Bergamo: la Lega, un tempo “nemica”, ora si batte per l’Accademia Gdf

di TONTOLO

Notizia pubblicata dall’Eco di Bergamo:

I deputati bergamaschi Alberto Bombassei (Sc), Elena Carnevali (Pd), Gregorio Fontana (Pdl), Cristian Invernizzi (Lega), Pia Locatelli (Psi), Antonio Misiani (Pd), Giovanni Sanga (Pd) hanno deciso di mettere in campo una comune strategia al fine di verificare la possibilità di destinare l’intera area occupata degli ex Ospedali riuniti di Bergamo, o parte di essa, per la sede della nuova Accademia della Guardia di Finanza.

«Si tratta – dicono in un comunicato – dell’inizio di un percorso difficile che dovrà passare attraverso la verifica della compatibilità urbanistica di questo progetto e soprattutto dalla valutazione della possibilità di reperire le risorse necessarie per realizzare l’opera. Questo impegno è quanto mai più necessario anche alla luce delle notizie che hanno riportato d’attualità la discussione di un progetto di fonte ministeriale relativo all’accorpamento di tutti i cinque anni di corso con il trasferimento dell’Accademia a Roma».

«L’intento è quello di rendere possibile l’accorpamento e la permanenza di tutti i cinque anni di corso nella nostra città. Non nascondiamo che si tratta di un obiettivo molto ambizioso sul quale ci sarà molto da lavorare e, per raggiungere il quale, i deputati bergamaschi, le istituzioni locali congiuntamente alla rappresentanza dei cittadini del quartiere di Santa Lucia dovranno fare squadra con la massima compattezza che vada oltre le appartenenze di ognuno».

«L’Accademia della Guardia di Finanza rappresenta per Bergamo una istituzione importante, e un potenziale polo formativo che potrà rafforzarsi con ulteriori integrazioni e sinergia anche con l’ateneo bergamasco. Per questo – concludono i parlamentari bergamaschi – pensiamo che valga la pena mettere in campo tutte le azioni possibili per garantire le condizioni di permanenza nella nostra città di questa istituzione».

Nei prossimi giorni i primi confronti saranno con il Comando Generale della Guardia di Finanza e con il Ministero dell’Economia.

Oh poveri noi! Che un parlamentare leghista, esponente di un partito che all’art. 1 del proprio statuto ha ancora l’ottenimento dell’indipendenza della Padania, si faccia in quattro a favore della Guardia di Finanza, una delle istituzioni che più vessa gli imprenditori padani, è testimonianza del fatto che non c’è più speranza…

PS. Questo Invernizzi, incoronato da Maroni come miglior leghista del 2012, è stato fino a poche settimane fa segretario provinciale di Bergamo, ora sostituito da Daniee Belotti. Quest’ultimo, che ricoprì l’incarico per due mandati negli anni ’90, al congresso del 1997, quando venne rieletto, iniziò il suo discorso con queste parole: “PER PRIMA COSA UN ANNUNCIO CHE ASPETTAVAMO DA TEMPO: E’ CONFERMATO, L’ACCADEMIA DELLA GUARDIA DI FINANZA SE NE ANDRA’ DA BERGAMO!!!”. E fu un diluvio d’applausi. Lascio a voi ogni commento…

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33 Comments

  1. Luca Ambrosini says:

    Nell’accademia ogni anno vengono arruolati un bel numero di padani DOC. Non immaginate neanche che danno subira’ Bergamo se l’Accademia si trasferisce a Roma. Lo sapete che ruota in torno a una realta’ cosi? Ci lavorano centinaia di persone….Per Bergamo sarebbe un danno sia economico che di immagine. Combattiamo uniti per trattenerla da noi. Basta patriottismi,combattiamo per il nostro interesse.

  2. alessandro says:

    La Lega Nord è un partito italiano. I militanti sono italiani e tradiscono il loro amor patrio in molteplici occasioni: si occupano dei militari italiani definendoli “i nostri soldati”, dell’economia italiana definendola “la nostra economia”, si occupano di immigrazione sostenendo che bisogna “difendere il paese dall’invasione di stranieri”. Non stupisce che immaginino un percorso lungo e difficile, addirittura ambizioso, quello che condurrà alla scuola della Gdf a Bergamo. Io sostengo, puntualmente criticato, che invece potrebbero essere proprio gli stranieri che lavorano e si stabiliscono nelle città padane a ricostruire una sensibilità anti-italiana ed anti-statalista. Perché se è vero che attualmente la Lega perde i voti ed il consenso, è altrettanto vero che l’italia ha lavorato bene ed ha saputo sfruttare la delusione che i Lombardi, i Veneti ed i Piemontesi stanno patendo rispetto al progetto indipendentista. Attraversiamo un grigio periodo della nostra storia: si assiste al ritorno del nazionalismo italiano. La Lega ha fatto molto bene all’indipendentismo padano e poi lo ha distrutto. Lo ha distrutto nell’animo della gente comune. E’ impossibile ricominciare senza ripensare alla Padania in chiave più moderna, modernissima direi. Il Veneto e la Lombardia, in particolare, sono sempre state le regioni più all’avanguardia, le regioni più europee. Solo immaginando la Padania come avanguardia dell’Europa di domani, si può sperare veramente nell’indipendenza. Così usare la forma del futuro semplice per descrivere la libertà dalle istituzioni italiane non apparirà ingenuo o addirittura ridicolo.

  3. Maurizio says:

    Invernizzi e Belotti, se proseguite con questa iniziativa il mio voto non lo beccate più, sia ben chiaro….non basta l’esperienza trentennale del fortino sudista dell’accademia davanti all’ospedale, pragmatico dei miei stivali?? Ah, se vieni n circoscrizione te lo ripeto sul muso, ovviamente…

  4. Proviamo a tirare le fila del discorso. Dalla lettura di questo articolo e dei suoi commenti, nonché da numerosi altri indizi, si trae la conclusione che la Lega orobica è stata governata — con criteri degni dei cacicchi (o ‘caziques’) che spadroneggiavano sulle comunità tribali dell’America latina — dal binomio magico Invernizzi & Pedretti (segretario provinciale il primo, consigliere regionale il secondo). I risultati, anche in termini elettorali, oltre che sotto il profilo squisitamente politico, sono sotto gli occhi di tutti. Sono risultati disastrosi, è chiaro come il sole.
    Altrettanto chiaro è che finora nessuno ha fatto niente per fermarli, ai piani alti del “movimento”, in realtà “partito”, che più “partito” di così non si può, a conferma della profezia di Sciascia: la linea delle palme si è inesorabilmente spostata a nord.
    Fra coloro che ai piani alti avrebbero potuto muovere un dito c’erano Bossi e Calderoli, ai quali però andava bene che le cose andassero così: Invernizzi & Pedretti facevano il comodo proprio, da un lato, nello stesso tempo però a vario titolo risultavano servizievoli nei confronti di Bossi e Calderoli.
    Poi — addirittura! — Invernizzi si è fatto promotore della kermesse delle scope che simbolicamente segnò la prevalenza dei bobomaroniti sui buxisti. Ma la “pulizia del pollaio” fu un’operazione simbolica, prettamente mediatica, se consideriamo i risultati. La nomina dell’Invernizzi “leghista dell’anno” (2012), con tanto di consegna del fazzoletto verde firmato da Bobomaroni, costituisce una conferma della volontà pervicace di giocare con i simboli e mai toccare la sostanza delle cose. Sparate mediatiche, signori, queste sono soltanto sparate mediatiche.
    E adesso? È chiaro che la linea della dirigenza bobomaronita vuol essere quella della “sobrietà”, ma non è chiaro perché. Sì, la sobrietà che è l’anticamera della vigliaccheria: perché chi non ha il coraggio di agire solitamente preferisce raccontarci che lui non è inerte, ma sobrio. Dunque, per converso, noi che chiediamo giustizia saremmo scalmanati.
    Sottovoce, i bobomaroniti lasciano intendere che la colpa dell’inerzia ricada su Calderoli. È una scusa che offende la nostra intelligenza.

  5. AdG says:

    @FRANCO: nella prossima entità nazionale basata sul diritto di proprietà e sulla libertà di aggregazione delle singole province, avremo una amministrazione che farà in modo di accontentare i cittadini proprietari e azionisti dello stato stesso, tenendo la pressione fiscale così bassa da non rendere vantaggiosa l’evasione. A quel punto basteranno solo alcune guardie di frontiera e nient’altro. Attualmente la GdF fa cose che potrebbero essere fatte a tavolino da impiegati dell’agenzia delle entrate, se ne fossero capaci. Il territorio lo presiederanno la polizia e i cittadini/proprietari/azionisti. Ci sono tecnologie sufficienti a fare la “radiografia” di ogni contribuente/azionista con pochi colpetti di tastiera. Dobbiamo cominciare a usare la testa e spegnere la televisione!

  6. Luca P. says:

    Scusate una domanda: lo scemo del villaggio è riferito al protagonista della notizia o sono gli elettori che lo hanno votato?
    Comunque calza a pennello per entrambi, ho trovato in rete un bel video su Invernizzi, è proprio il “miglior leghista 2012”.
    http://www.youtube.com/watch?v=dzx5HyG9T3A
    una bella intervista con tanto di gobbo.
    Signori questo è un cucciolo allevato dal Calderolo e dallo Stucchi, come Pedretti, il Frosio, la Terzi, il Consiglio, il Belotti ecc ecc.
    Hanno rovinato a Bergamo l’idea autonomista.
    Traditori!

  7. braveheart says:

    AHHH DIMENTICAVO…GLI ULTRAS ATALANTA HANNO INCENDIATO LA SERATA AD ALZANO LOMBARDO QUANDO ARRIVO’ MARONI…..DUE ANNI FA…..BOOOOOH….BELOTTI TRAFFICA CON QUELLI CHE AGGREDIRONO L’ALLORA MINISTRO LEGHISTA INTERNI…

  8. braveheart says:

    TANTO PER RIDERE …NUOVO SEGRETARIO A BERGAMO :::::DANIELE BELOTTI ….RITORNO AL PASSATO….ORA INDAGATO PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE CON ULTRAS ATATALANTA….E NELLO SCANDALO DEI RIMBORSI CONSIGLIERI REGIONALI LOMBARDIA…..PERCHE’ LUI LO SALVANO SEMPRE????

  9. Giovanni says:

    sulla versione cartacea dell’Eco di Bergamo di domenica 7 luglio, ci sono le dichiarazioni di Invernizzi, “il miglior leghista del 2012”
    ecco un estratto:
    “tra l’ideologia e il pragmatismo scelgo il pragmatismo – taglia corto Invernizzi – e comunque ne ho parlato con il segretario provinciale.Noi guardiamo al bene della città e questa soluzione permetterà di risolvere il problema del vecchio ospedale.Sarà difficile, ma proviamoci.”
    Belotti quindi è informato, ha cambiato opinione rispetto al suo passato, quando faceva il secessionista?
    Ora non credo che Invernizzi conosca il termine pragmatismo, perlomeno ci spieghi cosa significa per lui, così gli ultimi elettori che hanno votato il partito di Roma al Nord, non cadano in inganno la prossima volta.
    Sarebbe interessante poi valutare il suo operato come assessore alla sicurezza a Bergamo, proprio sull’area del vecchio ospedale, provate immaginare come è stato “pragmatico”

    • AdG says:

      Mamma mia!!
      Prima sono diventati “pragmatici” agli ex-comunisti, adesso tocca agli ex-leghisti: non ci si salva più! Tutti alla ricerca della poltrona e dello stipendio/vitalizio!
      Manca solo che qualche personaggio esorti Maroni o Cristiano Invernizzi a dire “qualcosa di leghista”… per poi ascoltare un silenzio assordante?

  10. valter ottello says:

    se uso la parola >>> INFAMI … <<< … !!!!! ????

  11. AUVERNO says:

    Ehi Direttore,
    si potrebbe chiedere un parere al segretario provinciale leghista bergamasco Belotti, che è stato eletto segretario provinciale della Lega di Bergamo 10 giorni fa dopo aver ricoperto lo stesso ruolo per due mandati negli anni ’90.
    Proprio Belotti aveva fatto della lotta contro la presenza dell’accademia della finanza a Bergamo l’elemento politico principale dei suoi mandati degli anni ’90. Tant’è vero che quando si ricandidò (e venne rieletto) segretario provinciale per la seconda volta, nel 1997, iniziò il suo discorso al congresso con queste parole: “PER PRIMA COSA UN ANNUNCIO CHE ASPETTAVAMO DA TEMPO: E’ CONFERMATO, L’ACCADEMIA DELLA GUARDIA DI FINANZA SE NE ANDRA’ DA BERGAMO!!!”… e giù un diluvio d’applausi
    Ovviamente l’accademia non è ancora lì.

  12. max says:

    Ma non c’è da meravigliarsi o stupirsi che l’Onorevole laureando da circa 15 anni,ma sarà diplomato?l’ardua sentenza ai posteri,firmi delle proposte con altri parlamentari di sx,ma bergamaschi precisiamo,a il soggetto in questione è il fidel castro nostrano Invernizzi.
    Per fortuna non do più il mio voto alla Lega Nord,o 2.0 come si fanno chiamare adesso,anzi dovrebbero già modificarlo in -20 perché ormai sono venti leghe sotto il livello del mare.

  13. FRANCO says:

    PERMETTETEMI….. NON CAPISCO QUESTE CONTINUE LAMENTELE . FORSE QUALCUNO PENSA CHE IN UNA PADANIA INDIPENDENTE NON CI SARA’ IL CORPO DEI FINANZIERI?

  14. alberto says:

    si sapeva già da tempo: invece di essere il partito del Nord a Roma, la Lega è il partito di Roma al Nord…

  15. AdG says:

    È un messaggio pazzesco che il “leghista dell’anno” sia un segretario che ha visto dimezzare i voti nella sua provincia, ha perso sindaci a raffica in realtà storiche, e la dimostrazione di questa follia programmata è l’appoggio ad una iniziativa statalista e centralista come quella!
    Bombassei, Carnevali e soprattutto Misiani sono i bergamaschi da contrastare con concetti e azioni.
    La Lega si è meridionalizzata totalmente, ci vuole qualcos’altro anche a Bergamo. Che la smettano di urlare nelle feste cose che poi non faranno mai, non si taglieranno le palle da soli!! Mai!!

  16. sergio says:

    Bergamo è territorio della Repubblica Veneta … quindi è inutile che installino la sede di una istituzione italiana che dovrà andarsene… forse questo neppure la lega lo ha ancora capito… e tanto per essere precisi, col ripristino della Repubblica Veneta non è previsto un corpo come quello della guardia di finanza italiana. Sergio Bortotto Presidente del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio http://www.mlnv.org

    • Gian says:

      scolta dopo l’italia decidiamo noi bergamaschi dove e con chi andare, te e la tua serenissima repubblica pensa a recuperare la Dalmazia e la Morea e non venir a romper le balle in Lombardia.

      Dici di essere veneto e ragioni da imperialista italico.

      • San Marco says:

        Lascia perdere gli storici,e ormai persi per sempre, confini della Serenissima.
        La nuova Repubblica Veneta nascerà sui confini attuali,chi poi vorrà unirsi per libera scelta,sarà sempre il benvenuto.
        Aggiungo che gli imperialisti li abbiamo qui in pianta stabile con le loro basi di guerra da 70 anni,che facciamo, cacciamo l’Italia e ci teniamo gli Usa imperialisti?.
        Tutti i trattati firmati dall’italia non varranno più per il Veneto indipendente,quindi anche gli yankee dovrebbero levarsi dalle palle.
        E qui la vedo moooolto più dura.

      • Marco says:

        Hai ragione Gian; questi venetisti ridicolmente imperialisti mi sembrano una via di mezzo tra i fascisti italiani e le macchiette di generali senza esercito che giocano a ingrandire i loro domini fantasticando su una cartina politica.
        Aggiungo che se dovesse nascere uno stato formato da 2,5 milioni di lombardi e 4,9 milioni di veneti difficilmente si chiamerà semplicemente “Veneto” o repubblica veneta; è decisamente più facile che si scelga come denominazione lombardo-veneto o Padania.

  17. Giovanni says:

    Tutto ha una spiegazione, purtroppo, invece di preparare una classe dirigente per rappresentare le istanze del Nord, la Lega ha sfornato una classe dirigente che rappresenta solo se stessa, smarrendo completamente l’obiettivo di 30 anni fa.
    Per conoscere meglio le gesta del Cristian Invernizzi, (ricordiamo eletto e premiato da Maroni come “miglior leghista 2012”) segretario provinciale fino 10 giorni fa, sempre prono al Calderoli e al suo entourage si veda questa simpatica intervista:
    http://nusquamia.wordpress.com/2013/06/28/christian-invernizzi-unintervista-impossibile/
    e il commento di Piero
    http://nusquamia.wordpress.com/2013/06/28/christian-invernizzi-unintervista-impossibile/#comment-4512

    • cortochiomato says:

      Sono bergamasco, sono incazzato, ho sopportato oltre quattro lunghi anni di segreteria di un incapace che pensava di essere un semidio prono al volere supremo di Dei che stavano più in alto di lui!
      Ha sfasciato la Lega e poi ha avuto la faccia tosta di dire che se si perdono le elezioni amministrative la responsabilità non è del segretario provinciale, ma d’altra parte lui è il leghista dell’anno, uomo immagine lungo chiomato, dal bel pizzetto lisciato con ostentazione.
      Ora della Lega non me ne frega più niente, del resto l’ho sempre considerata un mezzo per raggiungere un fine più alto laddove per molti era lo scopo della vita – poltrone, potere, soldi o potete cambiare l’ordine dei fattori senza che cambi il risultato – ciò che mi lascia perplesso è che non vedo, non leggo se non in pochissimi casi una cosa che mi pare evidente, l’autonomia passa per la cultura e la storia è solo una parte della cultura, qual’è il progetto, come si incastra all’interno di questo guado ( la consonante d è voluta) anche giuridico in cui ci hanno messi.
      Scusate la mia ignoranza, ma se qualcuno mi spiega dove si vuole arrivare gliene sarò grato.

  18. lory says:

    non hanno niente di più importante da fare quei vergognosi Castaioli, caserme per la finanza ? ma che si vergognino !!!
    io rammento al rappresentante della Lega quella della Guardia di Finanza è una istituzione Italiana, ma quelli della Lega ” Invernizzi, ecc ” sanno almeno cose la coerenza ? Citterio tu che sai tutto se ci sei batti un colpo !

  19. gigi ragagnin says:

    omaggi a re befera da parte di bobo.

  20. Giancarlo says:

    Tontolo, ti ci metti anche tu con le non notizie riguardanti la Lega Merd? Se proprio devi, perlomeno dai quelle divertenti tipo il celto-germanico Buonanno che ha dato di “sodomiti” a Sel, perlomeno ci facciamo due risate.

  21. Luporobico says:

    Se servisse per formare qualche finanziere nostrano non sarebbe poi così male….ma sappiamo tutti che non sarà così…saremo solamente invasi da un orda di duo-siculi in cerca di un occupazione da spocchiosi colonizzatori.

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