Bernardelli: Salvini ha premeditato 84 giorni di campagna elettorale, per un niente di fatto e per voler uscire dall’euro

rosario salvinidi ROBERTO BERNARDELLI – La differenza che passa tra un veto e conoscere la Costituzione è tanta. Il Quirinale, che piaccia o non piaccia, quando firma l’elenco dei ministri, se ne assume la diretta responsabilità. E Mattarella, che può piacere o non piacere, non aveva altra scelta che rispettare le regole di cui è custode. Ha respinto la lista dei ministri di Salvini e Di Maio. Si andrà a nuove elezioni, previo governo del presidente. Piaccia o non piaccia, per il momento non sono Di Maio e Salvini a decidere come funziona il gioco. In campagna elettorale, ci avrete fatto caso, la vicenda no euro era sparita, scomparsa dalla scena. Ed è riapparsa come pietra d’inciampo sul nome del potenziale ministro dell’Economia Savona. Non è strano? Non vi suona come una premeditazione per tirare a campare? Per prenderla lunga, alzare le quotazioni del mal di pancia della gente, agitare più proteste possibili e più populismo possibile, e rinviare tutto  a nuove elezioni?

Ora resta da chiedere con chi si alleerà Salvini. Con i 5Stelle, supponiamo, da coppie di fatto a matrimonio civile.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

10 Comments

  1. giancarlo says:

    Di sicuro senza uno scossone alle tasse….quindi flat tax al 15% sino a 30.000 euro e 33% oltre (…è impensabile far pagare ai ricchi il 20%……) non andiamo più da nessuna parte.
    Se chiunque scrive dei commenti sapesse qual è la situazione reale dell’italia saprebbe che già verso la fine di quest’anno il nostro PIL diminuirà costantemente per almeno 2 anni ( se va bene) ed allora bisogna, visto che qualsiasi governo ha fatto il suo bel deficit aumentando il debito pubblico, di farlo questa volta dando uno shock al mercato interno il quale darà a sua volta competitività alle aziende esportatrici, aumento dell’iva incassata dallo stato, più lavoro, e poi altre misure necessarie come lotta all’evasione totale etc..etc….

    La vedo nera se continuiamo a fare politica come quella degli ultimi 10 anni……e fare debito pubblico senza alcun risultato utile……
    WSM

  2. FIL DE FER says:

    Diciamo anche che Mattarella tutto quel suo aiutare a formare il governo lo ha fatto perché in cuor suo dava per scontato che non sarebbe mai nato un contratto tra M5S +LEGA…..poi vista la mal parata si è inventato l’escamotage di SAVONA……..questo è sicuramente il retroscena più plausibile se non ciò che è realmente accaduto.
    WSM

  3. giancarlo says:

    Io sono Veneto e dico che SALVINI non poteva sapere in anticipo che Mattarella gli avrebbe negato SAVONA. Infatti Mattarella glielo ha comunicato all’ultimo colloquio prima di formare il governo.
    Mattarella ha accettato il Premier Conte, poi ha accettato anche il contratto M5S+LEGA, poi ha accettato tutti i ministri che Conte gli ha proposto, ma all’ultimo ha posto il veto su SAVONA:….chi è il responsabile d’aver perso 84 gg. per nullaaaaaaaaaaaa.?
    Nel contratto non c’era né l’uscita dall’euro, né dall’Europa….ma allora di cosa stiamo parlando ?
    La verità è che c’è stato qualcuno che ha premeditato di far saltare il banco e non è stato certo SALVINI.
    WSM

  4. Marco Green says:

    La smetta Salvini di prendere per il culo gli elettori.
    Bastava che facesse nominare Giorgetti al posto di Savona per sbloccare il tutto e ritrovarsi già da oggi col miracoloso “governo del cambiamento” in carica, con lui agli interni a smuovere la burocrazia per cercare di arginare il servizio-taxi degli sbarchi e rimpatriare i clandestini.

    Invece per calcolo elettorale o semplice stupidità ha scelto di mandare tutto a monte, così le decine di migliaia di nullafacenti clandestini che verranno recuperati e accolti fino all’autunno saranno stati eredità della sua decisione.

    Mattarella, che ha colpevolmente dormito durante il tentativo autoritario di Renzi, si è finalmente svegliato, cercando di portare alla ragione la banda di irresponsabili che avrebbe probabilmente condotto velocemente al disastro economico.

    Nella nuova campagna elettorale si parlerà finalmente in modo più serio anche di economia e Europa (quindi il fenomeno Borghi Aquilini avrà meno possibilità di imperversare con le sue semplificazioni per deficienti) e di conseguenza anche la Lega su quell’argomento modererà i toni.

  5. Giancarlo says:

    Sono toscano, mai interessato alla Padania e sempre stato del tutto indifferente alla Lega Nord delle origini, tanto più che sono tendenzialmente laico e di sinistra. Ma simpatizzavo per il federalismo, perché sono stato sempre convinto che l’unità d’Italia sia stata fatta male e che allora invece della Francia si sarebbe dovuto copiare la Svizzera . Solo che il federalismo come tutti sanno è stato sputtanato da Bossi & compari e ora la Lega di Salvini è diventata uno squallido partito lepenista e sovranista, per di più costituzionalmente eversivo come stanno dimostrando le faccende di questi giorni con Mattarella. Voglio dire una cosa: c’è una parte di elettorato storico della Lega formato da piccole e medie imprese nonché lavoratori autonomi del “Lombardo-Veneto”, che avrà tanti difetti ma che ha il culto del lavoro e che ha imparato a produrre ricchezza ed esportare anche con una moneta forte come l’euro, e senza questa ricchezza la baracca italiana collasserebbe. Bene, mi auguro che questo elettorato alle prossime elezioni sappia valutare il rischio mortale dell’accoppiata 5stelle-Lega salviniana per le sorti dell’Italia, che con loro uscirebbe dall’Europa e scivolerebbe verso l’Africa (da dove guarda caso oggi sono ripresi alla grande gli sbarchi, ovviamente in Italia tramite navi spagnole e francesi. Deve essere comincisto il tam tamm: l’Italia è instabile come non mai, quindi approfittiamone, tanto chi ci controllerà?)

  6. Mario Brescia says:

    Possibile che il vostro livore contro salvini vi porti a difendere il colpo di stato portato avanti dal figlio di bernardo mattarella? Tale la vostra rabbia di non avere neppure uno strapuntino che disprezzate anche il voto popolare?

  7. Alessandro Guaschino says:

    Siete proprio sicuri che Salvini abbia premeditato tutto e non sia stato invece Mattarella ad averlo fatto?

  8. LIFE fEDERALE Associazione Imprenditori says:

    A nostro parere Cottarelli avrà la fiducia dele Camere, in quanto la riteniamo qualificato,data la sua riconociuta indipendenza partitica e pertanto alo di sopra delle Parti,inanzitutto e poi gli eletti non sifanno scappare l’oportunità di tenere per qualche mese il seggio……..!

  9. Claudio Sicurbet says:

    Cinque mesi sono tanti. Troppi per poter pensare che le Urne decreteranno il successo di Lega e M5S. Gli altri di Centro Sinistra non sono idioti e sapranno sfruttare al meglio quest’occasione. Per cui prevedo siano PD e LEGA ad avere maggiori Voti. Sara’ divertente vedere come si accorderanno.

  10. mumble says:

    E’ proprio così. Ora dipende molto dal voto di fiducia delle Camere al governo Cottarelli. E’ probabile, oggi, che le Camere non voteranno la fiducia e dunque Mattarella scioglierà le medesime. Si andrà al voto a ottobre con questa legge elettorale e tra cinque mesi non sappiamo quale sarà lo scenario politico.
    Naturalmente il duo Salvini Di Maio basa tutto il suo messaggio politico su una dose altissima di demagogia ed ha sponde politiche importanti negli USA e in Russia che hanno interesse a mandare la zona Euro in tilt.
    E’ quindi probabile che si andrà ad un accordo di desistenza nei collegi uninominali tra 5 Stelle e Lega Salvini con FdI a fare da fanalino di coda. Vedremo cosa faranno i leghisti veri, Berlusconi, le persone con i piedi per terra di FdI.

Leave a Comment