Bernardelli: Bravo Stefano Parisi, Salvini un pollo. Ma io direi piuttosto un galletto

IMG-20190828-WA0019di Roberto Bernardelli – Non commento di solito i commenti degli altri, preferisco stare sui fatti. Ma è talmente grave il quadro politico in cui la Lega nazionale ci ha cacciati che non si può tacere. Non esiste ancora un centrodestra moderno, liberale, federalista, autonomista, capace di essere casa comune di chi non si rassegna allo statalismo e al centralismo. Lo sapete, sono un incurabile indipendentista, e fino alla fine mi batterò per liberare questo Nord dalla trappola mortale dello stato italiano.

Tuttavia, occorre capire cosa accade per sapere con chi dialogare. Mi ha particolarmente colpito l’uscita di Stefano Parisi che commentava su un twitter un commento di Giovanni Toti, governatore della Liguria.

Toti ripropone il logoro discorso della politica che tratta solo le poltrone, riferendosi ora all’accordo tra Pd e 5Stelle.

E Parisi gli replica, in sintesi: ma scusa tanto, siamo arrivati sin qui perché Salvini ha fatto un errore madornale. E’ davanti a lui che ti sei prostrato da anni.

 

Ebbene, evviva la franchezza e la chiarezza. Essere diretti in politica a volte è necessario. Poi Parisi approfondisce in una nota il suo ragionamento.

“La trattativa tra il PD e il M5S sta partorendo il peggior governo della storia repubblicana, e la responsabilità è di Matteo Salvini. Ha tradito il voto popolare portando i suoi parlamentari, eletti con i voti di tutta la coalizione di centrodestra, a sostenere il governo con i 5 Stelle. Una volta al governo ha utilizzato il suo ruolo istituzionale esclusivamente per aumentare il proprio consenso elettorale. Ha votato i provvedimenti peggiori con i grillini: lo spazzacorrotti, il decreto dignità, il reddito di cittadinanza e ancora spesa in deficit”. E Parisi, leader di Energie per l’Italia, aggiunge ancora: “Ha aperto una crisi di governo senza coinvolgere gli alleati – prosegue – ma si è fidato come un pollo di Zingaretti e di Renzi. Una mossa che sta consegnando il nostro Paese nelle mani della peggiore sinistra ideologica. Salvini non è mai stato e mai sarà il leader del centrodestra. Mi auguro che chi ha ancora forza in questa area prenda in modo netto le distanze e ponga la questione della leadership dell’area conservatrice, liberale e popolare in Italia. La nuova casa. Troviamo chi sappia davvero guidarla con dignità e credibilità. Salvini non ha saputo guidare né il
Governo, né la Lega e neppure se stesso”, conclude Parisi.

Beh, di certo Salvini non ha dimostrato stoffa da statista. Divide e impera. Ma a furia di agitare le acque, di non farne una giusta in politica estera, peraltro  affidata agli amici di Putin, di avocare a sé poteri eterni, taumaturgici e salvifici, ha esaurito la corsa. Ha isolato il Paese, ha ignorato l’autonomia, e alla fine, deve aver stancato anche la Madonna.

Più che un pollo, però, caro Parisi, io direi un galletto.

 

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

Leave a Comment