Berlusconi messo nel sacco da 4 democristiani. E Maroni ora che dice?

di TONTOLO

Povero Cavaliere pensava di essere il più furbo e il più forte di tutti. E invece qualcuno glielo ha messo in quel posto, costringendolo a una figura politica di cacca senza precedenti. Fino a stamattina Silvio Berlusconi era determinato a votare contro la fiducia al governo Letta, poi nel pomeriggio, resosi conto che gli si stava squagliando il Pdl fra le mani, ha compiuto una virata clamorosa annunciando il s^ alla fiducia. Se fosse rimasto sul no, sarebbe stato politicamente morto. Rientrando nella maggioranza, ha invece messo sul tavolo l’ultima carta per tentare di rimanere nel gioco.

Chi ha messo nel sacco il Berlusca? Una bella congrega di democristiani – Alfano, Formigoni, Lupi, Giovanardi, Mauro – con qualche spruzzata di socialisti (Cicchitto): idealmente è la Prima Repubblica che prende una sorta di rivincita sulla Seconda. Resta il fatto che, Prima o Seconda, questa è una Repubblica ormai morta e sepolta… Io che son Tontolo, ma non tontolon, sto ridendo a crepapelle ricordando una recente dichiarazione del segretario federale della Lega Nord: “Abbiamo ottenuto il nostro obittiv, il governo è caduto!”. Ohibò, ma Roberto Maroni si è messo a fumare qualcosa di strano ultimamente? e che dirà adesso, forse che il suo amico-alleato (al Nord) Berlusconi ha sbagliato a parlare al Senato?

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11 Comments

  1. Berghemadler says:

    Non riesco a gioire per la sconfitta di Berlusconi.
    IERI HA VINTO LA MAGISTRATURA. !!!!
    Non ho motivo per difendere B. ma è stato condennato a tempo di record per con la teoria del “non poteva non sapere” dei bilangi della Fininvest.
    E NESSUNA CONDANNA A CHI I BILANCI LI HA FIRMATI.
    Se non è accanimento questo ….
    Ed io in tribunale non riesco ad avere ragione dei miei diritti.
    NON RIESCO A GIOIRE DELLA CONFERMA DEL MINISTRO ORANGO.
    NON RIESCO A GIOIRE DELLA CONFERMA DEL GOVERNO DELLE TASSE. Che mi aumenta le tasse e mi chiude l’ospedale sotto casa non facendo la differenza con i VERI sprechi.
    NON RIESCO A GIOIRE PER UN GOVERNO DI TRADITORI che non trove un miliardo per l’IVA e ne ha appena dati 4 miliardi al Monte dei paschi. Ed erano i più urgenti. Ne verranno trovati altri di miliardi per la LORO banca.

  2. celtic pride says:

    Sì, Boby ha fumato qualcosa di strano, glielo hanno procurato i comunisti padani dell’Imam Al-Salvin..

  3. luigi bandiera says:

    Caro Tontolo,

    tu mi dirai che col senno di poi si indovina, cioe’ che siamo nella repubblica delle bananone.
    Tuttavia non appena ho sentito le novita’ del senato ho pensato a te ed il tuo articolo sul maroniano doc.

    E esclamando ho usato piu’ o meno le tue stesse parole…

    Poi mi sono messo un po’ a pensare, perche’ non riesco piu’ a ridere, che in politica succede proprio di tutto.
    Quel che e’ nero puo’ essere bianco e viceversa.

    La mia regola dice:

    in aritmetica 1+1= a 2 (non a moltiplicato per 2) ;

    in politica 1+1= a quello che si vuole, anche infinito.

    Oggi abbiamo avuto la coferma proprio che e’ cosi’.

    Va detto per chiarezza che non invento mai nulla anche se magari nella originalita’.

    Caro Tontolo, io non rido perche’ vedo delle nubi strane in fondo non al tunnel ma all’orizzonte.

    Loro si sono dati la fiducia ma io l’ho tolta da un pezzo a questi poteri dello stato con troppi difetti.

    Il brutto e’ che noi non si conta proprio niente. Siamo dei nessuno quando vorremmo i nostri diritti, contiamo quando ci impongono doveri e sacrifici.

    Siamo in ISLAFRITALIA e in quel paese il frutto che va per la maggiore e’ la BANANA..!

    In questo marasma istituzionale molti stanno diventando dei paperoni senza merito alcuno. Altri dei mendicanti senza nessuna colpa.

    Ha ragione GLM, il nostro direttore, meglio sognare anche se poi raccontadolo, sto kax di sogno, sembra fantascienza.

    Preghiamo

  4. Nazione Toscana says:

    C’è poco da ridere.
    Questo governo e’ contro il nord e ci è nemico, più di Berlusconi.

  5. Albert Nextein says:

    Secondo me berlusca ha sbagliato.
    Ha avuto l’occasione di lasciare uscire altri voltagabbana, e dedicarsi coi fedelissimi a F.Italia.
    Ha perso l’occasione per mantenere un’altra promessa.

    Ha perso i fuoriusciti che ora gli hanno messo letteralmente i piedi in testa e che non riconoscono più la sua guida , potendo costituire un altro gruppo parlamentare, un nuovo partitello italiano ed europeo.

    Ha disgustato i fedelissimi, quelli che l’avrebbero seguito anche in capo al mondo, anche in F.Italia, dove gli altri mai l’avrebbero seguito, la vecchia casa della rivoluzione liberale.

    Che ci fa ora berlusca nel Pdl?

    Fossi in lui scioglierei immediatamente il partito, ed ognun per sé, anche in parlamento.
    Fine dell’avventura del Pdl.
    F.Italia, d’altro canto, se non assume un fortissimo connotato liberale ortodosso non ha senso di esistere.
    Berlusca se vuole rimanere in politica dall’esterno, visto che sarà cacciato dal parlamento, deve attraversare il Rubicone del liberalismo vero.
    Politicamente un’offerta liberale non esiste in italia.

    Ecco, deve andare alla ricerca degli ultimi liberali veri, e su tale base fondare F.Italia.

    Ma è anziano, stanco, mal consigliato, e non abbastanza ferrato in materia di liberalismo.

    Per un po’ deve ritirarsi dal palco.
    Mollare il Pdl, mollare tutti, sospendere F.Italia.
    E farsi una cultura liberale su basi austriache.

    Se io avessi un suo recapito gli spedirei qualche libro.
    Con allegato il programma di “forza Evasori”.

  6. raniero says:

    Caro Federico Lanzallotta
    chi non sarà più eletto sarà il nano di Arcore perchè è un pregiudicato condannato con sentenza definitiva dalla cassazione.
    Infine è morto anche politicamente e da un punto di vista strategico per aver fartto ancora una volta una figura meschina votando la fiducia al governo Letta dopo tutte le dichiarazioni fatte in cui avrebbe votato contro..
    E’ l’epilogo finale di un grande quaquaraqua che ha impoverito e reso un cesso questo paese..

  7. Berlusconi, chiuso nell’angolo da una gragnuola di pugni da nemici ed amici, o presunti tali, ha saputo dare una bella sventola ai suoi traditori e tornare al centro del ring votando la fiducia a Letta.
    Quanto meno ha raggiunto l’obiettivo di togliere dal culo le poltronissime di governo pronte per i transfughi verso PD e sinistrume vario.
    Ora Alfano e soci sono certi che non saranno più eletti la prossima tornata come già accaduto a Fini.
    Chi tradisce una volta tradisce SEMPRE.

    • Veritas says:

      Dunque pare che non abbia imparato dalla precedente esperienza dell’altro siculo che lo aveva abbandonato per fondare un suo proprio partito….
      L’esperienza dovrebbe insegnare…
      Comunque l’apparenza inganna. Qui e ora tutto è venuto a galla perchè c’era da votarer la fiducia ma senz’altro, da tempo, qualcuno lavorava alla scissione per assicurarsi un futuro politico pensando alla scomparsa dalla scena di Berlusconi una volta allontnato causa condanna.

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