BERLUSCA, L’UOMO SENZA PIU’ IL TIGRE NEI PANTALONI

di TONTOLO

Secondo J.Ax, ex leader degli Articolo 31, il testo del nuovo inno del PdL che recita «Noi siamo il Popolo della Libertà, gente che spera, che lotta e che crede nel sogno della libertà» presenta eccessive somiglianze con le parole che il rapper milanese scrisse per la canzone ‘Gente che spera’, pubblicata nell’album del 2002 Domani smetto. Sul proprio account twitter ufficiale, J-Ax si infuria e minaccia di denunciare per plagio l’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Il cantante spiega di aver ricevuto segnalazioni sulle somiglianze del testo dell’inno scritto da Berlusconi con la sua canzone e scrive «Domani denuncio Berlusconi. Buonanotte. Incredibile c.».

Questa è l’ultima notizia in ordine di tempo sull’appena nato e già contestato inno del Pdl. Il Berlusca ieri sera, riunendo a Villa Gernetto, in quel di Lesmo, lo stato maggiore del suo partito, ha cercato di alzare il morale dei presenti, alquanto basso per via dei sondaggi che danno il partito in caduta libera, annunciando di avere invece in mano una rilevazione che darebbe il Pdl al 23,6% e in ripresa su tutto il territorio nazionale e soprattutto di aver messo un vero “tigre” nel motore della sua creatura politica, grazie al nuovo inno destinato a spopolare in ogni angolo del globo terracqueo. E si è vantato, il Cainano, di averlo composto la sera prima in sole tre ore e mezza. Eccerto, se trovasse conferma che in gran parte l’ha copiato quell’inno, fors eci poteva mettere anche tre minuti e mezzo. Ma tant’è, chi di inno ferisce di inno perisce. La mia impressione è che quest’uomo ormai viva in un suo mondo parallelo se pensa che serva un inno per risollevare le sorti di un partito dilaniato dalle lotte interne e dalla scandalosa vicenda delle tessere, sottoscritte anche ai defunti come ai tempi della migliore Dc! Pensate un po’: quando Forza Italia stava al 30% dei voti aveva 200 mila tesserati, ora che il Pdl sta una decina di punti sotto di tesserati ne avrebbe 1,2 milioni. Ma andate a raccontarla a qualcun altro.

Ah, dimenticavo. Pare che ieri sera ai suoi abbia detto che d’ora in avanti farà il padre nobile del partito, il presidente del Milan e andrà in giro per il mondo a costruire ospedali: speriamo non siano solo cliniche per veline rifatte. Ribadisco quest’uomo vive in un suo mondo parallelo. E ormai non ha più il tocco magico, e neppure il tigre nei pantaloni!

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8 Comments

  1. Giacomo says:

    padre nobile…

  2. Francesco W says:

    I dati sui tesserati della DC sono fasulli. Nel 1992, quando prese il 29,7% (minimo storico), la DC aveva 1,4 milioni di iscritti (fonte: Istituto Cattaneo). Sarebbe il caso di controllare le fonti prima di scrivere.

  3. levetti says:

    La Lega ce l’ha molle / e il cavaliere pure/ non più passioni pure/ ma solo teste dure

  4. Sante says:

    ..ostregheta … se gha roto el compresor ??

  5. berin says:

    Costruisce ospedali? Come la famosa clinica S. Raffaele…quella del suo amico che lo voleva far vivere fino a 120 anni? Quella magnificata con una intervista letale dalla trasmissione leghista Quello che Regioni? L’uomo allora è davvero finito…..il tocco raileghista è letale

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