Bernardelli: Paese deteriorato. La ripresa che ci danno a bere non esiste

mappa ripresadi ROBERTO BERNARDELLI – Confesercenti ci ricorda che il re è nudo. Siamo sommersi dalle tasse, le vendite rallentano, non esiste la ripresa. Ci stanno affogando in un mare di notizie sul futuro governo, senza fare parola della gogna fiscale alla quale siamo sottoposti in silenzio. Altro che pressione fiscale in calo! . Il prelievo nel 2017 si è attestato 42,5% del Pil, in flessione dal 42,7% del 2016. Lo rileva l’Istat nei conti trimestrali, aggiungendo che invece nel quarto trimestre la pressione fiscale è stata pari al 48,8%, in riduzione di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ma non è una notizia su cui festeggiare. “I dati diffusi dall’Istat confermano un quadro macro economico peggiore di quello previsto dal Def” denuncia Confesercenti commentando i dati. E le ragioni ci sono tutte.  “Una revisione in senso negativo del rapporto deficit-Pil di due decimali che, sebbene attesa, potrebbe incidere sugli equilibri dei conti pubblici, riducendo lo spazio di manovra e mettendo un’ipoteca sulla futura riduzione della pressione fiscale, che invece rimane la priorità dell’economia in una fase ancora delicata“. Il 2017, rilevano, “si è chiuso in ripresa, registrando l’aumento del reddito delle famiglie, dell’occupazione e dei consumi”. “I primi mesi del 2018 hanno dato, invece, segnali meno rassicuranti – conclude – . Nei primi mesi dell’anno le vendite sono tornate a rallentare, così come si è deteriorato il clima di fiducia delle imprese”. Avanti così, col popolusmo che annebbia le coscienze.

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One Comment

  1. Riccardo Pozzi says:

    Ma la veritá uscirá allo scoperto quando Draghi smetterà di stampare carta. Allora la ripresa italiana apparirà in tutto il suo splendore statistico.

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