Berluskrugman: “Le ricette di Monti sono come il salasso medievale”

di MATTEO CORSINI

Riferendosi alle politiche definite di austerità, Paul Krugman non resiste alla tentazione di calarsi nei panni del dottore che corre al capezzale del paziente malato, tacciando i medici che si sono occupati di quello stesso paziente di aver usato un approccio medievale. I suoi fans di vecchia o di nuova data:  “È come la medicina del Medioevo: salassavano i pazienti per curarli e, quando il sanguinamento li faceva star peggio, li salassavano ancora di più”. Anche Silvio Berlusconi è tra questi ultimi – ieri ha citato “papale papale” Krugman a “Unomattina” – e direi che ciò dimostra inequivocabilmente lo stato confusionale del cavaliere più delle sue ondivaghe considerazioni su Mario Monti) potranno utilizzare questa stessa metafora durante la campagna elettorale appena iniziata.

Ho l’impressione che Krugman si sia fatto trascinare dalla tendenza da parte dei produttori di serie tv (tendenza in atto da anni) a propinare storie che decantano le gesta di medici, trasformando lo schermo del televisore in una corsia ospedaliera 24 ore al giorno. Negli anni Settanta andavano di moda i poliziotti di strada, poi vennero quelli che si occupavano di crimine ad alto livello o, addirittura, di fenomeni paranormali (e una puntata su Krugman, forse, l’avrebbero potuta fare). Infine, i dottori, più o meno in prima linea.

Prima di valutare la cura proposta dal dottor Krugman, rilanciata da “Berluskrugman”, e pur convenendo che qualche salasso è in atto in diversi Paesi europei, occorre chiedersi se tale salasso possa essere associato all’austerità. A mio parere no. Il salasso è per lo più dovuto all’aumento della pressione fiscale, mentre l’austerità sarebbe tale se la riduzione del deficit fosse perseguita per lo più riducendo la spesa pubblica. Considerando il livello di spesa pubblica attuale e prospettica della maggior parte dei Paesi del vecchio continente, mi pare si possa escludere che le politiche in corso siano all’insegna dell’austerità. Spesso si tratta di politiche volte ad aggravare il carico fiscale, proprio per non ridimensionare come sarebbe necessario la spesa pubblica. Venendo alla cura proposta dal dottor Krugman, questa consisterebbe nel rimpinguare ancora di più le spese di uno Stato spesso già obeso. Laddove basterebbe il buon senso per capire che è necessario mettere il paziente a dieta, il dottor Krugman pensa invece ad aumentare la quantità di cibo, senza neppure badare più di tanto alla salubrità dello stesso.

Per fortuna ha scelto di fare l’economista: come medico avrebbe certamente fatto più danni. E speriamo che non vengano mai di moda serie tv che raccontano le vicende di economisti alla Krugman. Il problema è che BerlusKrugman continua ad avere la fregola di “scendere in campo” per “salvare puore lui l’Italia”.

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7 Comments

  1. Longobard says:

    abbiam già provato cosa è capace di fare il berluska … nulla

  2. sciadurel says:

    abbiam già provato cosa è capace di fare il berluska … nulla

  3. sciadurel says:

    abbiamo già provato il berluska = 8 anni di cazzeggio

    tutto è rimasto come prima dagli studi di settore alla burocrazia (tra l’altro aumentata)

  4. Marco Mercanzin says:

    ….un salasso per l’economia reale e per i cittadini…….questo intende Krugman…….
    Sia che lo stato spenda a vanvera, sia che tassi a tutto vapore, sempre un SALASSO MEDIEVALE PER L’ECONOMIA è……..

    E invece no, lui legge una dichiarazione di Krugman, e solo perchè è di Krugman ( magari criticabile per altre sue posizioni riguardo all’euro ) diventa commedia televisiva……..mah….. e per fortuna che ha scelto di fare l’economista e non il giornalista….

  5. Albert Nextein says:

    Se io avessi un recapito del berlusca gli invierei immediatamente il discorso di commiato del Sig.Ron Paul.
    Gli aggiungerei 200€ e la preghiera di leggerlo.
    Tempo ben pagato.
    Un’ora di tempo del berlusca li vale 200€ dei miei.

    Chi di voi ha possibilità di spedire a berlusca quel discorso?

    • Dan says:

      Mi terrei i 200 € e ne spenderei 5 per un duomo in miniatura: due giri di nastro in modo da fissarci il discorso intorno e via ad imitare Baby Ruth lanciatore

    • Nicola says:

      Ma lei crede ancora che Berlusconi sia in politca perchè gli freghi del paese ? Ok che siamo a Natale ma è più probabile che esista Babbo Natale che Berlusconi faccia politica per interesse pubblico… ma non le sono bastati 18 anni (incocludenti) di berlusconismo…

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