Bce verso taglio dei tassi a dicembre

cesar draghi unoDopo mesi di movimenti contenuti, l’euro sta scendendo di nuovo. E la sfida tra la Yellen e Draghi entra sempre più nel vivo: dicembre sarà il mese decisivo.
Con la Federal Reserve di Janet Yellen che conferma la possibilità di un aumento del tasso di interesse a dicembre e la BCE di Mario Draghi che suggerisce un rinforzo del QE nell’ultimo mese dell’anno, gli investitori hanno iniziato a scommettere che i giochi di politica monetaria tra le due banche affosseranno l’Euro nel mese di dicembre.

Il mercato, a differenza del passato, punta tutto sulla BCE. Sarà la Banca Centrale Europea, infatti, a riunirsi per prima giovedì 3 dicembre e sarà la decisione di Draghi sull’aumento del piano di acquisti previsto dal QE, l’estensione della sua durata e su un possibile taglio dei tassi di interesse durante la riunione di dicembre a riscrivere il destino di politica monetaria della Federal Reserve, che ha in calendario la riunione e la conferenza stampa di fine anno solomercoledì16 dicembre.

La moneta unica ha perso il 3% contro il dollaro ad ottobre fino a toccare quota $ 1,0854, il livello più debole da luglio, ben lontana dai massimi estivi a oltre $ 1.17.

Draghi contro Yellen: gli effetti sull’Euro

Il calo dell’Euro (EUR) ricorda gli inizi della caduta libera dei primi mesi del 2015, quando la moneta unica è passata da 1,20 a 1,05 dollari in poco più di due mesi. Allora, come oggi, gli investitori pensavano che i tassi di interesse USA stessero per essere aumentati, mentre i tassi della BCE tagliati.

Ma nel corso della primavera e dell’estate, sono aumentati i dubbi sull’effettivo rialzo dei tassi da parte della Fed, e l’euro ha riconquistato terreno. Contemporaneamente, i segnali di ripresa economica dell’Eurozona spingevano la BCE a valutare se terminare il QE prima della scadenza fissata. La banca centrale ha poi confermato che avrebbe continuato il piano di acquisto di titoli di debito almeno fino a settembre 2016.

A oggi, molti si aspettano ancora che la Fed rialzi i tassi di interesse a breve, e che la BCE porti i tassi in territorio negativo nel mese di dicembre data la debolezza dell’inflazione.

Le recenti dichiarazioni di Yellen e Draghi hanno cambiato le aspettative. Il presidente della Bce Mario Draghi ha detto di stare valutando l’ampiamento dei titoli acquistabili all’interno del piano QE, o ancora un ulteriore taglio dei tassi durante la riunione di dicembre. Nel frattempo, il presidente della Fed Janet Yellen ha riferito Mercoledì che un aumento dei tassi a dicembre è una «possibilità.»

«La combinazione di una Yellen falco e di un Draghi colomba sta avendo il suo effetto»,


ha dichiarato Kevin Adams, direttore del fixed income presso la Henderson Global Investors.

Aumentano le posizioni short sull’Euro in attesa di Dicembre

Il valore delle scommesse contro l’Euro (posizioni short) degli hedge fund ed altri investitori è aumentato bruscamente la scorsa settimana fino a toccare gli 11.36 miliardi di dollari, il livello più alto da giugno, secondo gli ultimi dati della Commodity Futures Trading Commission pubblicati Venerdì.

Tuttavia, alcuni investitori si stanno allontanando dalle scommesse aggressive contro l’euro, molto popolari nella prima parte dell’anno. In molti si aspettano che la Fed aspetti ancora ad aumentare i tassi se il dollaro dovesse muoversi troppo in alto. Ma un euro a livelli più bassi potrebbe rendere il QE 2 della BCE inutile. Una moneta debole aiuta a rafforzare inflazione e crescita.

«Che cosa succede ora [al tasso di cambio euro-dollaro] è assolutamente cruciale»,


ha detto Neil Mellor, strategist di valuta presso la BNY Mellon.

«Il mercato si sta concentrando sulla divergenza di politica delle banche centrali, di nuovo. L’unica domanda è se la Fed si tirerà indietro o no»

 

(da forexinfo.it)

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