Beggiato scrive a Zaia: Caro Presidente, quanto avete dato a Sappada piuttosto che a Gallio sull’Altopiano?

gallioLA LETTERA

Dott. LUCA ZAIA

Presidente Regione Veneto

e p.c.

Dott. Roberto Ciambetti

Presidente Consiglio Regionale del Veneto

Oggetto: Sappada come il Regno Unito, l’uscita ha un costo.

Egregio Presidente,

il 22 novembre, la Camera dei Deputati ha approvato il passaggio di Sappada alla Regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia.

Non entro nel merito delle motivazioni storiche, culturali, geografiche, sociali, religiose ed economiche (e sottolineo economiche) che hanno portato i cittadini di Sappada/Plodn a votare a favore nel referendum per l’abbondono del Veneto e l’aggregazione al Friuli-Venezia Giulia.

Ma vede, caro Presidente, io sono stato in Consiglio Regionale per quindici anni (dal 1985 al 2000) e mi ricordo perfettamente di quanto Sappada/Plodn sia sempre stata “coccolata” dalla Nostra Regione.

Sarebbe proprio interessante, ed anzi La invito a farlo, calcolare quanto ha investito il Veneto su Sappada dal 1970 ad oggi e quanto, per esempio, abbia investito in qualsiasi altro comune montano, per esempio  Gallio (Vi)…io credo che il confronto  sia …imbarazzante …

E proprio seguendo questo ragionamento, da veneto ed europeo,   e prendendo esempio di quanto sta accadendo nell’Unione Europa dopo l’uscita del Regno Unito (Brexit) e conseguente calcolo del dare-avere, Le chiedo di far calcolare dagli uffici competenti quanto il comune di Sappada/Plodn ha dato alla Regione Veneto e quanto da questa ha ricevuto.

Sono soldi dei contribuenti veneti e anche miei, caro Presidente, e allora Le chiedo di pretendere il rimborso da parte del Comune di Sappada/Plodn  dell’eventuale differenza e di lasciar stare, per una volta, le logiche italiote del “chi ha dato ha dato e chi ha avuto avuto ….”

Distintamente e… Viva San Marco !

Ettore Beggiato

Già  assessore regionale agli enti locali

Vicenza 23 novembre 2017

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3 Comments

  1. Pian Alessandro says:

    Che Plodn/Sappada sia RITORNATA al Friuli è più che giusto così come dovrebbero fare Cint/Cinto Caomaggiore e l’ex mandamento di Puart/Portogruaro per non parlare di Cortina e tutta la conca d’Anpezo sul versante sudtirolese.
    Ciò non toglie che ogni regione dovrebbe poter godere della più ampia autonomia.
    Mandi

  2. FIL DE FER says:

    E’ sconcertante quello che è avvenuto.
    Mi auguro che Zaia metta una pezza a tutta questa faccenda che sa tanto di vendetta di roma contro il Veneto.
    Le procedure sono state effettuate come da leggi e costituzione?
    Ci sono altre decine di comuni Veneti che vorrebbero andare con il Friuli o l’Alto Adige….stiamo forse sbaraccando la regione Veneto ???
    Anche Verona, la mia città, potrebbe gradire andare con lìAlto Adige……ma si può smembrare una regione ??
    Si può andare di qua e di là a piacimento….allora perché il Veneto non avrebbe diritto anche lui a diventare una regione a statuto speciale ???
    Mi pare che l’indipendenza sia ormai l’unica strada per salvarci da uno stato assurdo !!!!!!!!!
    WSM

  3. Milziade says:

    Con Veneto, Friuli e Trentino federati assieme e indipendenti in unico nuovo Stato, di queste problematiche non ne sorgerebbe neppure una. A proposito, il Friuli ha accantonato 58 milioni di Euro per lo sviluppo di Pontebba/Pramollo. Parte di questa somma, di certo verrà utilizzata per il rinnovo degli impianti obsoleti di Sappada. Meglio Sappada che Carinzia o no.

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