Quegli otto punti di Bersani che profumano di aria fritta

di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI

Abbiamo la non infondata convinzione che Bersani ed i suoi giannizzeri non abbiano la sia pur minima idea di che cosa sia un “programma di gestione”. Programma di gestione è un insieme di tracce operative che dice chiaramente che è necessario:

1- Fissare gli obbiettivi (non i sogni) da raggiungere;

2- Motivare la scelta;

3- Determinare i costi;

4- Preventivare i tempi di realizzazione.

Di questi passi non vi è neanche traccia nei suoi famosi 8 punti. Anzitutto un primo sconto, tipico dei venditori di cravatte: passare dai 10 punti agli 8. Secondo, Bersani ha la più pallida idea di che cosa necessitano gli italiani in tempi non brevi, ma brevissimi? Non palle, ma fatti? L’egregio signore  è invece convinto di “raccontarla su” secondo il collaudato (ma ormai disintegrato) sistema dei politici italioti. Onde non sprecare spazio a riportare per intero gli 8 punti, li citeremo evidenziando, ove indispensabile, qualche spunto. Per i punti dettagliati, cliccate qui.

1. Fuori dalla gabbia dell’austerità

Sono vuote dichiarazioni di intenti perché per uscire dalla gabbia di austerità ci vogliono soldi e capacità e il buon Bersanone non ha ne gli uni né l’altra.

2. Misure urgenti sul fronte sociale e del lavoro

Sono 10 sottopunti, capeggiati dai Pagamenti della Pubblica Amministrazione.

– Pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese con emissione di titoli del tesoro dedicati e potenziamento a trecentosessanta gradi degli strumenti di Cassa Depositi e Prestiti per la finanza d’impresa.
– Allentamento del Patto di stabilità degli Enti locali per rafforzare gli sportelli sociali e per un piano di piccole opere a cominciare da scuole e strutture sanitarie.
– Programma per la banda larga e lo sviluppi dell’ICT.
– Riduzione del costo del lavoro stabile per eliminare i vantaggi di costo del lavoro precario e superamento degli automatismi della legge Fornero.
– Salario o compenso minimo per chi non ha copertura contrattuale ( tanto per dare un contentino a Grillo )
– Avvio della universalizzazione delle indennità di disoccupazione e introduzione di un reddito minimo d’inserimento.
– Salvaguardia esodati.
– Avvio della spending review con il sistema delle autonomie e definizione di piani di riorganizzazione di ogni Pubblica Amministrazione.
– Riduzione e redistribuzione dell’IMU secondo le proposte già avanzate dal PD.
– Misure per la tracciabilità e la fedeltà fiscale, blocco dei condoni e rivisitazione delle procedure di Equitalia.
Ciascun intervento sugli investimenti e il lavoro sarà rafforzato al Sud, anche in coordinamento con i fondi comunitari
.

Mi sa dire, il filosofo democratico, dove pesca i soldi se non in altri debiti? Forse tassando ulteriormente (cosa che oramai è al difuori di ogni dubbio), ossia adottando una misura che un qualsiasi incapace  è abile a fare: aumentare le tasse. Dimenticando però che il limite di sopportazione della gente è assai vicino. Oltre detto limite sappia il Bersanone che c’è una intensa “loretizzazione”.

3. Riforma della politica e della vita pubblica

– Norme costituzionali per il dimezzamento dei Parlamentari e per la cancellazione in Costituzione delle Province.
– Revisione degli emolumenti di Parlamentari e Consiglieri Regionali con riferimento al trattamento economico dei Sindaci.
– Norme per il disboscamento di società pubbliche e miste pubblico-private.
– Riduzione costi della burocrazia con revisione dei compensi per doppie funzioni e incarichi professionali.
– Legge sui Partiti con riferimento alla democrazia interna, ai codici etici, all’accesso alle candidature e al finanziamento.
– Legge elettorale con riproposizione della proposta PD sul doppio turno di collegio
.

Chi gli ha impedito, sinora, di fare tali riforme? Che proposte hanno fatto, in merito, Bersani & C, durante il periodo cosiddetto “tecnico “ PD e PDL ? Durante questo periodo hanno giocato a briscola? E io aggiungerei, per fornire buon peso alle proposte di cui sopra: “Dare un lingotto d’oro ad ogni cittadino”

4. Voltare pagina sulla giustizia e sull’equità

– Legge sulla corruzione, sulla revisione della prescrizione, sul reato di autoriciclaggio.
– Norme efficaci sul falso in bilancio, sul voto di scambio e sul voto di scambio mafioso.
– Nuove norme sulle frodi fiscali
.

Una maggior giustizia consiste disporre di un coacervo di leggi semplici e di una Magistratura efficiente e non autoreferente. Quanto invece proposto, sarà anche  importantissimo, ma non aumenta di una virgola i posti di lavoro e, allora, significa solo sparare ulteriormente su Berlusconi, parando il sedere ai giudici. Salvo ai nemici politici di B. non interessa quindi a nessuno.

5. Legge sui conflitti di interesse, sull’incandidabilità, l’ineleggibilità e sui doppi incarichi

Le norme sui conflitti di interesse si propongono sulla falsariga del progetto approvato dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera nella XV Legislatura che fa largamente riferimento alla proposta Elia-Onida-Cheli-Bassanini.

Venti quanto scritto al punto 4.

6. Economia verde e sviluppo sostenibile

L’importante che non si vadano ancora a finanziare i noti speculatori, come è accaduto e accade sull’eolico e sul Fotovoltaico.

7. Prime norme sui diritti

Ci si domanda se e come questi diritti creeranno posti di lavoro anzitutto a cittadini italiani.

8. Istruzione e ricerca

Queste proposte, che non sono ovviamente esaustive di un programma di governo e di legislatura, ma che segnano un primo passo concreto di cambiamento, vengono sottoposte a una consultazione sia riferita alle priorità sia ai singoli contenuti. A questo fine verranno messi in rete l’elenco delle proposte e, via via per ogni singolo punto, i relativi progetti di legge o le specificazioni di dettaglio in modo da consentire una partecipazione attiva alla elaborazione e all’arricchimento dei contenuti.

La solita aria fritta! Per finire. Nessuno chiede, in questo momento ed ai poco illustri parlamentari di presentare un piano dettagliato, ma semplicemente un programma redatto con i piedi rigorosamente per terra nel quale non si facciano emergere odi personali o interessi di bottega. Ne saranno capaci? Dubito!

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7 Comments

  1. Dino says:

    Sono fuori tema, ma penso che sia utile.L’obiettivo,oltre ai problemi finanziari di nebulosa attuazione immediata, sembra essere quello di ridurre i costi superflui dello Stato per uscire dal baratro economico. Secondo Voi da che parte è più efficace iniziare per ottenere l’obiettivo? Dal risparmio delle PMI(18M di lavoratori),riguarda l’economia, per gli attuali costi burocratico/amministrativi? Dall’eliminazione,riguarda la Giustizia, degli abusi di potere? Oppure dalla efficienza,riguarda la modalità di gestire l’amministrazione ed il controllo che è implicito nel sistema telematico,dell’organizzazione Statale? Questo è il problema,quale commissione deve essere coinvolta per proporre una legge che soddisfi l’obiettivo? Si attendono pareri. Grazie Dino caliman,

  2. Albert Nextein says:

    Bersani è politicamente morto.
    Non conta un tubo.

  3. Antonino Trunfio says:

    @CERRI : ma scusi Cerri !!! ma lei chiede e spiega a uno come Pirluigio, cosa dovrebbe contenere un programma ?
    ma si rende conto che lei pretende da un parassita di professione di scrivere un programma per togliersi dai piedi e ridare vita alla bestia alla quale è attaccato lui e tutta la sua nutrita combriccola, da una vita !!!!

  4. Franco says:

    Basta leggere le demenzialità inscritte nel punto due per capire che si stanno predisponendo misure per aumentare il parassitismo! Avanti così per rovinarci definitivamente.

  5. raniero says:

    Francesco Pd
    Lei è uno scatarro perfetto, tra il giallo e il verde.
    O forse più verde che giallo , la sputacchiera dove lei risiede non inganna..mai.
    Quello è il suo posto, naturale, insieme a tanti altri scatarri come lei..

  6. FrancescoPD says:

    Perfino la DX sono degli statisti illuminati difronte a questo omuncolo.
    Impresentabile, scomparisci, sopprimiti, vattene, porta con te tutta la tua corte, suicidatevi politicamente, liberate l’italia dalla vostra presenza, fate un bene all’umanità sparite !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Poi passando ad un’altro fenomeno da corte dei miracoli, Prodi, ieri ha definito la Thatcher l’origine di tutti i mali dell’ultimo scorcio economico,… peccato che il mondo intero si inchini di fronte alla immensa statista liberale.
    Dio ci scampi da 7 anni di sciagura umana, ci liberi da questa figura indegna persino di essere lo zerbino della Thacher !!! Dio ce ne scampi!

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