Bergamo: la GdF si prende gli ex Riuniti. Tutti i parlamentari esultano!

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È fatta: negli spazi degli ex Riuniti di Bergamo si trasferirà la Guardia di Finanza. I vertici delle Fiamme Gialle, mercoledì mattina 29 gennaio a Roma, hanno illustrato il progetto che porterà l’Accademia nell’area di Largo Barozzi. Presenti all’incontro tutti i parlamentari bergamaschi e il sindaco Franco Tentorio.

L’ex ospedale si trasformerà quindi in un polo di formazione per i finanzieri. Non si conoscono ancora i dettagli del progetto di riconversione dell’area, è confermato però l’interesse dei finanzieri per una grossa porzione dei 140 mila metri quadri complessivi dell’area. Si parla di quasi tre quarti di superficie, quindi di 100 mila metri quadri che finirebbero nella disponibilità dell’Accademia. Tutti e cinque gli anni saranno trasferiti e così la Gdf, in ottica di spending review, chiuderà gli affitti delle due attuali due sedi dei finanzieri: tra via Statuto e Castelporziano, si risparmierebbe qualcosa come dieci milioni all’anno.

Si prevede dunque la trasformazione dei padiglioni storici e l’abbattimento di alcune parti meno nobili per ricavarci alloggi, aule e palestra. Un ruolo centrale è riservato alla piazza per manifestazioni e parate. I lavori se tutto andrà nel verso giusto, potrebbero partire entro fine anno. Con un punto fermo da parte del sindaco Tentorio: «Vogliamo garantire le opere per il quartiere e i servizi per l’Università» ha ribadito. Ergo: centro di aggregazione giovanile, asilo, impianto sportivo, alloggi per l’Ateneo.

da: www.ecodibergamo.it

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9 Comments

  1. gioman says:

    Effettivamente i partiti hanno tanto ma tanto da essere contenti ed esultate !!!!!

  2. lory says:

    cosi i gabellieri avranno la loro accademia,grazie anche ai rappresentanti padani .

  3. Min says:

    Bella infornata di terroni in quel di Berghem… Non abbiamo più lacrime per piangere – che schifo. Fosse stato, che so – un centro di ricerca, uno shopping mall, un museo, teatro, ospedale… Ma la Guaddia dde Fenanza!….

    Oneto ha un bel dire che bisogna far leva sulla Lega – la logica la vedo ma manca assolutamente il punto leva. Di certo non lo farà Salvini. In quanto a Bobolo, del 75% da trattenere in situ non ne parla già più, e fare qualcosa di eclatante per la Lombardia o il Nord meno che mai…

    Vergogna – cancellino almeno sta ciofeca dell’articolo 1.

  4. giuseppe modenesi says:

    Ci hanno traditi! non si devono più votare questi Giuda:
    Salvini comanda come il due di coppe quando non è Briscola: chi comanda è sempre Maroni e l’Itaglione Tosi.
    Svegliamoci.

  5. Giovanni di Hildesheim says:

    Esultano il grande spumantista Calderolo-Gancia, l’ausonico Consiglio, il lungochiomato Invernizzi, il sempre sudaticcio Stucchi e tutti quei romanacci che fan parte della loro cricca: alla prossima, dopo esservi convertiti all’Islam, infibulatevi!

  6. Veritas says:

    Sarà opportuno anzi doveroso che Maroni e Lega spieghino quest’ affare ai loro militanti

  7. Giulio says:

    Maroni ha premiato con la seggiola a Roma il suo “miglior leghista del 2012” Cristian Invernizzi e lui ripaga i cittadini bergamaschi con l’arrivo in città di tutti i cinque anni dell’accademia di finanza strappando a Roma il corso.
    http://www.lindipendenzanuova.com/bergamo-se-il-leghista-si-batte-per-la-cosa-piu-centralista-che-ce/

    http://www.lindipendenzanuova.com/al-belotti-piace-tanto-laccademia-della-guardia-di-finanza/

    Ma esattamente cosa intendono i parlamentari leghisti con l’indipendenza della Padania?
    E l’obiettivo dell’articolo 1° lo si raggiunge aumentando le forze italiane atte a schiacciare i nostri produttori, solo i nostri?
    Ma in Lega è rimasto qualcuno che sa cosa vuol dire Indipendenza?
    Belotti cosa urlavi ai militanti quando eri segretario negli anni 90?
    Per quale motivo un bergamasco oggi dovrebbe votare Lega?
    Cosa la differenzia dagli altri partiti di Roma?
    Mi piacerebbe saperlo

  8. A.d.G. says:

    L’obiettivo di portare dentro casa il simbolo dello stato corrotto ed espropriatore del frutto del nostro lavoro è stato raggiunto dai parlamentari ex bergamaschi, ormai romani in tutto e per tutto.
    Complimenti per la dimostrazione di coerenza del cosiddetto “partito del nord” che al punto 1 del suo statuto riporta concetti come indipendenza e libertà: vergogna!!
    Perchè non si fondono con il NCD? in che cosa sono diversi, ormai?
    I conti si faranno alla fine.
    “Mort aux cons”!
    A.d.G.

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