Bernardelli, Grande Nord: Quelle cariche contro l’indipendenza. Solo nelle dittature non si può votare

dittatura

di ROBERTO BERNARDELLI – Perché dobbiamo smettere di parlare di indipendenza? Perché in Italia il processo di autodeterminazione non ha funzionato, frenato dalla brama di potere e dalla classe dirigente del Nord ammaliata da Roma?

Non crediamo affatto siano buone ragioni per dimenticare che non dall’altra parte del mondo ma in Europa, ci sono popoli che hanno avuto il coraggio di decretare la fine degli stati nazione. Credo sia solo una questione di tempo ma un processo di libertà non si ferma. Torna e si trasforma in altri rivoli che carsicamente creano le condizioni per più ampie libertà. Come è per il federalismo.

Di certo sconcerta l’ammutinamento della politica italiana, muta e silente, anzi, in alcuni casi inneggianti la patria come muro ai fenomeni della globalizzazione e della perdita di identità.

Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia. Strano che non si sia poi alzata la voce del Fronte nazionale di Marine Le Pen. Forse perché è lo stesso concetto di sovranità che unisce tutte queste destre sovraniste. Votate al centralismo come unica luce che illumina la vita dei popoli.

Noi intanto contiamo i numeri di questa prepotenza: almeno 761 feriti dopo le cariche della polizia in Catalogna. Lo riferisce il governo locale citando i servizi di emergenza, scrivono El Pais e La Vanguardia. Lo stato spagnolo dovrà rispondere della violenza esercitata contro la Catalogna davanti ai tribunali internazionali. Lo ha affermato il portavoce del governo catalano Jordi Turull.

Un’ondata di violenza a senso unico ha attraversato  la Catalogna, nel giorno che doveva essere nelle intenzioni del governo di Barcellona quello di una “gioiosa” celebrazione elettorale. “E’ stata una giornata da incubo”, rendiconta l’Ansa. Mentre il ministro degli Esteri Alfano tace. La cosa che forse gli riesce meglio.

E il sistema? Il re è nudo. Leggete qui: “Oggi non c’è stato alcun referendum, è chiaro a tutti”: così il premier spagnolo Mariano Rajoy in diretta tv. “Il nostro stato di diritto mantiene la sua forza e resta in vigore, reagisce di fronte a chi vuole sovvertirlo”, ha aggiunto. “Ringrazio le forze di sicurezza dello Stato che hanno tenuto fede agli obblighi e rispettato il mandato della Giustizia davanti ad un attacco così grave alla nostra legalità”. Ma attenti bene: Il referendum in Catalogna “è stato un ricatto di pochi… Oggi abbiamo constatato la forza della democrazia spagnola”, ha aggiunto.

C’è altro da aggiungere? La democrazia secondo l’Europa ha il volto insaguinato di cittadini rei di voler esercitare il diritto di esprimersi sul referendum per l’indipendenza. Che gli stati non sono eterni ne deve prendere atto Madrid. Fare finta che non sia accaduto nulla, è dittatura.

“Quando in Spagna non si votava c’era il franchismo: io sono orgoglioso di essere catalano”. Lo ha detto Gerard Piquè, difensore del Barcellona, dopo la partita a porte chiuse vinta col Las Palmas, parlando in lacrime delle tensioni per il voto sull’indipendenza della Catalogna. “Il Pp e il capo del governo Mariano Rajoy mentono, dicono che siamo una minoranza ma siamo milioni. In sette anni mai una forzatura, mai una violenza. Ma quale sia il suo livello si vede, va in giro per il mondo e non sa neanche l’inglese…”.

Ha ragione Piquè, solo nelle dittature non si può votare.

 

 

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5 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Vogliamo LEGGERE I FATTI O SOGNARE..?
    Mettiamoci d’accordo una buona volta..!

    Oggi si puo’ votare chi si vuole se il candidato e’ nel giro del POTERE. (BANDA DEI QUATTRO e non SCHERZO).

    DX (fascisti) o SX (komunisti) basta che stiano nella GABBIA o meglio in ALKATRAZ, possono essere ELETTI..!
    Tutti gli INDIPENDENTISTI (i dentisti non c’entrano) sono e saranno sempre FUORI POSTO quindi RIVOLUZIONARI se non DISFATTISTI quindi KRIMINALI. Si sa DA GALERA..!

    Guarda caso in EU (cioe’ nell’URKE) tutti condannano la CATALUNYA.
    La CEKOSLOVACKIA NO..!
    Li’ filo’ tutto liscio, sembrava un ballo liscio appunto: come mai sti due pesi e due misure..??

    Anche voi, richiamatevi sempre alla Cecho_Slovacchia quando parlate di AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI: se no o altrimenti, NON VI CAPISCONO GLI INTELLIGHENTIS multi laurea KATTOKOMUNISTISLAMICI..!

    CECHO_SLOVACKIA = NORMA PER L’AUTODETERMINAZIONE..!

    Vi servono altre diapositive o lauree sul NULLA per capirla..?

    Dai, non deludeteci..!!

    Tuttavia, ci si esprime e si agisce solo secondo la loro volonta’ (dei capitribu’ e degli stregoni attuali) per vivere tranquilli e in santa pace..? O cosa dobbiamo fare per esercitare il NOSTRO DIRITTO di LIBERTA di ESPRESSIONE..?

    Non intendo di COMANDARE, e’ demandato, ma solo di ESPRIMERE LA NOSTRA VOLONTA’ e non SOGNO..!!

    Si sa, concludo, il popolo non e’ mai stato sovrano per cui, poi lo dice anche l’art. n.1 della carta piu’ “bella” del mondo, se tutto va bene siamo rovinati..!

    Smentitemi come, quando e dove volete…

    Avanti quell’altra, di bella…

  2. giancarlo says:

    Possiamo parlare della grande finanza ??
    Guarda caso quando ci sono Popoli che vogliono autodeterminarsi o…difendersi dai centralismi più beceri ed inconcludenti e parassitari la grande finanza si muove.
    Anche in Catalogna le banche e determinate società ricattano il Popolo Catalano minacciando di andarsene…ma dove ? Dove non c’è l’economia che tira ?
    Anche in italia al famoso referendum di Renzi quando l’ambasciatore americano minacciava che se avesse vinto il NO, molte società americane se ne sarebbero andate, se ricordiamo bene, vinse il NO e se andiamo a controllare sul mercato……non si è mosso nulla. Questa è la prova provata che tutte queste minacce che la grande finanza o ambasciatori spregiudicati lanciano ogni qual volta i Popoli voglio cambiare qualcosa che li riguarda direttamente, i ricatti e le minacce non si sprecano.
    Vogliamo anche ricordare quanto avvenuto in Scozia ed Inghilterra con la Brexit…..ed il Grecia…..!!!??
    Viviamo sotto dittatura democratica a tutti gli effetti, salvo permettere ai capitali di fare quello che vogliono e dove vogliono, mentre i Popoli devono stare dove sono, zitti e buoni perché la grande finanza deve poter fare i propri sporchi comodi.
    Tralascio di parlare delle banche non solo italiane saltate per aria, ma anche di quelle estere….ma allora come mai non vengono fatte leggi che regolino una volta per tutte anche le banche e limitino i poteri dei loro capoccia? Se questi signori sgarrano devono pagare di tasca propria i risparmiatori e se ” nulla tenenti” come il sig. Zonin delle nostre parti in Veneto si vanno a cercare fratelli, figli, nipoti mogli etc….e paghino loro. Invece ?
    La grande finanza è una grande porcheria approvata dalla politica convivente ed interessata…!!!!
    WSM

  3. Riccardo Pozzi says:

    Quando arrivi a vedere la polizia che manganella chi vuole votare significa che qualcosa non quadra.
    Il popolo non è mai illegale.

  4. caterina says:

    Grazie, Catalani!!! Avete reso evidente a tutti cosa sono gli Stati e l’Europa di oggi.. tutti oppressori che gravano sulle nostre teste con le loro costituzioni diventate manganelli da usare contro gli individui e i popoli. Non una voce, non un gesto di saggezza… Ora vediamo il rappresentante credo canadese nella commissione dei diritti dell’uomo all’ONU cosa dirà’ a Madrid…
    Grazie, Catalani! ora è tutto chiaro…ed era ora!

  5. FIL DE FER says:

    Siamo nel 2017 e dobbiamo constatare che sia in Spagna che nell’europa, questa europa, la democrazia esiste solo se non viene esercitata per cambiare le cose. Come dire che non c’è democrazia.
    Gli stati nazionali per le classi dirigenti della politica sono diventati dei veri totem che vanno protetti e salvaguardati a tutti i costi. La violenza con cui Madrid ha voluto operare in Cataogna impedendo un regolare svolgimento del referendum andrebbe sanzionata dall’europa con la sua esulsione.
    Ma, l’europa anche con la Brexit si è dimostrata strenua difendrice dello status quo attuale.
    Insomma la nuova Ex URSS con i propri burocrati, più che politici, si difende contro tutti e tutto.
    Il silenzio assordante sin qui tenuto è indicativo di una politica inesistente o forse sarebbe meglio dire di un atteggiamento politico alla Ponzio Pilato. Se quanto successo in Catalogna non riguarda l’europa, allora dobbiamo affermare che l’europa non esiste e se esiste è solo in funzione di classi dirigenti vigliacche che non sanno cosa fare e cosa fire in frangenti come questi.
    La Catalogna è la prima a sperimentare la “democrazia” all’interno dell’europa. Ce ne saranno altre !!!
    Di una cosa sono sicuro, non andrò a votare alle prossime elezioni europee.
    La coerenza è una cosa seria e quindi non mi renderò complice di eleggere qualcuno che poi non farà gli interessi dei Popoli europei ma solamente i propri e quelli dei poteri così detti forti.
    Qui necessiterebbe capovolgere il significato della parola democrazia, cioè renderla effettivamente operativa con una democrazia diretta e non più rappresentativa. E’ ora che gli europei capiscano in quale perverso gioco….giogo….i vari personaggi politici o burocrati europei ci hanno portato.
    La camicia di forza non si addice né agli stati, né all’europa e tanto meno ai Popoli che la compongono ancora. Abbiamo la possibilità di votare elettronicamente e senza brogli….si usi questo sistema in tutta Europa scavalcando i singoli stati e le loro perverse costituzioni le quali non tutelano o favoriscono i cittadini ma sono solo lì a tenerli in prigione con tanto di sbarre e manganelli.
    WSM

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