Berlusconi: faremo il ponte sullo Stretto per rendere i siciliani al 100% italiani

di REDAZIONE

E’ ancora tempo di promesse per Silvio Berlusconi. A due settimane dalle elezioni, il Cavaliere si lascia andare all’ennesimo proclamo. “Faremo il Ponte sullo Stretto di Messina”. Ospite della trasmissione In Onda su La7, incalzato dalle domande di Luca Telese (più che del co-conduttore Nicola Porro), Berlusconi si è soffermato a parlare della grande opera per eccellenza. “Avevamo progettato tutto, avevamo in mente di affidare questi lavori a società italiane e ci eravamo anche riusciti – ha affermato il Cavaliere – poi in due anni di Governo di Centro-Sinistra hanno deciso di accantonare questo grande progetto, trovando la scusa che ostacolasse gabbiani e delfini… Senza capire che solo con quest’opera i cittadini siciliani saranno al 100% italiani…”. Stupito, di fronte alla dichiarazione di Berlusconi, anche Telese, stupito a tal punto da chiedere più volte all’intervistato di ripetere la sua affermazione. E Berlusconi ha confermato: “Sì, se vinciamo, il ponte sullo Stretto si farà…”. Evidentemente il Cavaliere sente che la Sicilia, nella battaglia per il Senato, può essere sua e tenta il ko. Senza dimenticare che deve pagare pegno ad alcuni suoi alleati siciliani, a partire da MIcciché e Lombardo.

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19 Comments

  1. Castagno12 says:

    La realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina avrebbe anche la conseguenza di far diventare “siciliani” tutti gl’italiani.
    La Breccia di Porta Pia insegna che non è stata l’italia a conquistare il Vaticano, ma l’esatto contrario.
    La madre di Massimo D’Azeglio temeva che non sarebbero stati i piemontesi a portare la loro cultura nel Meridione, ma il contrario. Infatti !
    Non c’è ancora il ponte, ma analizziamo la classe poliica presente in Lombardia
    Ricordo i rapporti di Berlusconi con Mangano, con dell’Utri, ecc.
    Abbiamo la Lega Nord che da troppo tempo sostiene Silvio.
    Consideriamo anche tutto ciò che è venuto alla luce in questi anni: il comportamento di molti politici ed il SILENZIO dei colleghi.

    Quindi, per quanto riguarda la maggioranza della classe politica della Lombardia ed il rischio che possa diventare “siciliana”, si può tranquillamente affermare: GIA’ FATTO.

  2. Roberto Porcù says:

    Per me ha ragione.
    Siamo abituati ad una classe politica che blatera senza prendere decisioni e si fa pagare per questo.
    Senza il decisionismo di Berlusconi Mestre sarebbe scoppiata nel traffico senza il passante, Venezia sommersa senza le barriere del Mose che spero non vengano accantonate, non so quanti aquilani abbiano ricevuto una casa nuova antisismica ed arredata, sicuramente di più dei terremotati dell’Emilia.
    Quando Mussolini volle e fece il Ponte Littorio, ora Ponte della Libertà per collegare Venezia alla terraferma, fu fortemente osteggiato e nemmeno i parigini volevano quella bruttura di ferro che l’ing. Eiffel voleva costruire.
    A Venezia una giunta di sinistra ha fatto un ponte dove le rive non reggono ed esso, già costato uno sproposito (?) abbisogna di manutenzione continua e, sempre la stessa ha voluto in terraferma un tram dello stesso costruttore che lo aveva fornito a Padova “a giunta dello stesso colore”. Dopo essere costato una cifra, aver messo sottosopra la città ed un piccolo esordio, a Mestre il tram si è andato fuori uso e chissà quando, e se, tornerà in servizio.
    Ma critiche non ne avverto come le opere meriterebbero.
    Tutti “dagli a Berlusconi”.

  3. caterina says:

    è una scelta ridicola ed è strano che non se ne renda conto… forse lui sa che non si farà perchè i siciliani non lo vogliono, per cui può permettersi di bleffare… non si capisce però cosa ne ricavi.

  4. andrea says:

    Il Cavaliere fa il bunga bunga con Ruby e con tutti gli italiani..
    E’ inutile che volete screditarlo nel suo programma ci sono 5 punti fondamentali che Lui rispetterà:
    1) Imu cancellata.e restituzione soldi imu 2012
    2) condono tombale.
    3) 4 milioni di nuovi posti di lavoro.
    4) Ponte sullo stretto
    L’unico dubbio è sul 5 punto…………….Siccome il 28 Febbraio il Papa si dimette stà pensando seriamente di sostituirlo, quindi se diventa Papa non potrà più contrarre matrimonio con Francesca Pascale.

  5. luigi bandiera says:

    NOOoooooooooooooooo..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    NOOoooooooooooooooooooooooooooooo!!!!

    Kax, anche Silvio komunista, vuol fare tutti KOMPAGNI..!!!

    Ma ve lo dicevo io che gli itagliani sono tutti KOMUNISTI o di DX o di SX o di C’entro..!! La carta inigienica docet…

    Dispiace per i costituzionalisti che hanno tanto lavoro da fare… e per questo non l’hanno ancora capita.

    Non invento mai nulla, kax al kubo.

    Poareti nialtri, in ke mondo niovo ke se troemo.

    I Maya ebbero ragione come la Cassandra: finito un mondo siamo gia’ nell’altro ma nuovo.

    Beh, l’ultima dimostrazione e’ quella del Papa dimissionario.

    Io mi sto preoccupando molto… per il futuro. Beh, come dice LB, l’eggendo bene il presente ho in mano sia il passato che il futuro.

    Cosi’ e’ scritto e cosi’ (sia fatto) si fara’ (dai faraoni).

    Buona neve a tutti… (ci lasciassero un po’ in pace col meteo).

  6. lucafly says:

    Da Ricovero….aveva ragione la ex.

  7. fabio ghidotti says:

    se quel pirla (a Milano si dice così) di Berlusconi conoscesse i Siciliani, saprebbe che un eventuale ponte farebbe loro credere che tutti gli italiani sono diventati al 100% siciliani…
    Tranquilli, il “ponte sulla ‘Ndrina” non si farà mai…

  8. erborista1 says:

    Berlusconi non ha capito che gli Italiani ed in particolare i Siciliani non lo vogliono lo stretto di Messina e siccome la sovranità appartiene al popolo,in uno stato democratico,è meglio che lui riveda le sue idee.

  9. oscar says:

    L’ennesima promessa…. spero che non gli credano perchè ripiomberemo nell’ennesimo medioevo a cui siamo stati abituati negli ultimi 20 anni

  10. ciccio says:

    già..perché è un ponte a far dei siciliani italiani….

  11. lloris says:

    Il Ponte NON serve.. Voci che vengono da Arcore mi garantiscono che Silvio pensa alla prox proposta rivoluzionaria : spianare tutto l’appennino e con la terra di risulta allargare l’Italia incorporando Sicilia e Sardegna..

  12. Salvo says:

    Non ha capito che ormai la maggioranza dei siciliani il ponte non lo vuole più, nè il ponte nè lui.

    Italiani non lo saremo mai, neanche con 100 ponti.

    • Amir Muhammad Abbad says:

      seee, unirci con chi da piu; di 160 anni ci aveva promesso una cassa di piastre d’argento turche. Gia’ i turchi che vennero dal nord che sapevano parlare francese o l’italiano di chi pensava solo a sfruttare le poveri genti….

      poi un sacco di mercenari a cui hanno italianizzato il nome…

      uniti a dei regni con truppe mercenarie… e il soldo erano costretti a pagarli la povera gente con le tasse sul macinato…

  13. Filippo says:

    Cosa significa???
    I Sardi non sono al 100% Italiani???
    Dobbiamo fare un ponte anche per la Sardegna???

  14. Peppe says:

    Possiamo dire con certezza qualificata che il mitico ” Paese dei balocchi ” esiste davvero

  15. fabio says:

    Come siamo caduti in basso! Il M5S porterà via tutti!

  16. sciadurel says:

    ma veramente c’è ancora qualcuno che ritenga il berluska sano di mente?
    dove va a trovare i soldi per un’opera inutile, costosissima e di incerta fattibilità …. non hanno nemmeno i soldi per pagare le pensioni, gli statali e le casse integrazioni (destinate ad aumentare vista la situazione di recessione perenne itagliana)

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