Bergoglio, la sacerdotessa Merkel e la Chiesa tedesca: la loro misericordia intasa di terroristi la Baviera

germania fortedi STEFANIA PIAZZO – La cattolica baviera che fine sta facendo?  E’ sotto scacco, il terrorismo islamico ne sta facendo terra di conquista. Brutta fine, per la Germania. La Baviera non è più certo quella di papa Ratzinger, del discorso di Ratisbona che metteva in guardia dai pericoli del relativismo occidentale e del dovere di difendere l’identità cristiana. Dimentichiamoci il passato, il presente è fatto di un casino, si passi il termine, che non finisce più.

Passiamo in rassegna i fatti di ieri e dell’altroieri.

Nel 2015 la Germania si era ritrovata ad accogliere 200mila arrivi.

 “Al Bundestag, le critiche, anche dure, alla linea di apertura verso i profughi dettata a inizio settembre dalla cancelliera Angela Merkel provengono ormai anche dall’interno della coalizione di Governo – dalla stessa CDU come dall’SPD – e hanno già avuto il risultato di correggere in modo tempestivo, e più severo, il diritto all’asilo. A partire da novembre, il nuovo pacchetto normativo contemplerà una serie di leggi ad hoc che si tradurrà in maggiori espulsioni, in un’accelerazione delle procedure delle richieste d’asilo (oggi il periodo d’esame delle pratiche, sulla carta, dura in media cinque mesi) e nella definizione dell’area balcanica come «sicura». La Baviera, su questo fronte, è già avanti e per dare risposte concrete senza più tentennamenti al problema dell’immigrazione dovuta essenzialmente a fattori economici, proprio a inizio settembre ha allestito il primo Centro d’espulsione nazionale a Manching, a pochi chilometri da Ingolstadt”, si legge sul quotidiano svizzero”. Lo scriveva un reportage del Corriere del Ticino.
“È una questione di numeri – scriveva ancora bene il Corriere del Ticino -: se entro i prossimi mesi la Germania si farà carico di ospitare fino a 800 mila rifugiati (ma c’è chi, in seno all’opinione pubblica, dà per scontato che saranno più di un milione), l’obiettivo nel medio termine è di far sì che la metà dei richiedenti l’asilo possa essere rispedita a casa il più in fretta possibile. Anche incoraggiando le partenze volontarie, per non gravare sull’amministrazione e quindi sulle finanze pubbliche e pure per evitare il degenerare di situazioni umane e familiari spesso molto delicate, per usare un eufemismo”.
Ma cosa è accaduto in realtà? Maurizio Blondet, qualche mese dopo, analizzava il problema da un altro punto di vista, quello del Dio denaro cattolico.

 “La lobby cattolica   guadagna miliardi coi rifugiati.   La maschera di amore per il prossimo,   questa pubblica immagine di prendersi cura dei rifugiati,   sta anche finanziando una gigantesca ‘industria della carità’  sotto l’ombrello organizzativo delle chiese”:  Petr Bystron, che spara questo siluro, è il capo della sezione bavarese di AfD (Alternative fuer Deutschland). Se il commento sembra aspro,   si deve aggiungere che è stato provocato.  Articoli di giornale hanno rivelato che le  “due Chiese ufficiali” (sic),  cattolica e luterana,   stanno ricoverando nelle loro dependances  una quantità di immigrati cui è stato rifiutato il diritto d’asilo, e che dovrebbero essere espulsi. Ossia stanno violando le leggi, mentre le “due Chiese” ricevono centinaia  di milioni in denaro pubblico per la loro  opera di ‘carità verso i rifugiati’.

Compreso? Un’industria già nota in Italia, non c’è dubbio. La profugopoli è finita in mafia capitale. Che altro c’è da dire sulle cooperative della misericordia?

Annota ancora Blondet che “In Germania però  l’idea che dei percettori di denaro pubblico commettano illegalità,  come appunto le Chiese che ospitano persone che non hanno diritto all’asilo, non suscita la simpatia che riscuotono da noi i furbetti.  Anzi, fa’ incavolare. Tanto più che la Chiesa di Kasper, cardinale notoriamente avida dollars, ha giustificato la violazione rivendicando il diritto d’asilo nei santuari:  una consuetudine  del Medio Evo, quando anche un assassino poteva  salvarsi dalla forza pubblica rifugiandosi in una chiesa.  Progressista e modernista quanto si vuole, la Chiesa di Kasper ritrova di colpo la fedeltà alle tradizioni  più antiche e sorpassate e retrograde quando fa’ comodo;  il ministro dell’interno Thomas De Maizière (che non è Alfano)  tempo fa ha paragonato questa pretesa clericale di far valere proprie leggi dell’anno Mille  all’applicazione della Sharia islamica.  Asserzione che  però ha dovuto rimangiarsi e chiedere scusa (aveva il politicamente corretto  denigrando la Sharia..) , e  da allora lo Stato federale fa finta di non vedere gli asilanti che si affollano nelle chiese, paga e tace”.

http://nr.news-republic.com/Web/ArticleWeb.aspx?regionid=4&articleid=65211513

Inutile ricordare il successo crescente di chi ha fatto della bandiera anti-immigrazione motivo di crescente consenso come  AfD, Alternativa per la Germania,   contro l’alluvione di immigrati islamici, interpretando una parte dell’opinione pubblica che, minoritaria all’inizio, adesso sta crescendo  come mostrano i voti al partito ‘xenofobo’: tanti, inarrestabili.

Poi c’è un altro piccolo dettaglio che non scuote le coscienze del mondo ecclesiastico tedesco e cioè il fatto che  i profughi siano in schiacciante maggioranza islamici, in minoranza invece quelli cristiani, almeno 40mila. Una minoranza silenziosa non tutelata. Anzi.

Una loro separazione dai profughi islamici è negata dalla chiesa di Kasper perché “manderebbe un segnale disastroso,  eccitando  il pregiudizio che cristiani e islamici non possono vivere insieme”: così Thomas Sternberg, dirigente del Comitato Centrale dei Cattolici Tedeschi (Zentralkomitee der deutschen Katholiken, ZdK).

http://www.breitbart.com/london/2016/05/10/40000-christians-harassed-muslims/

L’effetto del politicamente corretto si fa vedere…”Questo principio laicissimo in Germania è sospeso nei centri cattolici d’accoglienza, pagati dallo Stato, che hanno rimesso in vigore l’inviolabilità  i santuari medievali.  La “carità” secondo il politicamente corretto, alla Papa Francesco,  si traduce in oppressione  là dove i profughi    accorsi nella certezza che  ne sarebbero  affrancati, l’Europa.

Si può immaginare una più completa   diserzione dell’Europa dalla sua civiltà e dalla ragione? La Germania ha persino rinunciato ad imporre loro l’ordine pubblico.  L’effetto si vede dall’ultimo rapporto del ministero dell’Interno germanico:  una salita verticale di ogni tipo di crimini  commessi da “non tedeschi e migranti illegali o richiedenti asilo”. Se essi sono il 10-15% – riporta ancora l’inchiesta – della popolazione (nessuno lo sa più esattamente), però sono responsabili del 30% degli omicidi, 20% delle violenze carnali, 40% delle rapine,   40,2 dei furti d’appartamento,   75,7% dei borseggi e scippi – tipo di reato prima quasi sconosciuto.  I “migranti illegali e richiedenti asilo”, che sono il 2,5% della popolazione generale, commettono l’8,2 per cento degli omicidi, il 4,8 per cento degli stupri, il 5,7% dei delitti totali.

Però   su   cosa il suddetto rapporto della polizia lancia l’allarme, ovviamente coadiuvato dalla grancassa dei media? “L’aumento-record di delitti  commessi da estremisti di destra”.

http://www.bmi.bund.de/SharedDocs/Pressemitteilungen/DE/2016/05/pks-und-pmk-2015.html

 

“Così di giorno in giorno l’Europa occidentale  diventa il perverso  totalitarismo di cui Solgenitsin accusò il socialismo realizzato: l’impero della Menzogna, dove i diritti e  doveri sono rovesciati, e  dire la verità è reato. Non stupisce che l’AfD cresca nei sondaggi, come lo FpO in Austria, e sempre meno si possono bollare di “movimenti di protesta” di “paura dell’immigrato”, mentre diventano sempre più chiaramente portatori dell’opposizione politica al Sistema”.

 

Ho il presentimento che  finirà male, e proprio per la Chiesa. La Gerarchia, illusa dagli appalusi mediatici, dopo esserne stata antagonista, si pone oggi come una tradiva ausiliaria del sistema,  proprio mentre esso rivela la sua grinta di Anti-civiltà; quando si accenderà la rivolta (se ne vedono già i focolai), sarà abbandonata   (è sacrificabile) alla furia popolare da lorsignori, che saranno già volati nel loro rifugi di lusso.

“..Ho visto il  Santo Padre in una casa molto grande, in ginocchio davanti a un tavolo, piangente con le mani sul viso; fuori vi era molta gente e alcuni gli tiravano pietre, altri gli lanciavano imprecazioni e gli dicevano molte brutte parole.  Povero santo Padre, dobbiamo pregare molto per lui!”: così la piccola  Giacinta disse a Lucia. Era un giorno del 1917, presso Fatima.

Quanto alla Francia, ricordo qui ciò che previde  il bavarese Alois Irlamier nel 1957:

La città con la torre di ferro (Parigi?) diviene vittima della propria gente. Bruciano tutto. E’ La rivoluzione, e tutto va in modo selvaggio. “La grande città con l’alta torre di ferro è in fiamme, ma questo è stato fatto dalla propria gente, non da quelli che sono venuti dall’est.

“Posso vedere esattamente che la città è rasa al suolo e anche in Italia sta andando selvaggiamente. Uccidono molta gente là e il Papa fugge, ma molti ecclesiastici saranno uccisi, molte chiese crolleranno”).

Magistralmente Giuseppe Reguzzoni sul blog  di Blondet, di recente affermava che  il “mobbing della misericordia” è già da tempo un dato di fatto, in un contesto in cui la Chiesa cattolica è a tutti gli effetti un datore di lavoro (in Germania è il secondo, dopo la Federazione), con potentissime capacità di ricatto sui suoi dipendenti. Nei consultori, negli ospedali, nelle parrocchie non tutti condividono la linea Kasper – Bergoglio e questa minoranza sta rischiando sulla propria pelle.

In breve: Medici, insegnanti, parroci che  non condividono la linea Kasper – Bergoglio perdono lavoro e  commissioni (in Germania la Chiesa è datore di lavoro)”.

“Una voce profonda della Curia romana, legata a una delle più importanti riviste cattoliche contemporanee, non ha nascosto l’ira del card. Müller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede: gli sarebbe stato sottoposto un testo ben più innocuo della «Amoris Laetitia»,  ben diverso da quello pubblicato.

Alla faccia dell’apertura, la Sala Stampa Vaticana è ormai accessibile solo a “Vaticanisti” addomesticati e tendenzialmente adulatori. Ne sa qualcosa il povero Sandro Magister, liquidato senza “misericordia” dal gesuita Lombardi (che qui non ha applicato alcuna casistica). C’è paura tra chi non appartiene al nuovo giro: inutile nascondersi; e come in tutti i sistemi totalitari le vittime rischiano ancora di più proprio perché tacciono e si fanno piccole piccole”.

 

Si deve qui rammentare quel che scrive san Paolo nella lettera ai Corinti: “Se la tromba emette un suono confuso, chi si preparerà alla battaglia?” (1 Cor 14, 8)». Nessuno. E infatti nessuno era lì pronto  a difendere la cattolica Baviera. Come la relativista Francia.

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4 Comments

  1. caterina says:

    è cominciata con Paolo VI l’attrazione nel mondo della chiesa di Roma diffondendo l’idea che l’Europa che la ospitava fosse aperta a tutti quelli che ci volevano venire, e di fronte a movimenti di masse non c’è politica di stato che tenga… è stata l’euforia del papa polacco… è stata poi anche la Germania dell’est da ripopolare dopo la caduta del muro e la sensazione che ci fosse posto per tutti, in primis i turchi, mai immaginando lo sviluppo progressivo dell’ondata migratoria… l’ISIS ha avuto gioco facile nei paesi islamici perché nessuno rimane e combatte in patria se coltiva il sogno di andarsene..
    è stata anche la superficialità di tutti gli stati imbambolati intorno a Bruxell che un po’ alla volta hanno perso il senso della realtà e si sono supinamente adeguati all’andazzo di decisioni che magari si prendevano al di là dell’oceano o nel segreto delle conventicole massoniche-bancarie… ci sono sempre dei paradisi per loro! chissenefrega se i popoli si snervano e perdono il senso della loro identità e della loro storia, anzi, meglio…più facile condurli dove si vuole… magari a distruggersi in guerre intestine o mondiali…tutti a difendersi contro tutti senza sbocco, senza via d’uscita.

  2. Orazio says:

    A parte la chiesa che professa una religione non nostra.
    Come ben sappiamo e come ci è stato detto anche da Socrate, il quale disse: la religione è valida per il popolino, è falsa per i savi MA UTILE PER I POTENTI/POLITICI.
    Abbiamo una chiesa ormai completamente prostrata alla MASSONERIA, la quale come “ben sappiamo” è diretta alle alte sfere dai sionisti.
    Il Piano Kalergi, Massone di alto grado, ci dice che la chiesa sta seguendo alla lettera tale indirizzo… “basta osservare quello che succede… non sono fantasie mie”, nel quale si sta preparando uno scontro tra civiltà ovvero cristiana e islamica.
    Come dice il detto “tra i due litiganti il terzo GODE”. Nel senso che i Sionisti ebrei sperano in una distruzione di entrambi per poi raccogliere i cocci.
    Non con questo che sia favorevole agli Islamici, in quanto sono culturalmente e socialmente arretrati ma anche agli Ebrei che come ben sappiamo sono gli artefici di moltissimi atti………….
    Se la gente leggesse i “PROTOCOLLI DEI SAVI DI SION” credo proprio che a tutti la cosa sarebbe molto chiara.

  3. Fil de fer says:

    In Francia hanno appena sgozzato il primo prete in Europa.
    Qualche anno fa feci un sogno piuttosto brutto, il primo della mia vita. Di solito sogno cose normali o scontate.
    Non l’ho mai rivelato a nessuno, ma oggi in questa sede ne rivelo una piccola parte solamente.
    Sognai di uomini vestiti di nero con il volto coperto con tanto di coltelli e machete correre per le strade ed uccidere persone come se nulla fosse. Il sangue scorreva tanto che il fiume Adige della mia città si tinse di rosso. Non so se questo sogno riguarda la mia città o qualche altra, ma tant’è. Inoltre questo primo prete sgozzato in Francia non sarà certo l’unico, anzi……..
    Mi fermo qui e mi auguro che non si avveri mai questo mio sogno, ma era talmente veritiero o realistico che dubito non avvenga. In ogni modo mi guardo bene dal continuare perché c’è sempre il rischio di apparire una persona ” strana”. Non lo sono ma stiamo certi che con questa immigrazione incontrollata e caotica en vedremo delle ” belle”.

  4. Castagno 12 says:

    Il diabolico e perfido menu imposto dal Governo Mondiale è ricco e abbondante.
    Ripeto un principio ovvio, fondamentale e di facile comprensione:
    “IN ORDINE SPARSO NON SI PUO’ FRONTEGGIARE UNA ORGANIZZAZIONE MONDIALISTA”.
    Il grosso problema sarà trovare chi capisce e chi è disposto ad agire, SUBITO.
    Sempre nel rispetto della Legge.
    Chi pensa di poter fare per proprio conto, ANDRA’ PUNTUALMENTE A VUOTO !

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