Bernardelli: Berlusconi sta alla finestra e dà via libera alle “Vanna Marchi” della politica

salvini berlusconidi ROBERTO BERNARDELLI – Berlusconi si è fatto di lato, anzi, con una mossa abile ha lasciato che Salvini e Di Maio, i due novelli Vanna Marchi della politica, provino a vendere quello che hanno fatto vedere in televisione per mesi. Forza Italia non voterà la fiducia al governo, lascerà fare… Non va al voto, per non perdere altri consensi e il gruppo parlamentare. Nessuno di loro vuole perdere la poltrona appena conquistata.

Ma vediamo il messaggio del Cavaliere. Il governo Lega-M5S “non segna la fine dell’alleanza di centro-destra: rimangono le tante collaborazioni nei governi regionali e locali, rimane una storia comune, rimane il comune impegno preso con gli elettori”, dice Berlusconi nella nota. “Se un’altra forza politica della coalizione di centro-destra ritiene di assumersi la responsabilità di creare un governo con i cinque stelle, prendiamo atto con rispetto della scelta – prosegue la nota -. Non sta certo a noi porre veti o pregiudiziali. In questo caso non potremo certamente votare la fiducia. Di più a noi non si può chiedere, anche in nome degli impegni che abbiamo preso con gli elettori”.

Il paese da mesi attende un governo. Continuo a credere che la soluzione della crisi più naturale, più logica, più coerente con il mandato degli elettori sarebbe quella di un governo di Centro-Destra, la coalizione che ha prevalso nelle elezioni, guidato da un esponente indicato dalla Lega, governo che avrebbe certamente trovato in Parlamento i voti necessari per governare. Questa strada – si legge nella nota – non è stata considerata praticabile dal Capo dello Stato. Ne prendo atto”. Se un governo Lega-M5S “non potesse nascerenessuno potrà usarci come alibi di fronte all’incapacità – o all’impossibilità oggettiva – di trovare accordi fra forze politiche molto diverse“.

“Di fronte alle prospettive che si delineano – continua Berlusconi -, non possiamo dare oggi il nostro consenso ad un governo che comprenda il Movimento Cinque Stelle, che ha dimostrato anche in queste settimane di non avere la maturità politica per assumersi questa responsabilità. Questo lo abbiamo sempre detto, e per quanto ci riguarda non è mai neppure cominciata una trattativa, né di tipo politico, né tantomeno su persone o su incarichi da attribuire”.

Ora lasciamoli al loro potere. Lasciamo che si esprimano. Già sappiamo che nulla è in calendario per il Nord. Questo ci basta per immaginare tutto il resto.

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6 Comments

  1. LIFE fEDERALE Associazione Imprenditori says:

    la quantità di denaro drenato dalle casse dello Stato feudale è stato calcolato tra prelievi diretti ed indiretti che gli italiani si vedono sottrarre circa il 70% dei loro guadagni,pertanto non solo soltanto pesanti,ma anche difficili.
    Questa realtà ogni anno peggiora !
    LIFE FEDERALE

  2. Alessandro Guaschino says:

    A proposito di Vanna Marchi della politica, noi stiamo ancora aspettando la riduzione delle tasse promessa da Berlusconi nel 1994, forse invece che alla finestra dovrebbe stare davanti ad uno specchio….e gli italiani che sono ricchi perché hanno tutti un cellulare ed i ristoranti sono pieni quando c’era una disoccupazione paurosa, e le aziende che chiudevano a raffica?

  3. giancarlo says:

    L’italia è arrivata al capolinea grazie anche agli italiani.
    Se siamo arrivati a questo punto è perché gli italiani tutti non si sono mai svegliati dal torpore che il sistema gli impediva di capire bene o di reagire come si avrebbe dovuto.
    Adesso MS+LEGA è sicuramente l’ultima occasione utile e possibile per tentare di fare qualcosa di utile per gli italiani prima di tutto e poi vedere se si riesce a cambiare la costituzione che è il vero totem che impedisce qualsiasi cambiamento moderno e positivo della situazione.
    Se il governo nascerà capiremo molto presto se si tratta di una cosa seria o della solita buffonat ao commedia all’italiana.
    Una cosa è sicura….i VENETI ne hanno le tasche piene zeppe e così molti altri della penisola.
    O si cambia molto in questo paese o sarà la sua morte definitiva !!!!
    Personalmente non diventerò triste, anzi sarò felice perché vorrà dire che il VENETO potrà finalmente liberarsi dai partiti italiani e sperare nel suo futuro migliore come stato indipendente !!
    WSM
    WSM

  4. Rodolfo Piva says:

    E’ sorprendente e nel contempo triste osservare che il sogno e le parole d’ordine che hanno accompagnato per quasi 40 anni una larga parte delle genti del Nord quali: Padania, federalismo, autonomia, indipendenza, questione settentrionale ecc. ecc. sono sparite dal lessico del sig. Salvini, sovranista, statalista e terronizzato. La prosecuzione del sogno e degli stessi obiettivi può avvenire solo se Grande Nord prova a raccogliere tutte le forze, attualmente sparse, che credono ancora negli stessi valori e per i quali il Prof. Miglio, Gilberto Oneto ecc. ecc. non sono passati invano.

  5. caterina says:

    Forse e’ il caso che ciascun popolo o regione che e’ capace, lo dimostri e se me vada per conto suo… se e’ l’Europa il riferimento, tango meglio…

  6. mumble says:

    Un tale aveva un vicino di casa ottuso, rumoroso, volgare, insomma, proprio insopportabile.
    Un bel giorno il vicino cretino, che non aveva nemmeno la patente, disse al tale di essersi comprato una splendida e potentissima Lamborghini e che era invitato a vederlo lanciare il bolide a tutta lungo il viale sotto casa.
    Sulle prime, il tale pensò tra sé, ora gli ricordo che non ha nemmeno la patente e che si farà male senza una adeguata preparazione alla guida.
    Mentre stava salendo sulla Lamborghini il vicino cianciava su quanto era bravo e bello e ricco e fortunato e così il tale esclamò Vai vicino, sei un grande pilota, schiaccia a tutta e facci vedere la potenza del motore della tua magnifica Lambo, degno razzo per il novello Niki Lauda….
    Alla prima curva, il povero vicino….
    Forza Salvini e Di Maio, siete i salvatori dell’Europa…. Avanti, al governo, al governo…

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