Berlusconi: o braccio di ferro con la Merkel o la Ue salta

di REDAZIONE

“Ecco. Qui si misura la vitalita’ di un governo o la sua complicita’ piu’ o meno consapevole con le forze negative e paralizzanti che premono contro una soluzione effettiva della crisi da recessione. Bisogna che il governo sappia con autorevolezza ingaggiare un braccio di ferro, senza strepiti ma con grande risoluzione, allo scopo di convincere i paesi trainanti dell’Europa, e in particolare la Germania di Angela Merkel, che siamo di fronte a una alternativa secca: o si rimette in moto in forma decisamene espansiva il motore dell’economia, compreso quello finanziario legato alla moneta unica, uscendo dalla paralizzante enfatizzazione della crisi da debito pubblico, oppure le ragioni strategiche della solidarieta’ nella costruzione europea, dall’unione bancaria a tutto il resto, si esauriscono e si illanguidiscono fino alla rottura dell’equilibrio attuale”. Lo afferma il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, in un colloquio con il direttore de il Foglio, Giuliano Ferrara.

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