Bernardelli e Arrighini: Con Maroni, il governo non fermi la legge lombarda sulle moschee

moschea_gerusalemmebdi ROBERTO BERNARDELLI E GIULIO ARRIGHINI – Non ha senso ed è fuori dalla storia il fatto che il governo non dia segnali di ripensamento nell’aver impugnato, soprattutto dopo le stragi di Parigi, la legge lombarda sui luoghi di culto. Sembra che nel palazzo non si comprenda che siamo in guerra. Indipendenza Lombarda si unisce al coro di voci e alla richiesta del governatore Maroni che, in una lettera al premier, ha espressamente chiesto di non bloccare una norma a salvaguardia della sicurezza dei cittadini lombardi.  Maroni, nella sua  missiva, ha aggiunto: “Ritengo inoltre alla luce dei fatti di Parigi e delle decisioni annunciate dal primo ministro francese, che questa nostra legge regionale possa essere adottata anche dalle altre Regioni italiane e diventare dunque un modello nazionale in questo settore così delicato”.
Ecco cosa prevede la norma.

La legge regionale si applica sia per le religioni che hanno firmato intese con lo Stato italiano sia per quelle che non hanno un’intesa, come l’Islam. Dovranno essere stipulate convenzioni in materia urbanistica con i Comuni interessati, ma nel secondo caso (quello che riguarda appunto i musulmani) le richieste di autorizzazione di apertura di un luogo di culto saranno sottoposte a un ulteriore controllo da parte di una nuova Consulta regionale. I Comuni lombardi devono approvare entro 18 mesi un piano e avranno anche facoltà di indire un referendum consultivo sulle richieste, se lo strumento è già previsto nei loro Statuti. In ogni caso, per aprire nuovi edifici di culto in Lombardia bisognerà tra l’altro garantire che sorgano a una «distanza minima« con gli altri; che abbiano una superficie di parcheggi pari ad almento il doppio di quella dell’edificio; che siano dotati di impianti di videosorveglianza. 

Presidente e Segretario Indipendenza Lombarda

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One Comment

  1. Cesare says:

    Bisogna bandirlo l’Islam non creare delle norme per regolarlo, bandirlo e non creare più luoghi di aggregazione !

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