Bernardelli: “Forza Nord” di Maroni? Quello del 75% di tasse a casa nostra e bollo gratis (?!) vuol fare il partito del Nord…!

maroni

di ROBERTO BERNARDELLI – Gli dobbiamo credere? Di chi parliamo? Nei giorni scorsi l’ex governatore lombardo Roberto Maroni ha dichiarato a Repubblica che non è conciliabile una politica sovranista che sia anche autonomista, e poi nazionalista e ovviamente centralista. Ha ragione. Il Nord non ha più una sua rappresentanza. Fu d’altra parte proprio lui nel 2012 da segretario federale a lanciare lo slogan Prima il Nord. Moderatamente, pacatamente il termine Padania venne messo in panchina. Era vecchio. Nord era più neutro. Peccato che l’anno dopo, eletto al Pirellone con l0 slogan il 75% delle tasse a casa nostra e la carota del bollo auto gratis, la legislatura sia finita senza stravolgimenti. Il referendum, certo… Arenato. Usato come trampolino di lancio per la campagna elettorale di Fontana, il suo successore.

Sarà, ma fare il ministro dell’Interno non porta bene alla causa autonomista. E lui e Salvini un ministero in comune ce l’hanno. Quello della polizia, quello dei prefetti, quello dell’intelligence.

Oggi però il partito che doveva essere dei sindaci guerrieri, altro slogan che Maroni siglò quando ci fu la battaglia contro l’Imu e la campagna elettorale di Flavio Tosi al secondo mandato a Verona,  è il partito di Roma.

A dirla tutta, non mi fido. Abbiamo già visto altre volte questi stratagemmi essere impiegati come merce di scambio interna negli equilibri di partito. Della serie: “Se mi arrabbio ti faccio un altro partito”.

Ora vorrebbe fare “Forza Nord”…

Alla fine sia la lista Maroni alle scorse regionali che quella Fontana, senza simbolo della Lega, aveva già avuto il compito di radunare il popolo della società civile per un impegno istituzionale per la causa del Nord. Voti  che, alla fine, servivano per sostenere la medesima causa. La vittoria della Lega. Marciare divisi, combattere uniti.

Quindi, visto il rispettoso curriculum di successi autonomisti, l’importante competente team dell’ex presidente che era tutto fuorché del Nord… dobbiamo ancora credere alla luce delle lampare? Pescatori sì, ma pesci che abboccano a tutto magari anche no.

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3 Comments

  1. caterina says:

    Mi ripetero’..ma chiamiamole Alpine le regioni invece che Nord..cosi’ si e’ necessariamente portati a considerazioni geografiche reali che contraddistinguono tutte le regioni di questa “penisola” che non voglio piu’ chiamare Stato, che e’ un participio passato! Il mare su cui si stende vorra’ pur significare qualcosa!.. da valorizzare!…come avrebbero fatto gl’inglesi che si son dati da fare perche’ i Savoia con cui erano in combutta se prendessero l’intera penisola… e poi invece l’hanno portata allo sfascio! tutta!.dall’Alpe alle piramidi, no, pardon, a Capo Passero!

    • Toni says:

      Tutti la chiamano penisola. Però secondo me il veneto fa parte del centro Europa. In parole povere un’espressione geografica chiamata penisola.

  2. mumble says:

    Bravissimo Presidente !!!!! Maroni è un trucco romano. L’uomo delle scope, vada pure a lavorare con Mediobanca e lasci stare la politica.
    Bravissimo Presidente !!!!!

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