risultino vantaggiosi per tutti, mettendo fuori gioco chi finora ha ingannato con promesse false o impraticabili, e trattando a viso scoperto con altri presupposti basati sul rispetto e reciproca considerazionel…chi vuol stare sotto Roma ci stia pure ma non a danno di chi ne rispetta le scelte ma non le condivide.

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