Il governatore dell’Assia: “La Bce non deve diventare un bad bank”.

di FRANCO POSSENTI

Il governo tedesco deve fornire il massimo appoggio al presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, per aiutarlo a non far diventare la Bce una “bad bank”. Lo chiede in un’intervista a Bild il governatore dell’Assia, Volker Bouffier (Cdu), secondo il quale bisogna “evitare che la Bce diventi una nuova ‘bad bank’ e un finanziatore di Stato dei Paesi dell’euro indebitati”.

“Il problema non e’ l’acquisto di bond da parte della Bce”, sottolinea il governatore, “ma la quantità e la qualità di questi titoli. Su questo Weidmann lotta a ragione per un percorso della solidità. Abbiamo bisogno di lui in questa posizione e deve ricevere l’appoggio totale del governo tedesco”. Riguardo alla Grecia, Bouffier spiega che ad Atene vanno forniti aiuti “solo se mantiene gli impegni”. “Fiducia contro fiducia e solidarieta’ legata alla solidita’. Se la Grecia dimostra di sforzarsi deve essere ricompensata”, dichiara il governatore, “ma se non fa sforzi, la nostra solidarieta’ finisce, altrimenti altri Paesi possono contare sul fatto che alla fine a pagare saranno la Germania e l’Ue”.

Dello stesso tenore anche un importante quotidiano tedesco: “Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, deve tenere duro e rimanere al suo posto, anche se non gode dell’appoggio del governo tedesco e di Angela Merkel. Lo scrive in un editoriale dal titolo ‘Schiena dritta senza sostegno’ il direttore della ‘Frankfurter Allgemeine Zeitung’ (Faz), Holger Steltzner, a commento delle voci della stampa tedesca sulla richiesta di dimissioni di Weidmann respinte dal cancelliere.

 

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One Comment

  1. Bepe says:

    E come si può dar torto ai tedeschi?

    Ci siamo già noi padani che, grazie a Garibaldi, Mazzini e compagnia cantante, dobbiamo pagare i debiti del centro sud.
    Nessun altro sarà così idiota da farlo.

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