Bergamo: se il leghista si sbatte per la cosa più centralista che c’è

di TONTOLO

Leggo questo articolo su BergamoNews e sinceramente mi si torcono le budella:

I deputati bergamaschi hanno intrapreso, in sinergia con Comune di Bergamo, Provincia e Regione Lombardia, una serie di contatti con Comando della Guardia di Finanza e Ministero dell’Economia nell’ambito del progetto che ha come obbiettivo il mantenimento e il rilancio della presenza dell’Accademia della Guardia di Finanza a Bergamo. In questa direzione si è svolto giovedì a Roma, nella sala del Governo alla Camera dei Deputati, un incontro tra i parlamentari bergamaschi, Elena Carnevali (Pd), Gregorio Fontana (Pdl), Cristian Invernizzi (Lega), Pia Locatelli (Psi), Antonio Misiani (Pd), Marco Pagnoncelli (Pdl), e i rappresentati del Governo, l’On. Luigi Casero, Vice Ministro dell’Economia, l’On. Alberto Giorgietti, Sottosegretario, e il Comandante Generale della Guardia di Finanza Gen. Saverio Capolupo, e il Gen. Giuseppe Zafarana, Comandante dell’Accademia.

Al termine dell’incontro i Parlamentari bergamaschi si sono dichiarati particolarmente soddisfatti da questo primo appuntamento perché non solo è emersa la volontà del Corpo di mantenere la sua Accademia a Bergamo ma anche l’obbiettivo di potenziarla e di accorpare tutti i cinque anni di corso nella sola sede bergamasca. Alla luce di questo orientamento appare ancor più necessario dar corso alla individuazione di una nuova sede in grado di ospitare adeguatamente tutte le strutture. I parlamentari bergamaschi hanno rinnovato la proposta di prendere in considerazione una parte dell’area degli ex ospedali riuniti per la nuova Accademia. Da parte sua il Comando Generale ha accolto con interesse questa possibilità, riservandosi in tempi brevi di dare un primo riscontro di fattibilità del progetto indicando con maggiore precisione quali potrebbero essere le proprie esigenze.

Il Vice Ministro dell’Economia On. Luigi Casero e il Sottosegretario On. Alberto Giorgietti, in rappresentanza del Ministro dell’Economia, hanno di fatto dato conto della disponibilità del Ministero di via XX Settembre, una volta valutato in tutti i suoi aspetti il progetto, di favorire l’attivazione di tutti gli opportuni strumenti di sostegno economico per consentire la fattibilità dell’opera. “Si tratta – concludono i parlamentari bergamaschi – di un primo passo importante che ha come obbiettivi: il mantenimento a Bergamo di una istituzione così importante e prestigiosa quale è l’Accademia della Guardia di Finanza; la creazione di un polo formativo di eccellenza, sviluppando una adeguata sinergia con l’Ateneo Bergamasco; ed infine quello di dare un contributo decisivo per la risoluzione dei problemi della Città riguardanti la nuova sistemazione dell’area degli ex Riuniti.”

Quello che mi fa torcere le budella è che un parlamentare leghista, per altro ex segretario provinciale, si batta per tenere a Bergamo una cosa centralista che più centralista non si può. Sarò Tontolo ma non tontolon e lo sanno tutti che Finanza e Agenzia delle Entrate sono i bracci armati della Roma che quel movimento dice di combattere, troppo spesso a parole e a volte nemmeno con quelle. E poi mi piacerebbe sapere nel corso degli anni quanti bergamaschi hanno frequentato questa Accademia. Possibile che non ci sia un’idea migliore per impiegare l’area degli ex Riuniti, un’idea veramente un’utile a Bergamo? Già, vero, le idee bisognerebbe averle…

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29 Comments

  1. AdG says:

    Il silenzio di Belotti su questo argomento che riguarda la città di Bergamo è assordante!!
    Ne deduco che lui è la Lega Nord a Bergamo siano in accordo con la massiccia presenza in città di queste strutture, fondamentali per il controllo economico dei cittadini da parte dello stato centrale.
    Questo è la lampante prova che il partito Lega Nord si è allineato alle direttive romane, contro l’idea di autonomia e libertà del popolo locale.
    Non ci siamo, con questa ultima mossa si sono giocati il consenso nella bergamasca: se nessuno dice nulla…
    Quasi quasi spero che qualche centro sociale occupi il vecchio ospedale, almeno sarebbe utilizzato da parte di bergamaschi!!

    • Giuseppe says:

      Il silenzio di Belotti e la firma (sarà autentica?) del lungochiomato Invernizzi sono la prova della qualità pedrettesca dei personaggi che Calderoli ha sostenuto al potere a Bergamo, a partire dal ceroso Stucchi per arrivare all’autoctono Nunziante Consiglio. Merde!, direbbero i francesi.

    • Giovanni says:

      Belotti da buon soldatino, agli ordini del generale Calderoli, avrà il compito di mettere in soffitta l’articolo 1 dello statuto della Lega nella bergamasca.
      E’ chiarissimo che questi poltronari possono vivacchiare con e dentro le istituzioni dello stato italiano, mentre in un contesto di battaglia veramente indipendentista, il loro valore e il loro apporto alla causa non sarebbero di alcun contributo.
      Infatti Belotti verrà ricordato come un ultrà dell’Atalanta, non come un uomo che si è adoperato per liberare la propria gente dal giogo romano.
      Ecco perchè hanno smesso, o non lo sono mai stati, di essere indipendentisti, non sono all’altezza dell’incarico assegnato dai fin troppo ingenui elettori leghisti.
      Se così non fosse Belotti dovrebbe tuonare contro questa posizione d’Invernizzi, e a squarciagola come speaker ufficiale degli eventi leghisti, sai che incarico!
      Ma come dice Oneto per lui fare politica è sempre meglio che lavorare, quindi meglio non indispettire il potente di turno che magari una ciotola quotidiana gli fornisce.
      Così si allevano i polli in batteria, così si fanno degli uomini degli schiavi.

  2. L'incensurato says:

    Non sarebbe puù corretto scrivere se il BELLERIANO si sbatte per la cosa più centralista che c’è? Cos’hanno di Leghista questi inetti?

    • AUVERNO says:

      …magari è ora di venire giù dal pero e rendersi conto che la Lega è questa. Sono questi i suoi eletti e i personaggi osannati quando arrivano a feste, assemblee, ecc. Se qualche leghista non è d’accordo è lui la pecora nera, cambi aria che è meglio…

  3. askatasuna says:

    affossare la Lega alle prossime europee è il dovere di ogni sincero indipendentista che voglia ricostruire qualcosa di secessionista in Padania

    il belleriano buono NON esiste

  4. Marco says:

    La Lombardia viene maggiormente colonizzata e un parlamentare della Lega si adopera per questo?
    http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/13_ottobre_18/riuniti-finanza-ci-crede-pronta-creare-polo-bergamo-22993fc0-37c3-11e3-91d2-925f0f42e180.shtml

    Ma da dove arriva questo alieno?
    E che cosa ha fatto nella vita per guadagnarsi da vivere?
    Spiegherebbe molto il perchè di tale iniziativa

  5. Lucio Chiavegato says:

    Cosa posso aggiungere a questo articolo?
    Migliaia di aziende oneste perseguitate da un sistema fiscale perverso fatto apposta perché nessuno sia in regola e dato in mano ad una polizia militare tributaria armata (forse in Colombia ed Uganda esiste ciò) . Ai tempi delle nostre prime lotte LIFE la Lega era un partito che seguiva le vere proteste dei cittadini. Ora , da tanto tempo, fa parte dello stesso sistema repressivo.
    Il cerchio magico è finito ma è nato il cerchio perverso.
    Referenti politici di partito che possano difenderci da questo stato non ce ne sono più. Ora ci dobbiamo arrangiare.
    Per questo esiste ancora il LIFE e la solidarietà Veneta. Se vogliono la guerra noi ci siamo.
    E voi ci siete? Ma non dietro la tastiera, realmente avete voglia di alzarvi in piedi?

    • giorad says:

      Beh, io non sono Veneto e non sono imprenditore ma salariato. Abito in Lombardia.

      Sarei certamente pronto a seguire uno sciopero fiscale, nel mio piccolo. Ovvio che ci vuole un Bravehart che comandi e coordini il tutto. Cio’ detto le PMI lombarde dovrebbero dotarsi anche loro di una… LIFE.

    • Giuseppe says:

      Capisco. Ma forse qualcuno c’è ancora… Sperèm.

  6. caterina says:

    c’è poco da fare… i leghisti o sono tonti o sono masochisti…come si fa a piangere perchè se ne va l’accademia della Guardia di Finanza dal proprio territorio…ma non mi meraviglia…anche nel Vittoriese veneto i sindaci leghisti piangevano perchè se ne andava via il comando dell’ex V Corpo d’armata ora I Fod…
    Proprio non si vuol capire che meno Stato c’è nei territori che si vogliono liberare, meno problemi si avranno quando si arriverà all’indipendenza…Già tanto gli occupati vengono tutti da altri territori e l’indotto, a parte le imprese di pulizia, si traduce in gente avulsa dal contesto ma di rango, che poi si piazza con le famiglie con laute pensioni avendo sempre il cuore al comando centrale che è Roma insensibili ed estranee al tessuto sociale da cui rimane sempre distaccata.

  7. Raoul says:

    LA LEGA ORMAI E COSA MORTA VA A RUOTA LIBERA.ALLA MATTINA CHI SI ALZA PRIMA COMANDA.PECCATO POTEVA FARE MOLTO E BENE ,UN TEMPO!

  8. AUVERNO says:

    … ma il segretario provinciale Belotti non ha niente da dire?!?!?!

  9. Gianfrancesco says:

    aggiungo che se anche la finanza occupa una parte degli ex riuniti ciò non esclude che nelle altri parti si installino occupanti di ogni tipo e genere. L’esperienza del parcheggio degli ex ospedali dimostra che quelli della finanza stanno chiusi nei loro uffici e a 50 metri, forse meno, di distanza dalla loro sede c’era pieno di abusivi di ogni tipo e genere, non parlo di qualche persona, parlo di decine e decine di vu cumprà a tutte le ore del giorno.

    quindi la bella pensata di invernizzi e soci potrebbe persino portarci ad avere entrambe le tipologie di truppe occupanti.

  10. Gianfrancesco says:

    la giustificazione addotta da invernizzi e soci è il rischio che un’area enorme come quella degli ex ospedali riuniti, venga occupata abusivamente e divenga terra di nessuno e luogo di delinquenza.

    è un timore fondato, ma da indipendentista mi rendo conto che la soluzione proposta potrà forse essere migliore da un punto di vista dell’ordine pubblico, ma rimane comunque sbagliata, extracomunitari o finanzini sempre truppe di occupazione sono.

    per quanto riguarda le idee… beh tutti pensavo di farci una bella speculazione, l’ex ospedale è in una zona cittadina di altissimo pregio, nel verde, ai piedi dei colli, vista città alta… poi è arrivata la crisi che li ha fregati tutti, per di più dopo che la precedente giunta di centrosinistra ha autorizzato 4 milioni di metri cubi in città, dove pure le case non mancavano, chi vuoi che se li compri altri metri cubi oggi?

    neppure l’università vuole andare negli ex riuniti… ed eccoti la brillante pensata… io piuttosto che la finanza blindo tutto.

  11. Sandrone says:

    Via dal nord tutte le strutture militari, italiote o nato ( quindi americane) che siano, e portatele tutte da roma in giù.

    Al nord non servono, non hanno più alcun senso, e poi il fronte caldo è il Mediterraneo non le Alpi!

  12. Giuseppe says:

    Terribile! Forza della cadrega e delle finte idee…

  13. braveheart says:

    QUESTA E’ L’ENNESIMA RIPROVA CHE I DIRIGENTI LEGHISTI FANNO I RIVOLUZIONARI AUTONOMISTI ALLE FESTE, MA QUANDO SIEDONO SULLA SEDIA BENRETRIBUITA A ROMA O IN REGIONE O IN PROVINCIA FANNO TUTTO IL CONTRARIO DELL’INDIPENDENTISMO…….QUINDI PRESA PER I FONDELLI PER TUTTI I MILITONTI CON LE SCOPE IN MANO…E TRADIMENTO DEI POPOLI PADANI…..
    BASTA CON LA CASTA DI VIA BELLERIO!!!!!

  14. Ci domandiamo perché questi personaggi orobici si agitino, proprio in questa direzione: la prima tentazione, ovviamente, sarebbe pensar male (ma che cosa?). Comunque, siamo generosi: deponiamo la tentazione e domandiamoci che cosa può aver indotto un C(h)ristian Invernizzi a muovere lancia in resta contro il Belotti. Il quale, suo successore alla guida dei leghisti orobici, in tempi non così lontani aveva fatto dell’estrusione dell’Accademia della Guardia di Finanza da Bergamo un punto qualificante della sua predicazione politica.
    Provo a dare una spiegazione: ‘taedium vitae’, cioè l’Invernizzi non ha niente da fare e soffre di deprivazione mediatica. Fu proclamato l’anno scorso da Maroni “leghista dell’anno” è vero, ma si sono dimenticati di lui. Inoltre sarà anche vero che quella dei ‘peones’ a Roma è una vita di lusso, che colà si mangia da dio ecc., ma un ‘peón’ ha la sua dignità, vuole il suo rispetto, come i pupi di Pirandello. E si aggrega alla querula richiesta, così diventa importante. Un po’.

    • Angelo says:

      Del tutto d’accordo.

    • Giovanni says:

      Interessante questa riflessione su Invernizzi.
      Da tempo a Bergamo abbiamo avuto modo di saggiare le qualità dell’ex segretario provinciale, per ben 7 anni consecutivi, ci ricorderemo tutti della sua inconsistenza culturale in generale, ma quel che è grave sulla cultura autonomista in particolare, dove non ricordiamo una valida azione in merito, nessuna traccia.
      Invernizzi ha lasciato ben altro, tutti si ricordano della sua arroganza, della sua maleducazione, delle espulsioni a comando per mettere a tacere i militanti con testa pensante scomodi ai capetti territoriali, si sentiva un semidio adoperando quella mistica che tuttora avvolge la Lega in provincia di Bergamo.
      Ora Invernizzi a Roma, lontano dal territorio vivacchia, e troverà spazi e tempi per affermarsi, esattamente come lo ricordiamo a Bergamo, il vuoto totale.
      Questo è il tipico prodotto della Lega degli ultimi dieci anni, il classico yesman, uomo d’apparato, perfetto per eseguire gli ordini dei superiori.
      Tanto che ora risponde ai desideri di continuità politica di Calderoli ed esegue per lui manovre di democristianizzazione della Lega per allontanarla dal progetto originario.
      Una casta di intoccabili, visti ancora oggi come personaggi “indispensabili” al partito dalla base, che subisce da troppo tempo la presenza fossilizzata delle stesse persone, in primis Calderoli quasi onnipotente.
      Il mio stupore sta proprio nella cecità dei militanti che si lasciano prendere per i fondelli da persone che hanno dimostrato di non essere all’altezza del compito a loro assegnato, il tutto confermato dalla totale assenza di risultati utili sulla via dell’indipendenza.
      Se non si prende coscienza che queste inutili figure vanno spazzate via al più presto, restano ben poche le speranze di riprendere un serio cammino verso l’indipendenza dall’Italia delle nostre terre.
      Cosa aspettiamo a cacciarli?

      • max says:

        Parole sante,ma pensi che purtroppo ci sono fedelissimi che hanno parole di elogio sia per Fidel Castro-Invernizzi,o per il giornalaio Belotti,questo è quello che ci siamo meritati dopo un quarto di secolo,manovali pagati come super manager,cazzarola avranno anche la faccia tosta di candidarsi a Sindaci di Bergamo

      • askatasuna says:

        di Invernizzi basta dire che è di scuola Grimoldi e non c’è bisogno di aggiungere altro

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